Sei Nazioni 2017: Canna, Ghiraldini ed Esposito nell’Italia anti-Francia

Italia Galles 2017

ph. Fotosportit/FIR

Si torna in campo: sabato a Roma arriva la Francia e l’Italia va alla ricerca della prima vittoria in questo Sei Nazioni 2017. Il ct Conor O’Shea ha annunciato il suo XV titolare: all’apertura torna Carlo Canna, complice anche l’infortunio occorso a Twickenham contro l’Inghilterra a Tommaso Allan. Poi altri due cambi: Esposito all’ala al posto di Bisegni e Ghiraldini tallonatore. Per il resto è la stessa formazione che ha giocato e imbrigliato l’Inghilterra per 70 minuti.
Il comuncato FIR:

Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che sabato 11 marzo allo Stadio Olimpico di Roma affronterà la Francia nella quarta giornata dell’RBS 6 Nazioni 2017.

Il calcio d’inizio dell’incontro è fissato alle ore 14.30, in diretta su DMAX canale 52 dalle 13.50 con Rugby Social Club prima di lasciare spazio alla telecronaca di Antonio Raimondi e Vittorio Munari.

Tre i cambi nella formazione titolare scelta dal tecnico irlandese rispetto al XV visto in campo a Twickenham contro l’Inghilterra domenica 26 febbraio, con Esposito all’ala dal primo minuto per Bisegni – non al meglio della condizione –  Canna all’apertura in sostituzione di Tommaso Allan, infortunatosi proprio contro gli inglesi, e Ghiraldini che torna titolare della maglia numero 2 di tallonatore mentre Gega è costretto ai box da un lieve infortunio.  

Integralmente confermata, per il resto, la formazione titolare vista in campo nel terzo turno, con Edoardo Gori che raggiunge a quota sessanta caps due monumenti del rugby azzurro come Serafino Ghizzoni e Massimo Giovanelli e si conferma – dietro ad Alessandro Troncon ed ai suoi 101 caps – il mediano di mischia più presente di sempre nella storia della Nazionale.

Cap numero 125 invece per capitan Sergio Parisse, che supera l’ala Springbok Bryan Habana all’ottavo posto nella lista degli atleti più presenti di sempre sulla scena internazionale e guida gli Azzurri sul campo per la settantanovesima volta in carriera.

Possibile esordio dalla panchina per la giovanissima ala della Benetton Treviso Luca Sperandio, convocato da O’Shea per la prima volta proprio in vista della sfida di sabato all’Olimpico: se utilizzato, il trequarti classe 1996 diventerebbe l’atleta numero 668 nella storia della Nazionale.

La partita di sabato segna il quarantesimo scontro diretto tra l’Italia e la Francia, con bilancio di trentasei successi francesi e tre italiani, l’ultimo datato 2013 proprio all’Olimpico.

Direzione di gara, per il derby latino del Torneo, affidata al più giovane dei fischietti del panel internazionale, il neozelandese O’Keeffe, appena ventottenne.

Questa la formazione dell’Italia:

15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 9 caps)*
14 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 9 caps)*
13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 28 caps)*
12 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 87 caps)
11 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 41 caps)*
10 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 18 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 59 caps)*
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 124 caps) – capitano
7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 35 caps)*
6 Abraham STEYN (Benetton Treviso, 9 caps)
5 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 10 caps)
4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 19 caps)*
3 Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais, 56 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 84 caps)
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 12 caps)*

a disposizione
16 Tommaso D’APICE (Zebre Rugby, 12 caps)*

17 Sami PANICO (Patarò Calvisano, 8 caps)*     
18 Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 16 caps)
19 George BIAGI (Zebre Rugby, 18 caps)
20 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 6 caps)*
21 Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 6 caps)
22 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 40 caps)*
23 Luca SPERANDIO (Benetton Treviso, esordiente)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

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22 risposte a Sei Nazioni 2017: Canna, Ghiraldini ed Esposito nell’Italia anti-Francia

  1. ginomonza ha detto:

    alè azzurri speriamo …. speriamo….

  2. LiukMarc ha detto:

    Peccato per Gega, per il resto direi scelte abbastanza in linea con le precedenti (forse avrei anche messo Benvenuti titolare invece di Esposito, ma sa CO’S).

  3. wolframius ha detto:

    Non capisco perchè continua a proporre alternativamente Esposito e Benvenuti. Il primo è stato tra i più negativi contro l’Irlanda, secondo me.

  4. AdG ha detto:

    Io credo che oggi più che mai, visto il recentissimo passato, esprimere giudizi sulla formazione senza conoscere il “game plan” sia veramente un azzardo.

  5. frank ha detto:

    Perplesso su Esposito, che non sempre difende bene e non so se abbia lo scatto e le capacità di Tommi.

    Uno fisso senza se e senza ma.

    Probabilmente è un bel test anche per capire la reale condizione della Francia al momento.

    Se tirano fuori una prestazione come contro l’Inghilterra sarà gnara.

  6. Hrothepert ha detto:

    Questo COS, sia bravo quanto vuole, ma, se continua a mettermi in panca il Compatriota…Bargeo, lo…..SILURO!!!! 😀

    • Ermy ha detto:

      Ciao boss! Concordo con te, Biagi non lo terrei mai fuori…
      I 3/4 son quelli… poco da discutere, se non il cambio Benvenuti x Esposito.
      Al momento non vedo Gori superiore a Bronzini, forse il game plan è rallentare il più possibile… io avrei fatto girare tutti i 4 mediani, cioè anche Tebaldi, che poi è un piazzatore. Nell’ottica di allargare il gruppo, creare stimoli, far crescere competenze, creare competizione, trovare alternative, etc, etc… non capisco il chiodo fisso Panico lasciando a casa uno che gioca e segna in Premiership e uno che entra al Ravenhill ( ah, che ricordi della grande partita di noi Dogi u.19 contro l’Ulster u.20…!) e ti inchioda la mischia in mezzo al fango, gli ara per bene i 22 e segna pure una meta, non vista!
      Insomma, non conosco i dietro le quinte, ma la gestione Zanusso non mi piace per niente, volpi o coyoti non è questo il modo di gestire le poche risorse che abbiamo.
      Mah!

      • Hullalla ha detto:

        Effettivamente ci sono diverse cose che non capisco nemmeno io.
        Boh… basta solo che vincano e ci sbugiardino tutti…

      • fracassosandonà ha detto:

        Tradizione vuole che si alternino prestazioni accettabili a prestazioni oscene. Questa è la partita no.

  7. Mez10 ha detto:

    tutti DOR.. 😂😂😂

    • Ermy ha detto:

      E vabbè Mez, più che DOR, brontoloni! 😀
      Però alcuni principi di gestione sarebbe interessante conoscerli… giusto per sapere, mica per niente, eh!

    • ginomonza ha detto:

      E di grande spessore😂😂😂

      • Mez10 ha detto:

        Non mi riferivo solo ai commenti qui ma in generale..
        basti leggere cosa scrivono su gori, allan, benvenuti etc in rete!

    • Mez10 ha detto:

      posto che era una battuta per cazzeggiare un po’, ma vedo che qualcuno continua a non cogliere..
      Forse preferisce la polemica spiccia ma chiara alla velata ironia..
      E vabbe..
      Ermy e certo che sì può discutere, i blog servono a quello, ma io ho fiducia piena nello staff della nazionale, che tra l’altro, lo staff, è sempre presente durante la settimana agli allenamenti delle due celtiche..con sedute collettive e individuali! perciò le scelte tecniche fatte hanno tutte un più che ragionato motivo..
      ma forse, come per la storia di zanusso, ne mastica più la gente che scrive su un blog e che frequenta a volte lo stadio per la partita (ma l’ attività di club non si limita agli 80 minuti!), piuttosto che fior di professionisti come COS, Catt, Crowley che vivono insieme a loro!!!
      e poi scusate ma non penso debbano giustificare a chicchessia il loro lavoro!

      • Stefo ha detto:

        Se non ricordo male COS ad inizio 6N ha detto che gli paicerebe si disuctesse di rugby nei bar, forse COS che e’ un serio professionista e bravissimo allenatore e’ anche un acuto osservatore ed ha capito una cosa durante l’estate quando andava a bere il caffe’ vedendo gli italiani discutere animatamente di calcio: Dmax e la Gazzetta possono fare quello che vogliono ma se la gente non si appassiona il rugby non uscira’ mai dalla nicchia, e quindi si augura che si la gente discuta di rugby come lo fa di calcio!

        D’altra aprte viene da un paese dove nei pub si discute di rugby e dove questa sera la gente discutera’ la formazione che all’ora di pranzo il CT annucnera’, dove la gente davanti ad una birra discute se portare al Leinster un giocatore di grande esperienza come terza linea per farlo giocare seconda linea possa funzionare…senza che le controparti tirino fuori discorsi del cazzo, ma perche’ si divertono a parlare di rugby rispettando le opinioni!

  8. Stefo ha detto:

    Ormai e’ stato sdoganato il reato di opinione diversa da quella della Loggia del Leopardo…ci pensano gli scudieri a intervenire se il Gran PubE non ha tempo!

  9. Pingback: Un tank chiamato Francia, un Venter sempre azzurro e l’attesa del cambiamento: O’Shea tra Sei Nazioni e futuro | Il Grillotalpa – Dentro il Pianeta Rugby

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