Ufficiale, i London Welsh al posto di Newcastle anche in Challenge Cup

Dall’ufficio stampa FIR

I London Welsh giocheranno nel Girone 5 contro lo Stade Français Paris, i Cavalieri Prato e il club transalpino di Grenoble.

Il calendario degli incontri delle prime quattro giornate della prossima edizione del torneo sarà annunciato entro questo mese.

I gironi dell’Amlin Challenge Cup 2012/13

Girone 1: Gloucester Rugby, London Irish, Bordeaux-Bègles, Mont-de-Marsan
Girone 2: Perpignan, Worcester Warriors, VEA Femi-CZ Rovigo, Bizkaia Gernika RT (Spagna)
Girone 3: London Wasps, Newport Gwent Dragons, Bayonne, Rugby Mogliano
Girone 4: Bath Rugby, Cammi Rugby Calvisano, Agen, Bucharest Wolves
Girone 5: Stade Français Paris, London Welsh, i Cavalieri Prato, Grenoble

Le date dell’Amlin Challenge

Giornata 1 11/12/13/14 ottobre 2012
Giornata 2 18/19/20/21 ottobre 2012
Giornata 3 6/7/8/9 dicembre 2012
Giornata 4 13/14/15/16 dicembre 2012
Giornata 5 10/11/12/13 gennaio 2013
Giornata 6 17/18/19/20 gennaio 2013

Quarti di finale 4/5/6/7 aprile 2013
Semifinali 25/26/27/28 aprile 2013

Le finali europee Dublino 2013

Finale dell’Amlin Challenge Cup – Venerdí 17 maggio 2013 (20h00) al RDS
Finale della Heineken Cup – Sabato 18 maggio 2013 (17h00) all’Aviva Stadium

Wakarua non è più un Cavaliere: “Dovevo restare ma non mi vogliono”

Rima Wakarua non giocherà più a Prato: lo fa sapere attraverso una lettera mandata agli Scudieri, i tifosi organizzati del club toscano. Una missiva dove accusa il club…

Io e la mia famiglia desidera ringraziare I Cavalieri per gli ultimi 4 anni che ho giocato al club. Il club ha fatto un grande passo in avanti nei quattro anni che sono stato qui e speravo di continuare il mio viaggio con il club e aiutare i giocatori più giovani sviluppare e comprendere le piccole cose di rugby che fanno la differenza, che non vengono insegnate a questo momento.
Ho apprezzato il mio tempo a Prato e conosciuto tanti buoni amici. Sono arrivato ad un accordo con Fabrizio il venerdì scorso per tornare e giocare con I Cavalieri su quale abbiamo lavorato nel corso degli ultimi 4 settimane. Eravamo sempre in contatto fino a venerdì ma poi per la mia grande sorpresa ho ricevuto un e-mail da uno degli allenatori dicendo che hanno deciso che loro non mi vogliano, ‘soprattutto a livello di progetto tecnico’, per la prossima stagione. Posso onestamente dire che ho fatto tutto il possibile per giungere ad un accordo ragionevole per rimanere al club, e fino a pochi giorni fa avevo un OK verbale dal presidente dei Cavalieri.
Per Gli Scudieri e tutti i tifosi vorrei ringraziarvi personalmente, senza di voi ragazzi il rugby non sarebbe andato avanti. Sarò di nuovo a Prato in un paio di settimane per salutare tutti e ora sto cercando qualche opzioni per rimanere nella zona in modo che posso contribuire allo sviluppo di giovani giocatori toscani in arrivo.

Rima Wakarua.

Piccoli Einstein ovali: come evitare i placcaggi? Facendosi la pipì addosso…

Cosa fare per evitare i placcaggi degli avversari? Beh, correre veloce. Migliorare la tecnica. Tutto vero, ovviamente, ma qualcuno ha pensato a un altro stratagemma: farsi la pipì addosso per “schifare” letteralmente i difensori. A farlo è stato un giocatore dell’australiana Avondale Rugby Union, denunciato alla locale federazione (Illawara District Rugby Union)  dal presidente degli avversari di turno.
Chissà se la cosa funziona…
Ringrazio Fabio Nannini per la segnalazione e per le foto (entrambe cliccabili)

Perché Rovigo appoggia Treviso: le verità del presidente Zambelli

Andra Nalio, Il resto del Carlino – Rovigo

(…) Presidente Zambelli; tutto il Veneto unito in sostegno di Amerino Zatta per la presidenza Fir. Una svolta storica.
«È vero, una circostanza più unica che rara».
Come è maturata tale decisione da parte dei club?
«Dopo un nostro incontro, c’è stata una convergenza di obiettivi ed intenzioni. Non c’era motivo per non sostenere la sua candidatura»
Uno presa di posizione netta per Rovigo, considerato uno storico club filo-federale.
«Non è stata una scelta difficile. Con il ritiro di Dondi e la professionalità dimostrata da Zatta, ben supportata anche dall’esperienza di Vittorio Munari».
Mai, in passato, le società venete si sono dimostrate così unite per un obiettivo.
«Il motivo è apparso da subito semplice e chiaro a tutti. Dinanzi ad un nuovo corso abbiamo ritenuto fosse meglio puntare ad un’espressione veneta, rappresentata
da persone preparate ed affidabili, che tenesse conto delle realtà venete e della storia delle rispettive società, del lavoro sull’attività giovanile ed anche delle prospettive
future». (…)

Eccellenza, tutte le spine della rosa

Christian Marchetti per La Meta

E.T., l’extraterrestre con una capoccia tanta piena di numeri e domande, si aggira per i corridoi delia Fir. In realtà è un giornalista con la barba, pochi capelli ma tanti dubbi per la testa che continua a porre quesiti su quesiti. In quei corridoi lo
guardano come un marziano perché, effettivamente, l’unico dato certo è che dal prossimo settembre, in Italia, ci sarà un  campionato di rugby. L’unico… dato… certo… Perché ok il ritorno di Viadana, ok anche il “Sì” dei Crociati e a limite il ripescaggio delle Fiamme Oro. Ok tutto, ma se qualcuno prende già come sicuro un tranquillo avvicinamento ad un campionato a dodici evidentemente dimentica gli
accidenti degli anni passati tipo: squadre che arrivano ad iscriversi ad un’oretta
dalla scadenza dei termini, altre cancellate nonostante ottuagenarie storie alle
spalle, altre ancora a mendicare qualche sponsor per pagare lodi arbitrali.
A proposito: siete sicuri che nell’Italia ovale gli stipendi relativi alla stagione passata
siano stati tutti pagati? Sì? Viva l’ottimismo… (…)