Vi proponiamo la fotogallery sul 34 a 3 che i baschi hanno rifilato alla franchigia italiana venerdì sera in Francia. Qui ce n’è solo una, le altre nove le trovate alla pagina web sul rugby del sito di Radio R101
Autore: il grillotalpa
Verso l’Irlanda con i “Treni del Rugby”
Dalla pagine del rugby del sito di Radio R101
Parte con buon anticipo l’iniziativa “I treni del rugby”, inaugurata in via sperimentale a novembre in occasione del test-match di Firenze contro l’Australia, e subito accolta con grande favore da tifosi e appassionati.
E’ infatti arrivata la conferma ufficiale che ci sarà anche per il debutto al Sei Nazioni 2011, il prossimo 5 febbraio, quando al Flaminio di Roma arriverà l’Irlanda. Fino al 31 dicembre si potrà acquistare in promozione il pacchetto di viaggio da Milano, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena o Bologna con partenza a scelta allo speciale prezzo di 99,00 euro. Per informazioni e prenotazioni andare sul sito ufficiale di Treni del rugby.
4,2 milioni di euro: questo il budget del Coni per il rugby
Un mio articolo per il sito di radio R101
Contenere le spese, poi contenere le spese e infine contenere le spese. Questo in soldoni – è il caso di dirlo – quello che il Presidente del Coni Gianni Petrucci ha chiesto a tutte le federazioni che fanno parte del Comitato Olimpico, che ha fatto sapere che icontributi statali per il 2011 saranno gli stessi ricevuti per l’anno ancora in corso, e cioè poco meno di 448 milioni di euro. E come verranno divisi questi soldi? Tenendo conto che alle federazioni andranno solo un po’ più della metà dei fondi di cui sopra (248 milioni circa), la fetta più grossa finirà ovviamente alla Federcalcio: 82,4 milioni di euro. poi c’è la Federnuoto (9,9 milioni) e quindi la Fidal, la federazione di atletica leggera (8,2). Nella classifica seguono poi la pallavolo (7,7), ciclismo (7,5) e sport invernali (7,1). Alla Federbasket finiranno 6,8 milioni, scherma e tennis (5,8), e quindi il rugby (4,2).
Dubbi e domande? Sì, parecchie, ma questa è politica…
Riassuntone Heineken Cup: seconda parte
Ieri ho pubblicato il racconto fatto da Right Rugby (leggete questo blog, è davvero bello) sulle partite di Heineken giocate sabato. Oggi si prosegue con le gare di ieri
Bòn, ultime dai campi dell’Heineken Cup perché comunque ne sono successe delle belle e di interessanti. E sono volati spintoni, pugni minacciati e placcaggi alti veri e propri. Cardiff Blues-Northampton Saints è stata anche questo, con gli inglesi che espugnano il Cardiff City Stadium (ma perché i Blues non tornano all’Arms Park?) con il risultato di 23-19 e i gallesi danno definitivamente l’addio all’Europa. Partita molto tesa, un bel rugby comunque mostrato da entrambe le parti e soprattutto grandi difese. Il primo tempo si chiude sul 9-9, con gli ospiti avanti, ma danneggiati dal cartellino giallo al 30′ al centro James Downey, colpevole di uno sgambetto durante un assalto dei Blues alla linea di meta avversaria. Dan Parks da una parte e Steven Myler dall’altra timbrano i punti della prima frazione, con gli animi già piuttosto accesi e parecchi faccia a faccia e mani al collo, giusto per scaldarsi. Nella ripresa, verrebbe da dire si fa sul serio. I padroni di casa accelerano all’inizio e vanno in meta con il giovanissimo (classe ’92) Richard Mustoe: l’ala si rialza dopo un mezzo placcaggio, evita l’intervento del tallonatore Saints Dylan Hartley e si allunga per schiacciare l’ovale a terra. Ma si rovinano la vita poco più tardi, quando la seconda linea Bradley Davies si becca un giallo al 48′ per un fallo professionale, concedendo agli inglesi di tornare in partita. Dà una grossa mano il Numero 8 Xavier Rush che si fa espellere addirittura al 53′, quando decide che il modo migliore per arrestare l’attacco nemico è quello di placcare al collo un ottimo Courtney Lawes: la seconda linea della nazionale di Martin Johnson prende un gran colpo, ma rimane in campo, Rush guarda il resto della partita dalla panchina. Northampton alza la testa e si prende il campo, si riporta avanti (18-16) al 59′ con Cardiff ancora in 13. Ma è Parks a riaccendere le speranze gallesi con un drop 63′. Alla lunga, però, i Saints con una serie di raggruppamenti e con il gioco chiuso che fa leva sui portatori di palla e sulle combinazioni tra l’estremo Ben Foden e l’ala Chris Ashton arrivano a marcare la meta che vale la partita con il neoentrato Calum Clark: meta che in realtà non c’è perché il pallone non tocca terra. Lo stesso Clark al 77′ si fa ammonire, ma con la mischia dominante gli inglesi mettono al sicuro il risultato.
Pareggio nel big match della Pool 5 (quella del Treviso) tra Leicester Tigers-Perpignan: 22-22 il risultato al termine degli ottanta minuti. Equilibrio nella prima mezz’ora, con i piedi delle aperture Billy Twelvetrees e Nicola Laharrague che sospingono le due squadre sul 6-6. Poi arriva l’ala Alesana Tuilagi: al 32′ l’estremo irlandese Geordan Murphy va vicinissimo alla marcatura, il bandolo della matassa è a ridosso dell’area di meta catalana. L’ala dei Tigers sugli sviluppo gioca veloce un penalty e trova il varco giusto. Twelvetrees converte, Laharrague accorcia allo scadere e si va negli spogliatoi sul 13-9. Al rientro, il mediano transalpino David Mele risponde pesantemente: la mischia giallorossa fissa l’accampamento, Mele arriva nell’angolo, prima che l’ala di Welford Road Scott Hamilton possa intervenire. Momentaneo vantaggio ospite (16-13), Twelvetrees pareggia al 45′ e da allora è un continuo inseguirsi, con il Perpignan che agguanta il punticino al 79′ grazie sempre a Laharrague.Erano solo in 1.236 all’Adams Park di Wycombe per London Wasps-Newport Dragons: fino alle 10 non si sapeva se il match si potesse giocare o meno per la neve caduta su Londra. Alla fine le due formazioni sono scese in campo, con un primo tempo molto blando e chiuso sul 3-3 (Dave Walder per le vespette, Matthew Jones per i gallesi). Nella ripresa, i padroni di casa si scaldano definitivamente e dilagano con quattro mete alla fine: lo stesso Ward al 48′, l’intramontabile estremo Mark van Gisbergen (64′), Tom Varndell (70′) e Nic Berry (72′) per volare fino al 37-3. La meta della bandiera dei Dragons arriva al 78′ con l’ala Aled Brew.
Benetton-Scarlets: la fotogallery
La partita non è andata bene, anzi. La prova dei biancoverdi è stata forse tra le meno convincenti dell’anno. Il fotografo Alfio Guarise ci regala però il racconto per scatti di un bel pomeriggio di rugby.
Quella che vedete qua sotto è solo una delle sue fotografie, le altre le potete vedere a questo link.
Bravo Alfio!


