L’Arena di Milano apre al minirugby

Una kermesse per portare la palla ovale tra i più piccoli nel cuore di Milano: il 15 settembre all’Arena Civica si terrà un eventoche tra giochi, attività e naturalmente tanto rugby serve per diffondere il nostro sport anche nel centro del capoluogo lombardo.
Nota per i non milanesi: sotto la Madonnina le società sono tutte concentrate nella zona est della metropoli, tra Lambrate e Città Studi. Chi abita altrove deve quindi sobbarcarsi in alcuni casi viaggi molto lunghi. Avere una vera e propria scuola di minirugby in centro aiuterebbe a risolvere il problema, almeno in parte.
A mettere in piedi tutto è l’Associazione Rugby Parco Sempione, che per tutto l’anno ogni venerdì pomeriggio terrà degli allenamenti per le categorie dall’U12 in giù.
Non una società, ma una vera e propria scuola di rugby che comunque vivrà della collaborazione con le realtà milanese di più lunga data, almeno questa è l’intenzione.

Per ogni info scrivete a parcosempionerugby@gmail.com

Treviso tra campi celtici e contese elettorali non così scontate

Elvis Lucchese per Il Corriere del Veneto

Dopo due anni di rodaggio nel Pro 12 «celtico», quella che comincia il 31
agosto sarà per il Benetton una stagione con rinnovate ambizioni. L’obiettivo non può essere vincere il torneo ma certo recitare un ruolo più attivo di protagonista, collocandosi magari nella metà superiore della classifica. Speranze legittimate da diversi fattori: la maturità del gruppo già intravista nello scorso campionato, la campagna-acquisti con tredici rinforzi di qualità (fra stranieri e italiani, atleti già affermati e giovani di talento), i positivi risultati del precampionato in cui i biancoverdi hanno battuto avversari prestigiosi come Wasps e Saracens. In più Franco Smith ritrova Ghiraldini e Botes di cui nell’ultima stagione aveva potuto disporre poco per infortuni e squalifiche, mentre ragazzi come Gori, Derbyshire e Minto scalpitano per la definitiva consacrazione, anche a livello di Nazionale.
Nel Rabodirect Pro12, presentato ieri a Glasgow, il Benetton si è ormai guadagnato
unanime rispetto. Tutta da scoprire invece l’altra franchigia italiana, le neonate
Zebre a gestione federale, capitanate dal padovano Marco Bortolami ma ancora inspiegabilmente senza un organigramma dirigenziale. (…)
I molti nuovi arrivi aumentano la competizione interna, che non era mai stata così agguerrita: in uno dei reparti già più attrezzati come la terza linea, ad esempio, si inseriscono nella lotta per il posto Favaro e Budd. (…)
Una buona partenza del Benetton avrebbe un pesante significato anche per i giochi
elettorali, poiché il 15 settembre a Roma il numero uno trevigiano Amerino Zatta sfiderà per la presidenza della Federugby il patron del Calvisano, Alfredo Gavazzi.
La cordata veneta ha anche individuato il candidato per le successive votazioni del Comitato regionale (Civ). Si tratta di Fabio Beraldin, ex capitano del Petrarca e presidente del Valsugana, che correrebbe contro l’uscente Roberto Bortolato, in lizza per il quarto mandato. Il fronte nato sull’asse Treviso-Petrarca ha ormai
conquistato il sostegno della grande maggioranza delle società del Veneto, ma ha
anche aperto una breccia sia in Lombardia (soprattutto tra gli oppositori di Gavazzi e
Dondi, come Viadana, i club milanesi, i tecnici Maffi e Carnovali) sia in Emilia (fra gli
storici sostenitori di Dondi, poco propensi però a convertire il voto verso Gavazzi). Insomma, la volata verso la poltrona più ambita della Fir è entrata sul rettilineo finale e l’impressione è che si risolverà tutto al fotofinish.

I Blues di Kirwan prendono forma: ecco lo staff tecnico. E Graham Henry c’è

Rumors confermati: Graham Henry entra ufficialmente a far parte dello staff tecnico degli Auckland Blues. La franchigia neozelandese di Super Rugby è reduce da una stagione disastrosa e ha deciso un netto cambio di rotta rispetto al recentissimo passato.
Ad affiancare il nuovissimo head coach John Kirwan ci saranno perciò Mick Byrne, Grant Doorey (con Kirwan anche quando l’ex ala dei tuttineri allenava Italia e Giappone) e appunto Graham Henry, che torna in pianta stabile in un club dopo l’avventura con la nazionale neozelandese culminata con la vittoria all’ultimo mondiale.
Un collaboratore importante quindi per Kirwan, anche se non sono pochi quelli che vedono in Henry più un tutor che non un assistente. Ecco lo staff completo:
Kirwan – head coach
Henry – technical advisor/defence
Byrne – forwards/kicking
Doorey – skills/backline

Rugby Championship: l’Argentina non cambia quasi nulla per la seconda sfida al Sudafrica

E’ l’Argentina la prima nazionale delle quattro che prendono parte al Rugby Championship a far sapere con quale formazione scenderà in campo nel secondo turno. I Pumas attendono a Mendoza il Sudafrica, che lo scorso sabato ha nettamente sconfitto i biancocelesti a Cape Town. Da registrare solo un importante cambio nel ruolo di estremo: Martín Rodríguez giocherà al posto di Amorosino.
Il ct sudamericano Santiago Phelan non ha però rivelato la composizione della panchina. Lo farà soltanto dopodomani.
Ecco il XV titolare:

1-     Rodrigo Roncero (50 partidos – 25 puntos)
2-     Eusebio Guiñazú (19 partidos – 5 puntos)
3-     Juan Figallo (10 partidos – 5 puntos)
4-     Manuel Carizza (24 partidos – 5 puntos)
5-     Patricio Albacete (47 partidos – 5 puntos)
6-     Julio Farías Cabello (11 partidos – 5 puntos)
7-     Álvaro Galindo (12 partidos – 10 puntos)
8-     Juan Martín Fernández Lobbe (c) (44 partidos – 20 puntos)
9-     Nicolás Vergallo (24 partidos)
10-  Juan Martín Hernández (33 partidos – 89 puntos)
11-  Horacio Agulla (35 partidos – 20 puntos)
12-  Santiago Fernández (19 partidos – 8 puntos)
13-  Marcelo Bosch (11 partidos – 11 puntos)
14-  Gonzalo Camacho (12 partidos – 20 puntos)
15-  Martín Rodríguez (16 partidos – 61 puntos)

Gatland e i Lions: il matrimonio verrà annunciato il 4 settembre

Il 4 settembre verrà annunciato il nome del coach che il prossimo giugno guiderà i British and Irish Lions nel programmato tour in Australia. E il nome di quell’uomo è Warren Gatland. A farlo sapere è il britannico Daily Mail, che conferma voci e rumors degli ultimi mesi. Il ct gallese, ancora in convalescenza per l’infortunio occorsogli lo scorso aprile e che gli ha impedito di guidare i Dragoni nel recente tour estivo proprio in Australia, è in pratica l’unico candidato rimasto.
I responsabili dei Lions hanno recentemente fatto visita a Gatland nella sua Nuova Zelanda per sincerarsi delle sue condizioni. Dopo l’investitura si capiranno anche i prossimi impegni del ct con il Galles: di sicuro non sarà alla guida della nazionale in maglia rossa nel prossimo Sei Nazioni, ma è probabile che anche nei test-match autunnali vedremo nel ruolo di head coach ad interim l’assistente di Gatland, Rob Howley.