Colorno era sempre rimasta a fianco degli Aironi, anche quando gli altri soci di Parma hanno abbandonato la nave che già imbarcava acqua. Ora però Viadana rimane sola del tutto: il Rugby Colorno se ne va a poco più di 48 ore da quel Consiglio Federale che dovrebbe far (ri)nascere gli Aironi. A darne notizia è il bravo Paolo Mulazzi dalle pagine di SportParma:
Ciascuno lo chiami come crede: tradimento, rinuncia, defilamento, disimpegno. E’ quello della società Rugby Colorno dal sodalizio con Viadana. Un “alligalli” al contrario, la storia degli Aironi/Aironi 2. Si è partiti a ballare in sei, ora balla solo Viadana. E in Italia continuiamo a parlare di franchigie. Fino al 25 aprile, data di presentazione della manifestazione d’interesse di Viadana, è stato sempre nominato, anche dal presidente Melegari e pure dopo, il nome della società colornese quale continuità della base Aironi. Desiderio o certezza? Nel “faldone” della manifestazione d’interesse presentata alla Fir, Colorno c’entrava? Ni. Perché, a quanto risulta, la società biancorossa non aveva ancora sciolto le riserve circa la sua partecipazione al progetto. Riserve che ora sono sciolte del tutto: Colorno ha detto stop, grazie. Non è un mistero che all’interno del “board” degli Aironi non vi fosse unanimità di vedute circa l’accettazione della ciambella di salvataggio offerta dalla Fir, leggasi staff tecnico…



