Freddo e neve fermano il rugby: tutti i rinvii

La Commissione Organizzatrice della a FIR ha reso noto le gare rinviate a causa delle avverse condizioni climatiche. I match riguardano i seguenti campionati.

Trofeo Eccellenza – Girone B – IV giornata
Mantovani Lazio – Ferla L’Aquila Rugby

Trofeo Eccellenza – Girone A – IV giornata
Casinò di Venezia – Marchiol Mogliano

Serie A – Girone 1 – X giornata
Rugby Banco di Brescia – Cammi Calvisano
Consiel Firenze – San Gregorio Catania
Zhermack Badia – Amatori Milano
ST Udine – Orved San Donà

Serie A – Girone 2 – X giornata
Roccia Rubano – Piacenza Propaganda
Rugby Grande Milano – Rugby Riviera

Campionato Serie B – Girone 1 – X Giornata
ASS.POL.DIL.R. ALESSANDRIA – ASD RUGBY MILANO
RUGBY ROVATO – ASD BIELLA RUGBY
OSPITALETTO CENTRO PROP.R. – SONDRIO SOC COOP

Campionato Serie B – Girone 2 – X Giornata
VASARI RUGBY AREZZO – U.RUGBY PRATO SESTO
ROMAGNA RFC – R.COLORNO SOC.COOP.DIL
Campionato Serie C – Girone 2 – X Giornata
UNIONE R. BOLOGNESE – RUGBY BASSANO ASD

Campionato Under 20 – X Giornata
FERLA L’AQUILA RUGBY 1936 – FUTURA PARK RUGBY ROMA
CAMMI RUGBY CALVISANO – GRAN DUCATO PARMA
POL. S.S. LAZIO R. 1927 – RUGBY PETRARCA

Campionato Serie A FEMMINILE – Recupero 7° giornata
Mustang Rugby Pesaro e Rugby Monza

 

Diventare manager di una squadra di rugby è un (video)gioco

Qusto l’ho scritto per la pagina web sul rugby del sito di Radio R101, ma “l’ispirazione” me l’ha data una segnalazione di Sabrina Conforti. Insomma, diamo a Sabrina quel che è di Sabrina…

Di videogiochi e giochi on-line manageriali applicati allo sport ce ne sono ormai parecchi. Non molti quelli che hanno per tema il rugby. Ora c’è “Blackout Rugby”, nel quale il giocatore, dopo essersi registrato, diventa il manager di una squadra di rugby da far crescere stagione dopo stagione. Formazioni, acquisti, cessioni, tattiche, allenamenti e partite, tutto on line e tutto gratuito. E per chi vuole c’è anche una versione a pagamento.

QUESTO IL LINK PER INIZIARE A GIOCARE

Il rugby in sostegno di Telethon: guarda “La corsa degli altri”

Un cortometraggio che Raidue trasmetterà oggi pomeriggio alle 16 e 30, durante la maratona tv per Telethon 2010: protagonisti il Rugby Banco di Brescia e Daniele, raggazino affetto dalla Duchenne, la forma più grave di distrofia muscolare. Un video che non ha bisogno di commenti, va solo visto.

B for Vendetta: Biarritz-Aironi finisce 34 a 3

Dall’ufficio stampa degli Aironi Rugby

Biarritz-Montepaschi Aironi 34-3

Non riesce la seconda impresa in meno di una settimana i Montepaschi Aironi. Troppo forte la voglia di rivincita del Biarritz, anche sotto la pioggia intensa mista a neve caduta nel primo tempo, per provare a strappare punti dal Parc des Sports Aguilera. In riva all’Atlantico sono i padroni di casa a trovare vittoria e punto di bonus per le mete segnate (34-3, 4 mete di Balshaw, Ngwenya e August più una meta tecnica, contro un piazzato di Bocchino), mettendo così un’ipoteca sul primo posto nel girone 4 che vale la qualificazione ai quarti di Heineken Cup.
PRIMO TEMPO
Per un placcaggio alto su Ngwenya, Small decreta una punizione che Yachvili mette tra i pali portando i suoi in vantaggio dopo 3 minuti. La partita è equilibrata, gli Aironi stazionano per alcuni minuti nella metà campo avversaria, ma al 10’ un’azione prolungata del Biarritz permette a Balshaw di sfruttare la superiorità al largo (probabilmente con l’ultimo passaggio in avanti) e andare a marcare la prima meta del Biarritz trasformata da a partita è equilibrata, gli Aironi stazionano per alcuni minuti nella metà campo avversaria, ma al 10’ un’azione prolungata del Biarritz permette a Bosch di sfruttare la superiorità al largo (probabilmente con l’ultimo passaggio in avanti) e andare a marcare la prima meta del Biarritz trasformata da Yachvili. Il piede del mediano di mischia francese aumenta ancora il divario al 16’ trasformando una punizione fiscale decretata da Small. L’arbitro inglese punisce ancora oltremisura gli Aironi al 22’ decretando una meta tecnica per un fallo in mischia ordinata ai 5 metri. Una mischia fatta ripetere prima per una spinta anticipata del Biarritz e poi per un primo fallo del Montepaschi. Un minuto dopo il calcio di Bocchino da posizione defilata si spegne invece sotto la trasversale lasciando a zero gli Aironi. Avanti nel punteggio 20-0, il Biarritz inizia già a pensare al punto di bonus e alla mezz’ora rinuncia a un calcio facile dai 22 per andare in touche. Dalla rimessa ai 10 metri i baschi organizzano una serie di raccogli e vai, ma quando allargano il gioco e Peyrelongue prova il calcetto a seguire, Laharrague arriva sull’ovale chiamando il mark. La mischia ordinata continua però ad essere un problema per gli Aironi, consentendo al Biarritz di recuperare l’ovale in zona d’attacco. I francesi trovano però sulla loro strada una difesa sempre ben organizzata. Come al 38’, quando Yachvili tarda a giocare il pallone uscito dalla ruck e il calcio di Canavosio ribalta il campo. Ngwenya prova a ripartire ma Pizarro e Pratichetti lo costringono a tenere il pallone, per il fallo che restituisce palla agli Aironi. Bocchino trova un’ottima touche dentro i 22. L’attacco successivo non riesce però a sfondare la difesa del Biarritz, e così il primo tempo si chiude sul 20-0.
SECONDO TEMPO
Nessun cambio in avvio di ripresa. E’ il Biarritz che comunque continua ad attaccare e al 4’ un passaggio in avanti degli Aironi all’interno dei propri 22 regala un’altra piattaforma ai baschi. Sulla mischia ordinata i padroni di casa giocano il vantaggio e vanno a marcare nuovamente con Ngwenya. La meta che vale il punto di bonus arriva al 15’. Touche ai 5 metri e lunga serie di raccogli e vai per rosicchiare centimetri fino a quando il tallonatore August riesce a schiacciare nonostante il tentativo di Toniolatti di tenerlo sollevato. Il piede perfetto di Yachvili fissa il risultato sul 34-0. Al 20’ anche gli Aironi sbloccano il risultato con Bocchino che trasforma un facile piazzato concesso per un fallo conquistato questa volta dalla mischia ordinata dei Montepaschi con Aguero, Santamria e Gamboa in prima linea. Nel finale, gli Aironi hanno ancora qualche pallone in zona d’attacco, al pari del Biarritz, ma freddo e umidità rendono anche difficile il controllo dell’ovale. La partita si chiude così sul 34-3 per i padroni di casa.
Biarritz-Montepaschi Aironi 34-3
Marcatori: P.t. 3’ c.p. Yachvili (3-0), 10’ m. Balshaw tr. Yachvili (10-0), 16’ c.p. Yachvili (13-0), 22’ m. tecnica Biarritz tr Yachvili (20-0); S.t. 4’ m. Ngwenya tr. Yachvili (27-0), 15’ m. August tr. Yachvili (34-0), 20’ c.p. Bocchino (34-3).
Biarritz: Haylett-Petty; Ngwenya, Bosch (s.t. 32’ Mignardi), Traille, Balshaw (s.t. 27’ Bolakoro); Peyrelongue (s.t. 21’ Tranier), Yachvili; Harinordoquy (s.t. 27’ Lauret), Vahafolau, M. Lund; E. Lund, Thion (s.t. 11’ Pelu Taele); Johnstone, August (s.t. 21’ Terrain), Watremez (s.t. 11’ Guinazu). (All. Rodriguez).
Montepaschi Aironi: Laharrague (s.t. 30’ Marshall); Toniolatti (s.t. 24’ Venditti), Pratichetti, Pizarro, Rubini; Bocchino, Canavosio (s.t. 24’ Wilson); Erasmus, Favaro (s.t. 21’ Sole), Liebenberg (s.t. 13’ Krause); Geldenhuys, Bortolami; Staibano (s.t. 13’ Gamboa), Ferraro (s.t. 13’ Santamaria), Perugini (s.t. 11’ Aguero). (All. Phillips).
Arbitro: Small (Ing).
Note – P.t.: 20-0. Gialli: Calci: Yachvili 6/6 (14 punti), Bocchino 1/2 (3 punti). Spettatori: 5000. Man of the match: Yachvili. Punti in classifica: Biarritz 5, Montepaschi Aironi 0.


 

New Zealand Rugby Award: il Read che non ti aspetti

Laggiù, in fondo al planisfero, si è tenuta la serata di assegnazione dei New Zealand Rugby Awards. Su Rugby 1823 ne ha parlato Stefania Mattana

Il numero 8 All Black Kieran Read ha vinto il trofeo Kel Tremain Memorial come miglior giocatore dell’anno durante i New Zealand Rugby Awards. Read ha battuto di misura la seconda linea Brad Thorn e il capitano dei tutti neri e già vincitore dell’anno passato Richie McCaw. Ce ne parla la “All Blacks” Stefania Mattana.

Per quanto riguarda gli altri riconoscimenti della manifestazione, è interessante notare come gli All Blacks non abbiano vinto il premio di Squadra dell’Anno, nonostante abbiano fatto l’en plain con Bledisloe Cup e un altro Grande Slam. Il titolo è andato alle colleghe Black Ferns, che hanno conquistato qualche mese fa il titolo di campionesse del mondo.
Gordon Tietjens ha invece vinto il premio come miglior coach del 2010: dopo aver guidato la Nuova Zelanda all’oro nel rugby a sette durante i Giochi del Commonwealth di Delhi, era un riconoscimento che tutti si aspettavano. Tutti, tranne – forse – Graham Henry, che comunque non ha rilasciato nessuna dichiarazione polemica.