Cazziati e mazziati. Magari è un’espressione poco elegante, ma rende l’idea. Perché l’Australia torna dalla Nuova Zelanda con un pesante ko (22 a 0, era da mezzo secolo o giù di lì che i wallabies non rimanevano fermi al palo in una sfida con i “nemici” di sempre) e con un infortunio – l’ennesimo – pesantissimo: Drew Mitchell si è rotto i tendini della caviglia e dovrà star fermo circa un anno.
Una sfortuna nerissima per gli australiani e per lo stesso giocatore, che dopo aver perso gran parte della stagione con i Waratahs per un infortunio aveva riconquistato la maglia da titolare con la sua nazionale per la prima volta in 11 mesi.
Mese: agosto 2012
Serie B: come cambia il girone 4
La FIR ha reso nota la nuova composizione del girone 4 di Serie B per la stagione 2012-2013 dopo la rinuncia dei Gladiatori Sanniti, quella delle Aquile del Tirreno e il ripescaggio della Polisportiva Amatori Rugby Messina 1984 ASD.
La Cina è vicina… alla Nuova Zelanda. Almeno nel Seven
Il Seven che andrà alle Olimpiadi, il Seven che può aiutare tantissimo nello “sfondare” in ambienti e luoghi che non hanno una grande tradizione rugbistica, il Seven come veicolo di promozione della palla ovale. Tutte queste cose sono verissime, però c’è chi si muove e chi invece sta fermo. Noi, purtroppo, facciamo parte della seconda categoria, mentre nella prima c’è di sicuro la Cina: la federazione di Pechino ha sottoscritto un accordo con il Taranaki Rugby per mandare in Nuova Zelanda alcuni dei giocatori più interessanti del suo “parco Seven” per crescere e potersi allenare con alcuni dei coach migliori sulla piazza.
L’accordo ha una validità di 18 mesi ed è sulla falsariga di altri simili che legheranno la federazione cinese a realtà del rugby a 7 anche in Sudafrica (nel Natal) e Australia.
Una quarantina i giocatori cinesi (uomini e donne) che andranno in Nuova Zelanda all’interno del contratto stretto con Taranaki, a partire dai prossimi mesi di novembre/dicembre. Si alleneranno con l’attuale head coach di Taranaki Colin Cooper, con l’ex assistente della nazionale Seven neozelandese Clark Laidlaw e con l’attuale head coach della stessa Gordon Tietjens.
Tra Rovigo e Montauriol si mettono le Zebre e… Marco Bortolami
Montauriol di ritorno a Rovigo? Fino a ieri era così, ma ora… In mezzo ora ci sono le Zebre, alla ricerca di una seconda linea: pare infatti che il recupero di Marco Bortolami sarà più lungo di quanto preventivato.
Alice Sponton per Il Gazzettino di Rovigo
Tra Jeff Montauriol e la Rugby Rovigo si mettono in mezzo le Zebre. La notizia è trapelata nel pomeriggio di ieri, dopo che il seconda linea italo-francese è stato avvistato in via Alfieri. Quella che sembrava una semplice formalità, ossia la conclusione del contratto tra Montauriol e Rovigo si è invece bloccata per il sopraggiungere dell’offerta della squadra celtica. La scorsa settimana Fabio Coppo, direttore sportivo rossoblu aveva assicurato sul ritorno di Montauriol che oggi, alla luce dei fatti, però, non è più così certo. «Sono stato contattato da Roberto Manghi, direttore generale delle Zebre che mi ha comunicato la volontà di proporre a Montauriol un ingaggio – ha spiegato ieri Fabio Coppo – Questa decisione è maturata durante il fine settimana scorso. Preso atto che il capitano Marco Bortolami dovrà rioperarsi alla spalla e che il suo recupero potrebbe essere più lungo del previsto, le Zebre hanno pensato a Jeff».
Non è, tra l’altro, la prima volta che si vocifera sull’ipotesi di un passaggio di Montauriol alla squadra celtica. «In questo momento il giocatore è combattuto – ha proseguito Coppo – Si trova in una situazione difficile. È diviso tra una opportunità e un palcoscenico internazionale come è quello che può offrire la RaboDirect Prol2 e Rovigo, società alla quale è legato moralmente, anche dopo quanto è stato fatto per lui dopo la squalifica».
(…) Il terza linea Sebastiano Folla è stato operato ieri mattina alla clavicola, all’ospedale rodigino, dal dottor Paolo Friemel. Una decisione presa d’accordo con il medico Giovanni Greggio per permettere all’atleta di recuperare quanto prima dall’infortunio. «Senza operazione la guarigione era possibile in 90 giorni, adesso se ne possono recuperare anche 30-40» ha spiegato Fabio Coppo.
Onrugby.it parte il 10 settembre: il Grillotalpa cambia pelle, ma non l’anima
Come sapete da tempo questo blog, così come lo conoscete, ha i giorni contati. Dalla mattinata del 10 settembre aprirà i battenti onrugby.it, progetto in cui credo moltissimo. Un vero portale interamente dedicato al rugby, qualcosa che da queste parti ancora non si è visto. Non sarà semplice, ma avere come compagni di strada gente del calibro di Vittorio Munari, Antonio Raimondi e Marco Pastonesi di certo aiuta.
E poi ci siete voi. Insomma, spero che ci sarete. Quello che vi posso garantire fin d’ora è che l’anima che ha tenuto in piedi questo blog non cambierà di una virgola. Così come la fruibilità, la possibilità di lasciare i vostri commenti e soprattutto la facilità nel farlo.
Intanto la pagina facebook del nuovo sito è già stata aperta: cliccate qui e lasciate il vostro “mi piace”. Già aperto anche l’account twitter: cominceremo ad essere attivi nei giorni immediatamente precedenti alla messa on-line, ma se volete già iniziare a seguirci… Poi ci sarà Pinterest, un canale youtube e molto altro.
Ricordate: lunedì 10 settembre. Non vi pentirete.

