Video: i momenti migliori di Biarritz-Aironi

Nessuno in Italia l’ha vista, perché la produzione francese non ha “coperto” l’evento. Ecco che allora il web ci viene in aiuto con gli highlights di Biarritz-Aironi, finita 34-3

Biarritz-Aironi: una gara in dieci scatti

Vi proponiamo la fotogallery sul 34 a 3 che i baschi hanno rifilato alla franchigia italiana venerdì sera in Francia. Qui ce n’è solo una, le altre nove le trovate alla pagina web sul rugby del sito di Radio R101

B for Vendetta: Biarritz-Aironi finisce 34 a 3

Dall’ufficio stampa degli Aironi Rugby

Biarritz-Montepaschi Aironi 34-3

Non riesce la seconda impresa in meno di una settimana i Montepaschi Aironi. Troppo forte la voglia di rivincita del Biarritz, anche sotto la pioggia intensa mista a neve caduta nel primo tempo, per provare a strappare punti dal Parc des Sports Aguilera. In riva all’Atlantico sono i padroni di casa a trovare vittoria e punto di bonus per le mete segnate (34-3, 4 mete di Balshaw, Ngwenya e August più una meta tecnica, contro un piazzato di Bocchino), mettendo così un’ipoteca sul primo posto nel girone 4 che vale la qualificazione ai quarti di Heineken Cup.
PRIMO TEMPO
Per un placcaggio alto su Ngwenya, Small decreta una punizione che Yachvili mette tra i pali portando i suoi in vantaggio dopo 3 minuti. La partita è equilibrata, gli Aironi stazionano per alcuni minuti nella metà campo avversaria, ma al 10’ un’azione prolungata del Biarritz permette a Balshaw di sfruttare la superiorità al largo (probabilmente con l’ultimo passaggio in avanti) e andare a marcare la prima meta del Biarritz trasformata da a partita è equilibrata, gli Aironi stazionano per alcuni minuti nella metà campo avversaria, ma al 10’ un’azione prolungata del Biarritz permette a Bosch di sfruttare la superiorità al largo (probabilmente con l’ultimo passaggio in avanti) e andare a marcare la prima meta del Biarritz trasformata da Yachvili. Il piede del mediano di mischia francese aumenta ancora il divario al 16’ trasformando una punizione fiscale decretata da Small. L’arbitro inglese punisce ancora oltremisura gli Aironi al 22’ decretando una meta tecnica per un fallo in mischia ordinata ai 5 metri. Una mischia fatta ripetere prima per una spinta anticipata del Biarritz e poi per un primo fallo del Montepaschi. Un minuto dopo il calcio di Bocchino da posizione defilata si spegne invece sotto la trasversale lasciando a zero gli Aironi. Avanti nel punteggio 20-0, il Biarritz inizia già a pensare al punto di bonus e alla mezz’ora rinuncia a un calcio facile dai 22 per andare in touche. Dalla rimessa ai 10 metri i baschi organizzano una serie di raccogli e vai, ma quando allargano il gioco e Peyrelongue prova il calcetto a seguire, Laharrague arriva sull’ovale chiamando il mark. La mischia ordinata continua però ad essere un problema per gli Aironi, consentendo al Biarritz di recuperare l’ovale in zona d’attacco. I francesi trovano però sulla loro strada una difesa sempre ben organizzata. Come al 38’, quando Yachvili tarda a giocare il pallone uscito dalla ruck e il calcio di Canavosio ribalta il campo. Ngwenya prova a ripartire ma Pizarro e Pratichetti lo costringono a tenere il pallone, per il fallo che restituisce palla agli Aironi. Bocchino trova un’ottima touche dentro i 22. L’attacco successivo non riesce però a sfondare la difesa del Biarritz, e così il primo tempo si chiude sul 20-0.
SECONDO TEMPO
Nessun cambio in avvio di ripresa. E’ il Biarritz che comunque continua ad attaccare e al 4’ un passaggio in avanti degli Aironi all’interno dei propri 22 regala un’altra piattaforma ai baschi. Sulla mischia ordinata i padroni di casa giocano il vantaggio e vanno a marcare nuovamente con Ngwenya. La meta che vale il punto di bonus arriva al 15’. Touche ai 5 metri e lunga serie di raccogli e vai per rosicchiare centimetri fino a quando il tallonatore August riesce a schiacciare nonostante il tentativo di Toniolatti di tenerlo sollevato. Il piede perfetto di Yachvili fissa il risultato sul 34-0. Al 20’ anche gli Aironi sbloccano il risultato con Bocchino che trasforma un facile piazzato concesso per un fallo conquistato questa volta dalla mischia ordinata dei Montepaschi con Aguero, Santamria e Gamboa in prima linea. Nel finale, gli Aironi hanno ancora qualche pallone in zona d’attacco, al pari del Biarritz, ma freddo e umidità rendono anche difficile il controllo dell’ovale. La partita si chiude così sul 34-3 per i padroni di casa.
Biarritz-Montepaschi Aironi 34-3
Marcatori: P.t. 3’ c.p. Yachvili (3-0), 10’ m. Balshaw tr. Yachvili (10-0), 16’ c.p. Yachvili (13-0), 22’ m. tecnica Biarritz tr Yachvili (20-0); S.t. 4’ m. Ngwenya tr. Yachvili (27-0), 15’ m. August tr. Yachvili (34-0), 20’ c.p. Bocchino (34-3).
Biarritz: Haylett-Petty; Ngwenya, Bosch (s.t. 32’ Mignardi), Traille, Balshaw (s.t. 27’ Bolakoro); Peyrelongue (s.t. 21’ Tranier), Yachvili; Harinordoquy (s.t. 27’ Lauret), Vahafolau, M. Lund; E. Lund, Thion (s.t. 11’ Pelu Taele); Johnstone, August (s.t. 21’ Terrain), Watremez (s.t. 11’ Guinazu). (All. Rodriguez).
Montepaschi Aironi: Laharrague (s.t. 30’ Marshall); Toniolatti (s.t. 24’ Venditti), Pratichetti, Pizarro, Rubini; Bocchino, Canavosio (s.t. 24’ Wilson); Erasmus, Favaro (s.t. 21’ Sole), Liebenberg (s.t. 13’ Krause); Geldenhuys, Bortolami; Staibano (s.t. 13’ Gamboa), Ferraro (s.t. 13’ Santamaria), Perugini (s.t. 11’ Aguero). (All. Phillips).
Arbitro: Small (Ing).
Note – P.t.: 20-0. Gialli: Calci: Yachvili 6/6 (14 punti), Bocchino 1/2 (3 punti). Spettatori: 5000. Man of the match: Yachvili. Punti in classifica: Biarritz 5, Montepaschi Aironi 0.


 

I XV Aironi per Biarritz: molte le novità

Dall’ufficio stampa degli Aironi:

Montepaschi Aironi cambiano pelle per affrontare la trasferta di Biarritz valida per il quarto turno di Heineken Cup. La squadra che domani alle 19 al Parc des Sports Aguilera (nessuna diretta tv perché la televisione francese non produce la partita) presenta infatti diverse novità rispetto alla squadra vittoriosa sabato.

Tra i confermati ci sono comunque Julien Laharrague, autore del drop decisivo per il 28-27, all’estremo e Giulio Toniolatti – autore della seconda meta – all’ala. Matteo Pratichetti (anche lui in meta sabato, quand’era stato schierato all’ala) torna invece a giocare centro. Confermata anche la seconda linea con il capitano Quintin Geldenhuys e Marco Bortolami, oltre che per Fabio Staibano sul lato destro della mischia.

Per il resto tante novità dovute in parte a turnover (l’infermeria si è ormai quasi del tutto svuotata, con l’eccezione di Kaine Robertson e di Danwel Demas) e in parte a qualche acciacco eredità della partita di sabato scorso.

Tra i trequarti rientrano così sia Gabriel Pizarro con la maglia numero 12 che Giulio Rubini all’ala. In mediana spazio invece alla coppia azzurra formata da Pablo Canavosio e Riccardo Bocchino. Terza linea inedita, con Erasmus numero 8 e Favaro flanker assieme a Liebenberg, seconda linea sudafricana che lo staff tecnico vuole provare in una nuova posizione. In prima linea rientra Totò Perugini, mentre il tallonatore sarà Gigi Ferraro.

In panchina Santamaria, Gamboa e Aguero per la prima linea, Sole e Krause per dare cambio a seconda e terza linea, Wilson e Marshall per la mediana e il neopapà Giovanbattista Venditti per i trequarti.

LA FORMAZIONE

15 Julien Laharrague; 14 Giulio Toniolatti, 13 Matteo Pratichetti, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giulio Rubini; 10 Riccardo Bocchino, 9 Pablo Canavosio; 8 Jaco Erasmus, 7 Simone Favaro, 6 Vickus Liebenberg; 5 Quintin Geldenhuys (cap), 4 Marco Bortolami; 3 Fabio Staibano, 2 Luigi Ferraro, 1 Salvatore Perugini. (A disp.: 16 Roberto Santamaria, 17 Ulyses Gamboa, 18 Matias Aguero, 19 Josh Sole, 20 Gareth Krause, 21 Michael Wilson, 22 James Marshall, 23 Giovanbattista Venditti).

 

I francesi che s’incazzano…

Il bravo Mario Salvini sul suo blog Che Palle! ha fatto un po’ di rassegna stampa dopo Aironi-Biarritz:

Sabato a Viadana gli Aironi hanno battuto il Biarritz in Heineken Cup: 28-27. Cioè l’ultima in classifica ha battuto la prima del girone 4. Cioè la squadra finalista, dunque vice-campione d’Europa del 2010, ha perso in casa di una franchigia neonata, una squadra che fin qui non aveva vinto nemmeno una delle 11 partite giocate. Non le prime due in Henieken e, soprattutto, nemmeno una delle prime 9 in Celtic League (dove ha incassato 275 punti, contro i 90 fatti).
Con questa sconfitta Biarritz resta primo, ma l’Ulster si fa sotto; e la certezza dei francesi di chiudere in testa il girone e guadagnarsi il quarto di finale in casa, non è più così salda.
Ecco, ce n’era da dire.
Hamid Imakhoukhene, inviato de L’Equipe, ci fa però capire cosa conta di più. E come si vive una sconfitta del genere dal punto di vista francese. Attaccando il suo pezzo così.
“E’ una cosa talmente enorme. Biarritz, che sogna di scrivere il suo nome nell’albo d’oro della Coppa, ha vissuto ieri una disfatta memorabile ed entra nel club molto ristretto delle squadre francesi che hanno perso contro un’italiana. Béziers, Bourgoin (due volte) e Perpignan non sono più le sole ad aver conosciuto questo sentimento di umiliazione che ancora questa mattina attanaglia la delegazione di Biarritz”.
Non c’entra un accidente: ma la maglietta del Biarritz fatta a bandiera basca secondo me era bellissima.