I Mondiali, il futuro ct azzurro e una domanda

Non cala il dibattito intorno al ct azzurro Mallett e Rugby 1823 ci racconta gli ultimi sviluppi.
Una piccola nota a margine: siamo sicuri che la questione-allenatore sia così importante per i Mondiali dell’Italia? Si fa sempre il paragone con Francia 2007, dove è vero che Berbizier aveva annunciato l’addio, ma dove si era arrivati anche alla fine di un ciclo, cosa che non si può certo dire del gruppo attuale. Penso che chiunque si troverà in panchina a Nuova Zelanda 2011 si giocherà tutto il 2 ottobre a Dunedin contro l’Irlanda. Partita secca, dentro o fuori. E allora, tenendo conto anche del nostro status di squadra di seconda fila, non sarebbe meglio pensare più al Sei Nazioni, nostro vero banco di prova e crescita?
Ora l’articolo di Duccio Fumero:

Ottenuta la fiducia fino ai Mondiali 2011 grazie alla vittoria sulle Fiji, il futuro azzurro di Nick Mallett sembra però ormai segnato. Da un lato la sua ormai evidente insofferenza a un ambiente ostile, dall’altra la volontà del presidente Dondi di tentare una nuova via per raggiungere quell’ottavo posto nel ranking mondiale che era uno dei traguardi promessi all’inizio del suo ultimo quadriennio. E già è partito il totoallenatori, che dalla Francia riceve un forte scossone: Jacques Brunel.
Secondo quanto riportato ieri da Il Gazzettino, ma che già era un rumor fortissimo negli ambienti ovali e giornalistici francesi (Le Figaro addirittura indica in Jacques Delmas e Sean Holley, allenatore degli Ospreys, i suoi sostituiti sulla panchina catalana) sarebbe l’attuale tecnico del Perpignan, campione di Francia nel 2009, il prossimo allenatore dell’Italrugby. Tra il coach transalpino e la Fir ci sarebbe già una specie di precontratto e l’annuncio dovrebbe arrivare prima dell’inizio del prossimo Sei Nazioni. Insomma, come paventato da questo blog alcuni mesi fa, l’Italia di Nick Mallett arriverà all’appuntamento mondiale con un allenatore con la valigia. Ma tant’è.
Jacques Brunel è nato a Courrensan il 14 gennaio 1954 ed è stato un giocatore del Grenoble, il Carcassonne e l’Auch. Da allenatore, dopo lunga gavetta, ha ricoperto il ruolo di coach degli avanti della Francia nel mondiale del 2007 e, poi, si è seduto sulla panchina del Perpignan, con cui si è laureato campione di Francia nel 2009. Secondo quanto riporta Il Gazzettino, con Brunel dovrebbe giungere anche Serge Milhas, attualmente tecnico de La Rochelle, ma molto legato al coach del Perpignan. A chiudere lo staff tecnico dell’Italrugby, come scrive Antonio Liviero, anche un tecnico italiano. Si fa il nome di Alessandro Troncon, anche se, personalmente, credo che la scelta di Gianluca Guidi a coach dei trequarti degli Aironi sia un chiaro segnale verso un’altra direzione.

Se la fotografa si veste da Babbo Natale

Un articolo e una galleria di immagini che ho pubblicato sul sito di Radio R101

Il Museo del Rugby si trova a

Martin Castrogiovanni

Colleferro, in provincia di Roma. Lì gli appassionati di rugby possono trovare cimeli di ogni genere, ricordi di partite e oltre 400 maglie storiche. Ora potranno ammirare anche una raccolta di scatti fotografici stampati su tela. Si tratta della serie Rugby Gentlemen, la cui autrice è Sabrina Conforti, fotografa professionista che da tempo segue con grande passione il mondo della palla ovale. Le immagini, che abbiamo raccolto qui integralmente, sono state donate dall’autrice all’ideatore e presidente del Museo, Corrado Mattoccia.
Tra i “modelli” ci sono Gerard Fraser, Winston Mafi, Ben Evans, Andrea Barbieri, Roberto Mandelli, Luciano Rodriguez, Daniele Forcucci, Luca Beccaris, Sebastiano Dusi, Andrea Todini, Mattia Locatelli, Michele Gabba, Valentino Cerri, Paolo Renica, Alejandro Moreno.
A spiccare è però una bellissima immagine di Martin Castrogiovanni scattata lo scorso 9 ottobre durante la conferenza stampa post partita della sfida di Heineken Cup tra Treviso e Leicester Tigers.
Complimenti al Museo del Rugby per la nuova acquisizione e un applauso a Sabrina Conforti (cliccando qui andate al suo sito).

PER VEDERE LE IMMAGINI CLICCATE QUI

Squalifica in arrivo per Redolfini?

Dalla pagina rugby del sito di Radio R101

Giovedì, il pilone degli Aironi, Luca Redolfini dovrà comparire a Dublino davanti al giudice indipendente, l’inglese Blackett. L’italiano è stato infatti citato dal Commissioner presente alla vittoriosa partita di Heineken Cup contro il Biarritz. L’accusa è quella di aver pestato/calpestato il capitano francese Harinordoquy. Il rischio di squalifica, in caso di colpevolezza, va da un minimo di 2 settimane a un massimo di 52.
Giocatore e società potranno presentare ricorso entro 72 ore dopo la sentenza.

Bussiness & Sport – La tribù del rugby supera anche il calcio

Questo l’ho scritto per la pagina web sul rugby del sito di Radio R101

Va bene, il calcio, rimane primo negli interessi di aziende e gruppi industriali. Però. Il pallone rotondo – visti i numeri – è lassù, in cima, ma soffre sempre di più quelle che gli esperti di marketing ed economia chiamano “discipline-tribù”. Lo fa sapere “Lavori in corsa”, workshop dalla cadenza annuale organizzato dall’Acciari Consulting e da Censis Servizi. E dai numeri della ricerca 2010 emerge che il rugby si conferma per il terzo anno consecutivo come la disciplina che più delle altre riesce ad identificare nuovi stili di vita e di consumo: in altre parole è la disciplina che più delle altre crea “tribù”, catalizza gruppi di persone. Molto più dello stesso calcio, che deve rincorrere l’ovale in questa classifica, inseguito a sua volta da golf, motociclismo e vela.

Gli Award di Rugby Union Times

Ieri vi abbiamo parlato del sondaggio di fine anno promosso da Rugby 1823. Oggi invece vi proponiamo i premi al 2010 che vi propone il sito Rugby Union Times. Potete votare andando a questa pagina.
Miglior giovane, miglior ritorno in azzurro, migliore e peggior momento tra le categorie da votare. And the oscar goes to…