Sei Nazioni 2018: l’Italia lotta, l’Inghilterra vince 15-46

©INPHO/Ryan Byrne

A Roma partita sempre saldamente in mano agli inglesi ma l’Italia gioca con orgoglio e intelligenza. Gli azzurri crollano negli ultimi 10 minuti

Disclaimer: questo articolo è stato scritto mentre l’autore aveva 39 e passa di febbre (cosa che gli ha fatto saltare la trasferta romana, accidenti). Siate comprensivi.
Meno di tre minuti di gioco, tanto basta agli inglesi per trovare la prima meta, davvero di pregevole fattura con la palla che scivola verso l’out destro dove Watson schiaccia la palla oltre la linea bianca. Farrel colpisce il palo e il risultato rimane sul 5 a 0.
Gli azzurri non stanno a guardare, giocano a viso aperto e ripartono ogni volta che possono ma non sfondano il muro inglese. Watson invece al minuto 11 trova la sua seconda meta bruciando in velocità tre avversari. Farrell sbaglia anche questa conversione, si rimane sul 10 a 0.
Partita orgogliosa dell’Italia che però rimane lontana dai 22 metri avversari, la prima volta che però ci entra trova la meta, con Benvenuti che chiude al meglio una bella azione corale. Al 25′ arriva però la risposta di Farrell che trova un buco nella difesa italiana e va a trovare la terza meta inglese.
Al 37′ lungo attacco azzurro a ridosso della linea di meta inglese che però non porta risultati, otteniamo comunque una punizione che fissa il risultato sul 10-17. Il primo tempo finisce qui.

Seconda frazione che inizia con un maggior ricorso del gioco al piede da parte di tutte e due le squadre, in maniera più efficace da parte inglese. Al 45′ Watson arriva a un nulla dal marcare la sua terza meta personale, con il pallone che sfugge all’ultimo alle sue dita complice anche un placcaggio di Negri. Farrell porta i suoi sopra il break con un calcio piazzato. Al 49′ c’è la meta di Boni ma l’azione è viziata da un evidente in avanti e la marcatura non viene convalidata.
E’ validissima invece la meta di Simmonds, quella del bonus, bravissimo ad accelerare in uscita da una touche in cui la difesa italiana non era schierata al meglio.
Azzurri però che non ci stanno a mollare e che spingono per trovare una meta, che arriva con Bellini al 57′. Al 67′ è Ford che marca una meta davvero bella per costruzione. Al 75′ Va in meta Simmonds ancora una volta, poi al 77′ è la volta di Nowell
Tra sei giorni la sfida di Dublino contro l’Irlanda. A domani, forse. Dipende da come sto.

Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse (c), 7 Renato Giammarioli, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luca Bigi, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziano Pasquali, 19 George Biagi, 20 Maxime Mbanda’, 21 Edoardo Gori, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward
Mete: Benvenuti (20′), Bellini (57′)
Conversioni: Allan (21′)
Punizioni: Allan (39′)

Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Ben Te’o, 12 Owen Farrell, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Sam Simmonds, 7 Chris Robshaw, 6 Courtney Lawes, 5 Maro Itoje, 4 Joe Launchbury, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (c), 1 Mako Vunipola
Riserve: 16 Jamie George, 17 Alec Hepburn, 18 Harry Williams, 19 George Kruis, 20 Sam Underhill, 21 Danny Care, 22 Jonathan Joseph, 23 Jack Nowell
Mete: Watson (3′, 11′), Farrell (25′), Simmonds (52′, 75′), Ford (67′), Nowell (77′)
Conversioni: Farrell (26′, 53′, 68′, 76′)
Punizioni: Farrell (47′)

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30 risposte a "Sei Nazioni 2018: l’Italia lotta, l’Inghilterra vince 15-46"

  1. Canovaccio simile alle franchigie Italiane quando incontrano le top… l’avversario che tira(neanche spingendo al massimo) fino ad arrivare alla 3-4 meta x poi rilassarsi.. forse la differenza.. sta nel fatto che le altre franchigie mandano dentro i ragazzini, mentre questi dei campioni, a caccia del posto da titolare… cmq sia prestazione onesta dei nostri finchè non è finita la benzina.. difficile aspettarsi qualcosa di meglio.. il gap maggiore mi pare rimanga sulla fase difensiva dei nostri trequarti..

  2. LiukMarc

    Purtroppo solito problema degli ultimi 15′ di crollo fisico e quelli ne approfittano (anche se sono comunque di cilindrata superiore). Paolo buona guarigione

    1. Ginger

      Ultimamente non avevamo avuto il crollo finale che avevamo prima. Tenevamo tutta la partita a riprova di un ritrovato fitness.

      1. LiukMarc

        Ni Ginger, nel senso che anche con i Pumas si è visto che loro avevano birra fino alla fine (e volendo anche oltre).
        Noi poi purtroppo abbiamo un grossissimo limite, che emerge con gente come l’Inghilterra che ha una sagacia tattica (e una forza fisica) di altra categoria: per fare le cose che fanno anche gli altri (almeno provarci) non avendo la loro capacità tecnica e abilità tattica (vedi quanti uomini mettere al breakdown, quante fasi servono per trovare un buco difensivo, precisione nel calcio e quindi quanto devi correre per mettere pressione, ecc) dobbiamo andare su di giri. E se contro Argentina e Sud Africa magari serve meno o si vede meno, be, contro gli inglesi se giochi ad un livello simile per 50 minuti vuol dire che stai sicuro che almeno parte della successiva mezz’ora sei sulle ginocchia.
        Spererei tanto che questo punto si potesse risolvere in poco tempo, perchè se reggessimo con le energie per 75-80′ al livello di ieri, be perdere perderemmo comunque (siamo realistici), ma un 15 punti in meno li avremmo tutti, secondo me.

      2. superignazzio

        per carità hai ragione, però un pò di realismo
        giocavamo contro l’inghilterra e la prossima contro l’irlanda 2° e 3° del ranking mondiale
        anche contro l’argentina gli ultimi dieci minuti sono stati un calvario costato due mete e 14 punti
        secondo me si sta ancora progredendo e lo si vedrà meglio le ultime partite, in particolare l’ultima dove solitamente si rende meno anche per motivi di scarsa profondità di rosa, cosa anche questa da verificare

    1. Andrease

      nel mio post ci ho messo un pò di entusiasmo, derivante dal tuo stesso pensiero ma con l’aggravante che io pensavo sarebbe stata una catastrofe, lo ammetto 🙂

  3. Andrease

    Innanzi tutto auguri per una veloce guarigione! 🙂

    E poi che dire, l’ho vista in TV come te e non credo di dire una vaccata se dico che Minozzi mi è piaciuto un casino e Zanni da applausi. Ma tutta la squadra ha tenuto per 70′. addirittura nel primo tempo un gioco con più di 10 fasi. Dai, rispetto ai test match mi sembra un gran salto in avanti. Sabato vedremo se è vero o è stata solo una combinazione di fattori.

  4. massimiliano

    spesso per l’Italia la prima è la più buona. spero vivamente che certe scelte di COS fossero dettate in questa direzione, per cercare di performare anche in altre occasioni. Riconosco il mio errore nel valutare con un sorriso la scelta di Allan, che oggi ha mostrato come sappia giocare quando gli arrivano palle decenti. E soprattutto quando si sente un po’ più in fiducia. Minozzi ha mostrato l’elettricità delle sue gambe, ma dire che ha fatto una buona prestazione da estremo…mah! Zanni immenso, avesse 15 chili in più addosso sarebbe una seconda di livello mondiale, anche in chiusa, ma oggi sono convinto che abbia fatto luccicare gli occhi anche mr Jones

  5. frank

    Allora se si aggiustano la disciplina e la chiusa forse (ma dico forse) un paio di soddisfazioni ce le possono dare i ragazzi

  6. Tonius71

    Io ero lì.. E sembrava che fossimo in minoranza ..
    Dal vivo ho visto i ragazzi con gran voglia di fare,sempre sul pezzo.
    Loro superiori,senza alcun dubbio,bravi e forti . Ogni volta che attaccavano era metà o quasi..
    Vorrei chiedere ,perché nn mi è stato chiaro,sul perché l’arbitro ha assegnato una punizione ai bianchi ,credo dentro ai nostri 22,su una mischia a nostro favore.. Introduzione storta? Se è così porca misera!!!!
    Dobbiamo ancora lavorare ,e sabato sarà altrettanto dura..ma a me sono piaciuti ed anche tanto..uno dei pochi appunti: più disciplina! E dobbiamo migliora in mischia.

    1. Kristian Gatta

      Hai ragione da vendere, ma gli italiani non cantano, non sono organizzati, non c’è una canzone che li aggreghi. Bisognerebbbe prepararle prima, magari che so, tramite i social FIR…boh! Altrimenti saremo sempre a subire sweet chariot, land of my father e tutto il resto

      1. Hrothepert

        Qualche anno fa, avevano proposto la strofa
        “Oje vita, oje vita mia
        Oje core ‘e chistu core
        Si stata ‘o primmo ammore
        E ‘o primmo e ll’ùrdemo sarraje pe’ me”
        dal “‘O surdato ‘nnammurato”.

      2. Kristian Gatta

        bello! bisognerebbe che la fir lo publicizzasse con dei volantini, magari accompagandosi con i ragazzi che suonano i fiati

    2. LiukMarc

      Tonius, la punizione a cui fai riferimento credo sia quella comminata a Gianmarioli, che usa il braccio per tallonare l’ovale (proprio davanti a Reynal).

  7. Superignazzio

    Rispetto ad un paio di stagioni addietro il crollo fisico è avvenuto negli ultimi 10 minuti contro una squadra il cui allenatore punta tutto sul fitness

    Mischia in sofferenza ma che non molla

    Visto che si cita espressamente il giovane Minozzi all’esordio al 6 nazioni io dico ottima partita: mai ciccata la presa al volo e mai nel panico contro il wolf pack

    Squadra tutto sommato piacevole, pesano come macigni i placcaggi lisciati

    Due mete segnate su manovra avvolgente contro l’Inghilterra seconda al mondo, me ne posso anche stare

  8. Bho 🙂
    Qualche bell’azione nostra l’ho vista ma non so se è perchè stiamo “crescendo” o semplicemente perchè la partita era la classica “non aver nulla da perdere” che si è trasformata ben presto in “perso per perso” tanto vale giocarcela.
    Per questo il confronto con Novembre mi viene difficile da fare.

    1. LiukMarc

      Be a novembre il risultato conta ancora meno, quindi anche li è “perso per perso tanto vale giocarsela”… 🙂

  9. Marcello

    Io una differenza enorme rispetto al passato la vedo: i giocatori non hanno più le mani di pietra. Multifase anche lunghi e nemmeno un in avanti! Incredibile.

      1. Andrease

        mi aggrego volentieri!
        Tra l’altro ho letto qualche critica a Minozzi mi pare per la sua prestazione da estremo. Ragazzi, a volte sembra che state parlando degli AB… all’esordio contro l’Inghilterra (mica Cipro…) non ha perso una palla non ha fatto un in avanti sul pezzo c’era sempre…cosa vogliamo di più in questo momento? Non dimentichiamo che prima era peggio. Diamogli tempo.

  10. fabiogenova

    A me non è dispiaciuta l’Italia. L’Inghilterra ha giocato una delle sue migliori partite della gestione Eddie Jones e se è vero che a un certo punto ha decelerato è anche vero che sono rimasti concentrati per tutto il match. Gioco decoroso, pochi errori di handling e un Tommaso Boni in versione ariete che supera la linea del vantaggio più volte e ci mette sul piede avanzante. Negri mi piace parecchio. La mischia è da rivedere. Ho letto un po’ di commenti di tifosi ed addetti ai lavori inglesi e ci fanno i complimenti. Dicono che stiamo migliorando. Per ora va bene così. Per ora.

    1. ginomonza

      Io sono come COS : risultato pessimo ma buona prestazione.
      l’ inghilterra è una squadra di fuoriclasse che lotterà per il titolo noi per un ancora lontano accesso ai quarti.
      Peso della mischia : come se abessimo lasciato a casa delle prime e seconde linee che avrebbero fatto sfracelli.

  11. Gysie

    @massimiliano nota correttamente che spesso la nostra prima partita è quella migliore… e spesso la prima degli inglesi non è la migliore; però ieri qualche passo avanti si è visto. A partire dal fitness, che ha permesso di stare ad un distacco accettabile per oltre 60′. Un anno fa si cedette prima e peggio con Galles (molto sotto tono) e Irlanda. Due mete in una partita (contro gli inglesi!) dopo una sola segnatura a novembre; eloquente a sufficienza. Prima meta veramente notevole, il passaggio di Allan (dal suo lato “debole”) da alta scuola. Un dettaglio che dimostrano la contesa messa in campo dagli Azzurri: il primo score del secondo tempo è un piazzato inglese sotto i pali con punizione a 5 metri. Con ancora il bonus d raggiungere, Farrell e Hartley hanno preso i 3 punti per andare oltre al break. Certo, la scoppola del mondiale 2015 può avere influito, ma mi sembra chiaro che gli inglesi non sono scesi in campo sottovalutando gli Azzurri, benché avessero ben in testa la partita di sabato prossimo col Galles.

  12. Francesco Ricci

    Più disciplina, molta più disciplina nei 22 avversari con palla loro (insomma non levargli le castagne dal fuoco noi, che si facciano male da soli) e un consulente che ci spieghi come fare quei falli che l’arbitro non vede…. 🙂

    1. memoriadiunatestatagliata

      intanto mi basterebbe che imparassero a non fare falli inutili, per i falli che l’arbitro non vede ci vuole la collaborazione dell’arbitro

  13. kinky

    Non per fare i complimenti all’Italia (che per ora lascio da parte) ma io ieri ho visto veramente un Inghilterra mostruosa, su tutti fronti. Penso di non averla mai vista così forte. Sta alla pari di quella che ha vinto il Mondiale!

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