Un po’ di Sei Nazioni sotto l’albero

Riceviamo e pubblichiamo:

La Federazione Italiana Rugby in occasione delle imminenti festività natalizie ha il piacere di “regalare” l’opportunità a tutti i tifosi di poter acquistare ad un prezzo scontato del 10% i biglietti singoli per le prossime gare interne dell’Italia all’RBS 6 Nazioni 2011 allo Stadio Flaminio di Roma.

Italia vs Irlanda del 5 febbraio 2011
Italia vs Galles del 26 febbraio 2011
Italia vs Francia del 12 marzo 2011

La promozione  “NATALE ‘10 -RBS 6 NAZIONI 2011” scadrà il 10 gennaio 2011.

Potranno aderire tutti i Gruppi Privati o Rugby Club che effettueranno un ordine di MINIMO 13 biglietti – raggiungibile anche cumulando più di una partita (es. 7 per Italia vs Irlanda e 6 per Italia vs Galles) – in un’unica soluzione. NON si accetteranno cambi dell’ordine né aggiunge successive.

Tutte le info circa le modalità per aderire all’offerta sono pubblicate su http://ticket.federugby.it/

Questi i prezzi PROMOZIONE NATALE ’10 – RBS 6 NAZIONI 2011:

Tribuna Coperta Centrale – € 99,00 anziché € 110,00
Tribuna Coperta Laterale – € 89,00 anziché € 99,00
Tribuna Coperta Parterre – € 89,00 anziché € 99,00
Tribuna Scoperta Centrale – € 63,00 anziché € 70,00
Tribuna Scoperta Laterale –€  49,00 anziché € 55,00
Tribuna Scoperta Nuova – € 49,00 anziché € 55,00
Curva Nord/Sud – € 31,00 anziché € 35,00

Aironi-Biarritz e l’onestà basca

Il commento a caldo di Laurent Rodriguez, allenatore del Biarritz, lo abbiamo già dato qualche post fa (“Abbiamo pagato caro il fatto di non aver rispettato l’avversario. Probabilmente non abbiamo organizzato al meglio la partita anche noi dello staff. Poca determinazione e gioco poco vario specie nelle touche. Gli Aironi hanno preso via via molta confidenza e alla fine hanno vinto col drop del francese Laharrague, certo, ma col merito di tutta la squadra che ha giocato con coraggio. Il migliore? Williams”).
Ora, un po’ più a freddo, ci viene in aiuto Emanuele Fantoni, che per la pagina facebook degli Aironi ha tradotto le parole pubblicate dal coach basco sul sito del Biarritz.

Eccole: “Abbiamo preso una lezione di umiltà e spero che ci serva per il resto della stagione e per gli anni a venire. Non abbiamo rispettato l’avversario italiano a sufficienza. Siamo i soli responsabili, specialmente noi dello staff tecnico. Non ci siamo soffermati abbastanza sulla semplicità e l’umiltà che sono sempre necessarie, qualsiasi sia l’avversario. Abbiamo giocato in maniera troppo semplice. Ora tocca a noi rimettere le cose a posto, insistendo sul fato che non bisogna mai rilassarsi. Dato che ci siamo lasciati andare. Abbiamo creduto di avere la vittoria in pugno e alla fine abbiamo perso contro una squadra tenace alla quale è stata data ulteriore confidenza proprio dal Biarritz Olympique e loro ci hanno sovrastati. Abbiamo a conti fatti costeggiato la partita invece che giocarla.”

Rugby la domenica? Non ci sono Santi…

La vicenda è questa: il pilone scozzese Euan Murray ha detto basta al rugby di domenica e basta ai Northampton Saints (nomen omen). Il motivo è che si gioca troppo nel giorno – per Euan – da dedicare interamente a Dio. Il caustico commento di Christian (ancora nomen omen?) Marchetti su solorugby.org

Persino quel pastore senza gregge di Jonathan Edwards, leggenda del salto triplo, lo scorso agosto ha bollato come “stupido” il fatto che non gareggiasse di domenica per motivi religiosi. Ma per il pilone scozzese Euan Murray la cosa è ancora maledettamente – o meglio benedettamente – seria. Tanto che proprio l’obbligo di scendere in campo nel giorno consacrato all’Altissimo è tra i motivi del suo prossimo divorzio dai Northampton Saints (in italiano “Santi”, pensa te…).
Per carità, nessuno obblighi al timorato Euan di giocare nel giorno in cui persino Dio riposò ma da Northampton il messaggio è il seguente: “Il rugby moderno gioca sempre più spesso di domenica. E’ la vita”.
E’ la vita, appunto. Quella professionale di Murray probabilmente proseguirà nel Bayonne. O, perché no e tanto per rimanere in Francia, a Lourdes?

Le “35 Novelle ovali” di Antonio Falda. Intervista con l’autore

Davide Zedda è l’editore, Antonio Falda l’autore, “Novelle ovali – 35 piccole storie di rugby e vita” il titolo. Un volumetto molto godibile, che appunto in 35 brevi – a volte brevissimi – racconti ci parla di sport ma anche di vita quotidiana, di problemi e felicità che possono capitare a tutti ogni giorno. Straconsigliato.
E se volete sentire l’intervista che ho fatto all’autore andate sul sito di Radio R101

Scatti da Eccellenza: Roma-L’Aquila

Alessandra Di Stefano, è una brava fotografa e tiene un ottimo blog di rugby.
Sabato era al “Tre Fontane” di Roma, dove si è giocata la partita tra la Futura Park e L’Aquila Rugby valida per il Trofeo Eccellenza, l’ex Coppa Italia. Quello che vedete qui è solo uno dei suoi scatti. Se vi piace – e non potrebbe essere altrimenti – andati a vedere gli altri a questo link.