Un venerdì 17 per chiudere due Sei Nazioni: in campo contro la Scozia l’U20 e le ragazze azzurre

Italia-Scozia femminile 2016

ph. Fotosportit/FIR

Alle 19.20 scende in campo in diretta tv su Eurosport la nazionale femminile, alle 21 e 30 tocca agli azzurrini ma nessuna copertura televisiva. Entrambe le nostre formazioni sono alla ricerca della prima vittoria di questa edizione del torneo che per loro finisce stasera

Stasera si chiude il torneo del Sei Nazioni U20 e si giocano due gare del Sei Nazioni femminile. Cinquele partite in programma con calci di inizio che variano tra le 19 e le 21 e 30.
Iniziamo dall’U20. Gli azzurrini di Carlo Orlandi e Alessandro Troncon, sono attesi alle 20.30 locali (le nostre 21.30) al Broadwood Stadium di Cumbernauld. Le due formazioni partono appaiate dai medesimi punti in classifica (2), nessuna vittoria per entrambe bnelle precedenti quattro partite e con una differenza punti che sorride all’Italia (+14 rispetto agli avversari). Partita assolutamente alla nostra portata, una occasione che questo gruppo non deve gettare via.
Le altre due gare in programma sono Irlanda-Inghilterra a Donnybrook (ore 19) e Francia-Galles allo Stade Sapiac si Montauban alle ore 21.Inglesi che hanno già il trofeo in mano con i loro 20 punti finora racimolati mentre Irlanda, Galles e Francia hanno rispettivamente 14, 12 e 10 punti.

Scozia U20: Graham, Nairn, McDowall, Greig, Trotter, Henderson, Simmers, Thornton, Renwick, Nicol, Craig, Hunter-Hill, Flockhart, Fagerson, Dodd
Riserve: Smith, Winning, Bradbury, Bain, Crosbie, Shiel, Pringle, Kay
Italia U20: Cioffi, Bronzini, Vaccari, Zanon, D’Onofrio, Rizzi, Trussardi, Rimpelli, Rollero, Riccioni, Masselli, Cannone, Bianchi, Lamaro, Licata
Riserve: Fischetti, Borean, Zilocchi, Venditti, Manni, Panunzi, Biondelli, Dal Zilio

Sei Nazioni femminile. Per le nostre ragazze l’appuntamento è al Broadwood Stadiumcon il ct Di Giandomenico che ha deciso due cambi rispetto al XV che è stato battuto una settimana fa dalla Francia: in seconda linea parte titolare Isabella Locatelli mentre Lucia Cammarano agirà in terza linea.
Azzurre con il compito di dare un po’ di colore a un torneo sin qui inferiore alle attese e senza nessuna vittoria mentre le nostre avversarie hanno superato il Galles 15 a 14. Calcio d’inizio alle 19 e 20 italiane mentre Irlanda-Inghilterra, ovvero la partita che assegnerà il titolo, inizierà alle 21 italiane a Donnybrook subito dopo la fine della partita degli U20. Completa il quadro di giornata e chiude il torneo 2017 Francia-Galles nel sabato sera (ore 21) di Brive.

Scozia: 15 Chloe Rollie, 14 Megan Gaffney, 13 Lisa Thomson, 12 Lisa Martin (capitano), 11 Rhona Lloyd, 10 Helen Nelson, 9 Sarah Law,  8 Jade Konkel, 7 Louise McMillan, 6 Jemma Forsyth, 5 Deborah McCormack, 4 Emma Wassell, 3 Katie Dougan, 2 Lana Skeldon, 1 Tracy Balmer
Riserve: 16 Rachel Malcolm, 17 Heather Lockhart, 18 Lindsey Smith, 19 Sarah Bonar, 20 Lyndsay O’Donnell, 21 Jenny Maxwell, 22 Lauren Harris, 23 Eilidh Sinclair
Italia: 15 Manuela Furlan, 14 Michela Sillari, 13 Maria Grazia Cioffi, 12 Sofia Stefan, 11 Maria Magatti, 10 Beatrice Rigoni, 9 Sara Barattin, 8 Elisa Giordano, 7 Lucia Cammarano, 6 Ilaria Arrighetti, 5 Alice Trevisan, 4 Isabella Locatelli, 3 Marta Ferrari, 2 Melissa Bettoni, 1 Elisa Cucchiella
Riserve: 16 Lucia Gai, 17 Gaia Giacomoli, 18 Michela Este, 19 Elisa Pillotti, 20 Valeria Fedrighi, 21 Veronica Madia, 22 Elisa Bonaldo, 23 Paola Zangirolami

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66 risposte a Un venerdì 17 per chiudere due Sei Nazioni: in campo contro la Scozia l’U20 e le ragazze azzurre

  1. Mamo ha detto:

    O.T. Si sa niente del Consiglio Federale di ietti a Bologna ?

    • Mamo ha detto:

      ieri, non ietti

    • fracassosandonà ha detto:

      Domenica 12 Marzo 2017 09:15
      Roma – E’ convocata per giovedì 16 marzo a Bologna, presso l’NH Villanova, la prima riunione 2017 del Consiglio Federale FIR.

      Questo l’ordine del giorno:

      Comunicazioni del Presidente federale
      Affari amministrativi
      Segreteria Federale
      Settore Tecnico

      Venerdì 17 Marzo 2017 12:12

      Bologna – Si è svolta ieri a Bologna, presso l’NH Villanova, la prima riunione 2017 del Consiglio Federale della FIR, presieduta da Alfredo Gavazzi.

      Il Consiglio Federale ha approvato il Bilancio Preventivo 2017, che evidenzia un risultato positivo per euro 604.898,18 (seicentoquattromilaottocentonovantotto,18 euro), e tornerà a riunirsi sempre a Bologna nel pomeriggio di venerdì 24 marzo.

      • Mamo ha detto:

        Ordine del Giorno e Delibere.
        Scopro che l’approvazione del Bilancio Preventivo rientra (almeno credo) negli “Affari Amministrativi”; no, scusate, non c’entra niente il Bilancio con gli Affari Amministrativi.
        Visto che è stato approvato, però, deve per forza doveva essere inserito nell’Ordine del Giorno, quindi immagino sia compreso nella voce Settore Tecnico. No, forse nemmeno in questa, Settore Tecnico e Contabilità non c’azzeccano.
        Ci sono: Segreteria Federale, che zuccone, certo è inserito lì visto che non può essere compreso nelle “Comunicazioni del Presidente” essendo il punto troppo generico.
        Perfetto, tutto o.k.; scusate l’ignoranza.

      • gsp ha detto:

        Che c’e’ Mamo? sai che ti vogliamo bene e siamo qui per te.

      • Mamo ha detto:

        Peppe, grazie per il tuo conforto !
        C’è solo che fa sempre un non so che scoprire d’essere ignoranti ancor di più di quanto già si avesse coscienza d’essere .

      • il grillotalpa ha detto:

        Ciao,
        il comunicato con l’ordine del giorno è identico per ogni CF, cambiano solo la data, non prendetelo per oro colato

      • Mamo ha detto:

        Grazie Wilhelm, grazie di cuore ma neppure la tua precisazione mi è di conforto.
        Come dicevo a GSP è brutto accorgersi d’esser al punto ignoranti da non sapere che nelle Convocazioni dei Consigli Federali non è indicato un OdG per render edotti i Consiglieri su cosa dovranno poi deliberare.
        E’ brutto, Wilhelm, anche perché mi accorgo che ci sono “coloro i quali” che senza nemmeno fare compulsive ricerche su Google conoscono Case Editrici come Cedam o Giappichelli mentre uno come me, colui il quale, è rimasto alla Garzanti editrice della Garzantina.
        Grazie comunque Wilhelm.

  2. LiukMarc ha detto:

    OT (ma nemmeno tanto) Interessanti parole di Casellato sui giovani e O’Shea su rugbymeet (sorry Paolo se faccio riferimento a fonti esterne), anche se in questi casi sembra sempre che dicano troppo poco…

    • AdG ha detto:

      “Andare sui campi di atletica leggera, con in borsa alcune borse di studio. A caccia di velocisti, lanciatori di disco, peso e martello. E poi nelle palestre dove si gioca a basket o a pallamano, dove i ragazzi di due metri ci sono e sono atleticamente formati. Perché l’Irlanda deve avere una seconda di 2 metri e 8, la Scozia i fratelli Gray e noi… Il nostro è un gioco che puoi imparare bene anche se non cominci a giocarlo a quattro anni e mezzo! Diamoci da fare.
      Questo dice Casellato. Il problema è chi ci deve andare?
      Non solo. Bisogna far qualcosa prima, perchè i ragazzi che già praticano basket e volley la loro scelta l’hanno già fatta.

      • LiukMarc ha detto:

        Lui dice la sua naturalmente, e qui sta il mio “sembra che dicano troppo poco” (chi lo dovrebbe fare? quando? come si potrebbe inserire una collaborazione tra i vari sport?).
        Comunque mi interessava di più il ” In under 16 si deve puntare a trasferire conoscenze capaci di generare comprensione del gioco, riconoscimento della fase tattica e adattamento. Tecnica, tattica e strategia. E non mi si venga a dire che a 15 anni è troppo presto!”, considerando come si veda che questa è una grossa mancanza della nostra U20 purtroppo.
        Vabbè, spunti per il venerdì mattina AdG, sai mai che ne verrà fuori qualcosa di concreto prima o poi

      • Stefo ha detto:

        Liuk per careita’ Casellato ha anche ragione a dire che non e’ per forza che si debba imparare a 4 anni e mezzo ma non si puo’ enanche pretebndere che uno che lo rpende a 16-17 anni diventi un fenomeno…e si prima che qualcun intervnega ci sono i casi di veri e propri fenomeni in termini atletico-sportivi che han preso uno sport tardi e son diventati ottimi giocatori, ma appunto son casi, eccezioni.
        Aggiungo una nota un po’ pedante per qualcuno ma se si fa un discorso come questo non ha molto senso poi buttar li’ 3 nomi di giocatori che son cresciuti nel rugby…vuoi fare un discorso sul talent transfer in eta’ avanzata? Beh fai esempi che lo dimostrino se no…

        Per me il discorso che bisognerebbe intaolare ma che none’ un discorso Fir ma piu’ generale di cultura sportiva in ITalia e’ la multidisciplinarita’ in eta’ giovanile, in particolare pre-puberale (si dice cosi?)…ma e’ una questione che esula come detto questa o quella federazione e’ un problema di approcio all’attivita’ sportiva giovanile, si punta alla specializzazione troppo presto, vuoi per tempo, vuoi perche’ costa, o vuoi per tradizione ma si fa troppo poco “varieta’ di sport”

      • LiukMarc ha detto:

        Son d’accordo Stefo, son solo spunti che andrebbero di certo approfonditi. Anche se si capisce che gente di campo queste cose le pensa, poi si dovrebbe si capire come affrontarle e metterle in pratica.
        Il problema dell’U20 e insegnare ai ragazzi a 16-17 anni come prendere decisioni in campo è un fatto, poi si può discutere su a che età insegnarlo, ma basi di tattica vanno poste, se no arriviamo davvero a vedere ragazzi che non sanno che fare con l’ovale in mano (ci possono essere le eccezioni di giocatori che a 21-22 o 25 anni fanno il salto di qualità e diventano dei fenomeni, ma non saprei).
        Il discorso della multidisciplinarietà è molto complesso purtroppo, considerando che lo sport a scuola (la palestra vera dove puoi provare a unire più discipline in maniera “coordinata” e organica allo sviluppo del ragazzo) è sempre un gran terno al lotto.
        Li non è certo la singola federazione a poter risolvere la faccenda (anche se qualche “allenamento congiunto” se non sbaglio è stato fatto da qualche nazionale nostra, e non è un mistero che altre nazionali portino velocisti, lottatori o lanciatori come “consulenti” o osservatori ad allenamenti).
        Discorso molto ampio e complesso che meriterebbe un approfondimento fatto bene (e qui son d’accordo ancora con te e AdG, non tre risposte in croce in un’intervista più ampia)

      • gsp ha detto:

        Condivido ed appoggio l’idea di fare piu’ sport, magari partendo dall’atletica, ma di farne molti. Ovviamente non possiamo fare scelte di governo del paese, ma possiamo chiedere alla federazione di fare di piu’, e dobbiamo toglierci sta menata stupida ed assurda che il rugby e’ diverso dagli altri sport e vive in un modo isolato e si fa solo quello. piu’ se ne fanno, meglio e’.

      • Mez10 ha detto:

        Rugby tots, esiste già!!!

      • Stefo ha detto:

        Rugby tots e’ una goccia in un mare…

      • Nuvole! ha detto:

        @Stefo
        Castro ha cominciato a giocare a rugby a 16 anni.
        Prima giocava a basket.
        Certo, magari e’ solo un caso, l’eccezione che conferma la regola, pero’…

      • Nuvole! ha detto:

        Alla fin fine in alcuni ruoli ci “basterebbero” anche dei fenomeni piu’ “fisici” che tecnici. Certo, meglio avere tutto, pero’ se per ora non abbiamo niente…

      • Mez10 ha detto:

        è pur sempre un inizio (e non da adesso) e ci son tanti bei progetti..
        Perciò non è vero che non si fa niente!
        Qualcuno che fa c’è, non se ne parla ovvio, è più facile criticare ben seduti in poltrona! 😜

      • Stefo ha detto:

        MEz la multidiscplinarita’ sportiva vera. ripeto v-e-r-a e’ qualcosa di diverso, non e’ rugby tots!
        Ah per inciso alleno sia a rugby che a GAA le squadre di mio figlio U9 qua come ben sai…ma certo ora come al solito dirai “era una battua”…

        @ Nuvole: casi, eccezioni appunto.

      • Stefo ha detto:

        PEr multidisciplinarita’ non intendo poi che uno che riesca come sweetnam ad essere: hurler a livello interpovinciale, rappresentatne nazionale giovanili di hockey e del Munster a livello gioanile prima che senior, o neanche Jordan LArmour altro che ha rappresnetato l’IRlanda ad hockey a livello giovanile. Ma parlo comuqnue crescere facendo piu’ sport contemporaneamnte, sport organizzati veri e propri in cui imparino degli skills.

      • Mez10 ha detto:

        Guarda mi hai proprio stufato con questo tono! che cazzo battuta..
        ho citato rugby tots perché ha a che fare col rugby e gli schemi motori di base..e provano altri giochi oltre al rugby!
        ed è per i bambini!!!magari vedere cosa fanno aiuterebbe..inoltre avendo fatto scienze motorie so benissimo di cosa si tratta..
        ho anche detto infinite volte che il sistema che adotterei qui è quello francese, dove i bambini e ragazzi provano tutti gli sport fino ai 14 15 anni, avendo così una prima selezione naturale in base alle caratteristiche di ognuno..

      • Stefo ha detto:

        Se sai che rugby tots e’ un’altra cosa allora non si capisce eprche’ la metti dentro sulla multidisciplinarita’.
        Comuqnue visto che ci siam stufati a vincenda, e’ motlo semplice io ignoro te e tu ignori me e tutti felici e contenti, per primi gli altri utenti 😉

      • Mez10 ha detto:

        ok qui dimostri di non sapere di cosa parli, su rugby tots intendo..o probabile dalle tue parti si faccia un altro modo..ma anche se fosse ti pare quello il modo? attaccare così?
        e non sarai certo tu a dirmi come e quando scrivere e chi ignorare..
        battuta..tse..tu invece non smetti mai di fare il maestrino!
        ma toglimi una curiosità, sei sempre lì attaccato pronto a rispondere?
        quando è che alleni le due squadre? no perché io son tornato poco fa dal campo e a tutto pensavo tranne che a battibecchi da mocciosi..e mi ci metto pure io in mezzo..
        comunque non danno un premio per chi ne sa di più o per chi scrive di più sul blog, perciò stai sereno! 😜👍

    • Ginger ha detto:

      OT (ma mica tanto) Casellato vedo che è appena stato squalificato dal Giudice sportivo fino al 20 aprile 2017 per proteste e offese all’arbitro. 😦
      Ma cosa gli sarà preso?

  3. AdG ha detto:

    Come sempre, dal giorno in cui siamo entrati, siamo costretti a trovare qualche ragione per celebrare il “nostro” 6N.
    I ragazzi U20 con una vittoria lo celebrerebbero nel migliore dei modi, dopo aver sfiorato il successo con l’Irlanda. (Io e Kinky avremmo scommesso anche 100€ sulle due vittorie)
    Le ragazze invece, anche con una vittoria, non raggiungerebbero lo standard delle scorse edizioni. Certo, una vittoria convincente, è/sarebbe necessaria per consolidare uno standard che tutti ritenevamo raggiunto e che farebbe ben sperare per la CdM di quest’estate in Irlanda.

    • kinky ha detto:

      Per fortuna non scommetto mai, ma ad inizio torneo avrei scommesso pure 200 euro…e ti dirò di più, tornassi indietro li scommetterei ancora!

  4. Il Camerlengo ha detto:

    In bocca al lupo ai ns ragazzi

  5. Mez10 ha detto:

    Forza ragazzi/e!!!

  6. AdG ha detto:

    Per tutti coloro che si agitano in merito alla legalità o meno delle decisioni che prende il Consiglio Federale della FIR consiglierei l’abbonamento ad una rivista e la lettura di alcuni testi.
    http://www.rivistadirittosportivo.coni.it/it/rdds.html

  7. Meridion ha detto:

    Scusate l’U20 non si vedrà neanche in streaming??

  8. Mr Ian ha detto:

    le ragazze sono in crescita, pur giocando in condizioni climatiche non semplicissime. Rimane tanto rammarico in questo 6N per un torneo non preparato nei giusti tempi. Potevano essere tranquillamente 3 vittorie.
    Speriamo che i mondiali si possano preparare per tempo

  9. Stefo ha detto:

    Mamma che rabbia mamma che rabbia….errorini su errorini, ci siam mangiati 3 mete nel primo tempo ed un paio di tenuti alti nel secono tempo ci costano la partita con gli inglesi che vincono qua a Dublino nel giorno di San Patrizio il primo dei loro possibili 3 Grand Slam!
    Bravi comunque i ragazzi, con un pack con grossi limiti nei set peices ma una 3/4 che e’ anche piu’ Larmour e Kelly cherotto non ha giocato il torneo praticamente. Johnsot torna dal suo lungo infortunio e secondo me si fara’, O’Brien e’ una signora ala,Mullin alterna buone giocate ad….aclune meno buone mettiamola cosi’. L’unico che proprio non mi va giu’ (ma non mi piaceva gia’ prima del torneo) e’ Frawley.

    Un buon torneo comunque tutto sommato e viste le aspettative.

    Ora speriamo che le ragazze vincano il loro Grand Slam!

  10. LiukMarc ha detto:

    U20 che ancora fa 20′ migliori degli avversari ma non concretizza (i calci van messi, specie se centrali) e alla mezz’ora sta sotto 7 a 0

    • Mr Ian ha detto:

      insomma…

      • LiukMarc ha detto:

        Insomma che? Che han giocato meglio o che han sprecato? Io ho visto solo Italia dopo la meta scozzese (e fino alla successiva), con anche buon gioco, ma tanta frenesia e qualche cavolata gratuita. Almeno fino alla seconda meta scozzese

    • fracassosandonà ha detto:

      brutti sporchi e cattivi: due gialli in 10 minuti e zero idee di gioco… 17 a 0…
      pensa se non avessero fatto le scuole alte!

  11. jacoponitti ha detto:

    Anche oggi questi ragazzi confermano di avere una scarsa conoscenza del gioco. Sono grandi, grossi e veloci, ma con poche idee e, oltretutto, confuse. Scelte sbagliate possono solo portare a gesti tecnici sbagliati. Lo staff ha sicuramente le sue colpe, ma qui credo che sia proprio una questione legata all’approccio che hanno nei confronti del gioco.

  12. Meridion ha detto:

    disastro U20. Troncon a casa non c’è che dire…

  13. sentenza ha detto:

    Questa ultima meta del 31-0 di 98 metri del 7 da solo lungo la linea laterale fa capire a tutti, triade compresa, che il molto che c’è da cambiare nel rugby italico alla fine è una sola cosa: SPORT.

  14. Stefo ha detto:

    E anche le ragazze inglesi fanno il loro Grand Slam…niente da dire, nettamente superiori, abbiam retto il primo tempo grazie anche alla grande imprecisione loro sui lineouts, ma pian paino nel secondo loro son salite in cattedra…un altro livello senza tanto girarci intorno.
    Fa male vedere gli inglesi incassare due Grand Slam battendo l’Irlanda proprio nel giorno di San PAtrizio e mi sa che non e’ finita e domani secondo me metteranno in tasca il “Grand Grand Slam” (scusate il gicoo di aprole intendo al tripletta di grand slam)…gran lavoro a 360 gradi da parte della RFU, tanto di cappello!

  15. jacoponitti ha detto:

    Se c’è una cosa di cui sono sicuro è che anche questa partita avremmo potuto vincerla, ed è incredibile visto che stiamo perdendo 31-5

  16. sentenza ha detto:

    Eccola là, si finisce in 13. Che è proprio l’indicazione di cambiare sport. Ma non il league, che lì la palla bisogna saperla passare e ricevere più che a 15..

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