Ecco una sintesi del primo – non spettacolare – derby celtico nella storia del rugby italiano. Ricordo il risultato finale: Treviso-Aironi 15 a 10
Autore: il grillotalpa
Il 2010 in 4 minuti (anzi, 3 minuti e 59 secondi)
In giro per il web da qualche giorno girano dei video che raccontano in pochi minuti il meglio del rugby 2010. Questo non mi sembra affatto male
Il derby che fu, secondo il blog “tifoso”
Simone Sirtori ha un blog sulle cui preferenze di cuore non possono esservi dubbi. Ecco come racconta la sconfitta della sua squadra nel derby di Treviso
TREVISO 15 – 10 AIRONI
Stadio Monigo – Treviso
Gli Aironi escono sconfitti dal derby contro Treviso giocatosi allo Stadio Monigo. Il risultato di 15 a 10 è frutto di una meta ed un calcio per i lombardo-emiliani e quattro calci ed un drop per i veneti. Nonostante la sconfitta e le condizioni del tempo che hanno influito sulla spettacolarità della partita, gli Aironi hanno dimostrato di potersela giocare, sprattutto durante il primo tempo, contro i cugini trevigiani, solo pochi mesi fa ritenuti nettamente superiori.
Partita a lungo equilibrata, fortemente condizionata dalla pioggia battente che ha reso via via sempre più pesante il fondo di Monigo. Costretti a rimontare nel finale, gli Aironi hanno dunque trovato un avversario in più sulla loro strada per risalire il campo, con Treviso che ne ha approfittato aggiungendo gli ultimi 3 punti sul tabellone proprio all’80’. Gli Aironi avevano condotto a lungo nel punteggio nel primo tempo grazie alla meta costruita, realizzata e trasformata da Tebaldi. Un drop di Burton e un nuovo piazzato di Botes avevano però permesso al Benetton di chiudere già in vantaggio all’intervallo. Ancora Tebaldi in avvio di ripresa ha riportato avanti il Montepaschi, che subito dopo ha sprecato l’azione per aumentare il vantaggio. Non ha invece sprecato le sue occasioni Botes, che con due calci ha chiuso la pratica.
PRIMO TEMPO Sotto una pioggia battente è difficile controllare l’ovale, anche se le due squadre provano comunque a giocare. Per risalire il campo serve però il gioco al piede. All’11’ Treviso perde Van Zyl per infortunio, ma sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio due minuti più tardi con Botes che centra i pali dalla piazzola. Gli Aironi costruiscono subito un’ottima occasione guadagnandosi una touche ai 5 metri, rubata però da Treviso. Sul cambio di possesso, Tebaldi va a stoppare il calcio di Botes, Aguero arriva per primo sull’ovale nei pressi dell’area di meta, a raccogliere il pallone e a portarlo oltre la linea è proprio il mediano di mischia del Montepaschi, che aggiunge poi altri 2 punti con la trasformazione: 3-7. Punteggio che non cambia al 24’ perché Botes mette a lato un nuovo calcio di punizione. Il mediano di mischia di Treviso ha comunque subito l’opportunità di rifarsi per un placcaggio alto di Geldenhuys: anche da posizione più centrale, però, il pallone calciato da Botes sfila a lato. A centrare i pali è invece Burton con un drop al 28’, accorciando così le distanze: 6-7. Il finale di tempo è ancora di marca trevigiana. Il Benetton mantiene possesso e territorio e proprio al 40’ guadagna una nuova punizione. Botes trasforma e manda le squadre al riposo con i padroni di casa in vantaggio 9-7.
SECONDO TEMPO Punteggio che cambia all’8’ della ripresa. Sull’up and under, Favaro porta pressione su Botes e lo costringe a un tenuto. Tebaldi centra i pali e riporta avanti il Montepaschi 9-10. Tornati avanti, gli Aironi provano ad affondare di nuovo organizzando un’ottima rolling maul che li riporta dentro i 5 metri. Una volta aperto il gioco, però, un’incomprensione tra Penney e Laharrague permette a Brendan Williams di allontanare la minaccia. Dalla touche, Marshall trova un varco e poi guadagna anche una punizione dalla lunga distanza che Tebaldi non trasforma. Treviso risale il campo e verso il quarto d’ora organizza un lungo drive che mette in difficoltà la difesa degli Aironi. Dopo il richiamo di Damasco, sulla touche successiva un nuovo fallo, questa volta di Bortolami, viene punito con il giallo. Il Montepaschi si ritrova così in inferiorità numerica per 10 minuti e anche sotto nel punteggio perché Botes centra i pali e fissa il 12-10. La parità numerica viene riequilibrata al 23’ per il giallo a Rouyet. Al 28’ gli Aironi perdono per infortunio Giulio Toniolatti, al suo posto fa il suo debutto stagionale Paolo Buso. Le penalità si chiudono senza punti da entrambe le parti, anche perché la pioggia si fa sempre più intensa e rende difficile fare strada con la palla in mano. Treviso mantiene un vantaggio territoriale fino a quando, all’80’, un fallo in mischia chiusa regala a Botes la possibilità di piazzare anche il 15-10 finale.
TREVISO 15 – 10 AIRONI
Benetton Treviso: B. Williams; Sepe (s.t. 17’ De Jager), Galon, Sgarbi, Nitoglia; Burton, Botes; Derbyshire (s.t. 11’ Vosawai), Zanni, Filippucci; Van Zyl (p.t. 11’ Bernabò), A. Pavanello; Di Santo (s.t. 22’ Cittadini), Sbaraglini (s.t. 17’ Vidal), Allori (s.t. 11’ Rouyet). (All.: Smith).
Montepaschi Aironi: Laharrague; Toniolatti (s.t. 28’ Buso), Penney, Pizarro (s.t. 32’ Canavosio), M. Pratichetti; Marshall, Tebaldi; N. Williams, Favaro (s.t. 11’ Krause), Sole; Geldenhuys (s.t. 31’ Del Fava), Bortolami; Staibano, Ongaro, Aguero (s.t. 20’ Perugini). (All.: Phillips).
Marcatori: P.t. 13’ c.p. Botes (3-0), 20’ m. Tebaldi tr. Tebaldi (3-7), 28’ drop Burton (6-7), 40’ c.p. Botes (9-7); S.t. 8’ c.p. Tebaldi (9-10), 20’ c.p. Botes (12-10), 80’ c.p. Botes (15-10).
Arbitro: Damasco.
Note – P.t.: 9-7.
Gialli: s.t. 19’ Bortolami, 23’ Rouyet.
Calci: Botes 4/6 (12 punti), Burton 1/1 drop (3 punti), Tebaldi 2/3 (5 punti).
Man of the match: A. Pavanello.
Spettatori: 3500.
Punti in classifica: Benetton Treviso 4, Montepaschi Aironi 1.
Buon Natale dal Grillotalpa (e per un paio di giorni sarò occupato a mangiare, quindi poco rugby da queste parti)
Benetton-Aironi: finisce 15 a 10
Da Solorugby
Peccato per lo zampino di Giove pluvio che rende il primo derby italiano di Celtic League la brutta copia di una Serie B di pallanuoto e costringe molti tifosi a disertare la partitissima di Monigo. Perché per il resto tracce seppur vaghe di rugby non sono mancate e il Belpaese ha potuto comunque celebrare una giornata storica, con il trasloco riuscito di quel match che ieri valeva lo scudetto ed oggi punti pesanti per abbandonare i bassifondi della classifica di un torneo prestigioso. Ha vinto Treviso 15-10, il che significa ottavo posto provvisorio in classifica per i padroni di casa e decima sconfitta su dieci partite per gli ospiti.
Treviso a preferire (stoicamente) il gioco alla mano, gli Aironi a muovere l’ovale col piede di Marshall e Laharrague cercando di imporre la legge del pack. Insomma per lo spettacolo meglio aspettare tempi migliori e campi più asciutti.
I primi punti sul tabellone arrivano al quarto d’ora dal piede del solito Botes, che però chiude la prima frazione con due errori. Questo per quanto concerne la piazzola; ben peggiore sarà lo svarione di 7′ più tardi quando tirerà fuori il pallone da una ruck nella propria 22 e calcerà dritto dritto tra le capienti manone di Staibano. Tebaldi a raccogliere e firmare così la meta che rinvigorisce gli ospiti.
La reazione è un drop di Burton (bravo, ma nell’ossessiva ricerca di calci di rimbalzo l’apertura biancoverde rischia di diventare irritante. Emblematico il tentativo al 41′ da centrocampo!) e un altro piazzato di Botes per chiudere 9-7 i primi 40′.
Treviso apre la ripresa in attacco, tuttavia i punti vengono ancora dal piede di Tebaldi per il nuovo sorpasso. Meglio allora per Franco Smith puntellare la mischia con Fernandez Rouyet al posto di Allori, Vidal per Sbaraglini, Cittadini per Di Santo e Vosawai per lo spossato Derbyshire.
I padroni di casa premono, aumentano il ritmo e guadagnano, nell’ordine, il giallo di Bortolami ed altri tre punti di Botes che valgono il 12-10. La “pacchia” dura appena 3′ perché anche Fernandez-Rouyet deve accomodarsi in panca puniti.
Gli Aironi non ne approfittano e, come gli avversari, patiscono l’abnorme dispendio di energie. Fatiche e botte da orbi, che subisce anche Toniolatti costretto anzitempo al forfait.
Eppure ai punti sembra vincere Treviso, che pianta le tende nella metà campo dei tuttineri viadanesi e, all’80’, guadagnare il calcio del 15-10.
Per oggi si chiude qui. Sabato prossimo la rivincita e sarà ancora storia.
BENETTON TREVISO – AIRONI 15-10 (9-7)
Treviso: 15 Brendan Williams; 14 Michele Sepe (17′ s.t. De Jager), 13 Ezio Galon, 12 Alberto Sgarbi, 11 Ludovico Nitoglia; 10 Kristopher Burton, 9 Tobias Botes; 8 Paul Derbyshire (11′ s.t. Vosawai), 7 Alessandro Zanni (28′ s.t. Allori), 6 Marco Filippucci; 5 Corniel Van Zyl (11′ p.t. Bernabò), 4 Antonio Pavanello (c); 3 Pedro Di Santo (23′ s.t. Cittadini), 2 Franco Sbaraglini (17′ s.t. Vidal), 1 Augusto Allori (11′ s.t. Fernandez Rouyet). All.: Franco Smith.
Aironi: 15 Julien Laharrague; 14 Giulio Toniolatti (30′ s.t. Buso), 13 Rodd Penney, 12 Gabriel Pizarro (33′ s.t. Canavosio), 11 Matteo Pratichetti; 10 James Marshall, 9 Tito Tebaldi; 8 Nick Williams, 7 Simone Favaro, 6 Josh Sole; 5 Quintin Geldenhuys (c) (32′ s.t. Del Fava), 4 Marco Bortolami (14′ s.t. – 19′ s.t. Krause); 3 Fabio Staibano, 2 Fabio Ongaro, 1 Matias Aguero (21′ s.t. Perugini). All.: Rowland Phillips
Arbitro: Carlo Damasco
Marcatori: 13′ c.p. Botes (3-0), 20′ m. Tebaldi tr. Tebaldi (3-7), 28′ d. Burton (6-7), 41′ c.p. Botes (9-7); s.t.: 8′ c.p. Tebaldi (9-10), 21′ cp. Botes (12-10), 40′ c.p. Botes (15-10).
Cartellini: 20′ s.t. giallo a Bortolami, 24′ s.t. giallo a Fernandez-Rouyet

