Mondiale U20, orari e date delle partite (Italia compresa)

Annunciate date e location del Mondiale dell’IRB Junior World Championship 2012, che inizierà il 4 giugno in Sudafrica con la gara tra i padroni di casa e l’Irlanda (lo stesso girone di Italia e Inghilterra). Campione in carica è la Nuova Zelanda. Gli azzurri debutteranno contro gli inglesi proprio il 4 giugno, di nuovo in campo l’8 contro il Sudafrica e quindi contro gli irlandesi il 12 giugno.

Arrivano i nostri, pardon, i soldi: Otago è salva!

Quando ormai sembrava spacciata, quando la messa in liquidazione era già stata annunciata, sono “arrivati i nostri” e l’Otago Rugby Football Union è stata salvata.
Un accordo è stato infatti raggiunto tra la NZRU (la federazione neozelandese), l’amministrazione cittadine di Dunedin, l’Associazione dei giocatori della terra dei maori e la Bank of New Zealand. Un accordo che salva 131 anni di storia ovale e che rilancia – ovviamente sul medio/lungo termine – le ambizioni di una fetta importantissima del rugby neozelandese.
Vediamo un po’ cosa è stato deciso: verrà steso un nuovo piano finanziario per i prossimi tre anni entro i quali le casse dovranno essere risistemate con generali minori uscite, con la diminuzione del monte-ingaggi dei giocatori (di almeno 290mila dollari neozelandesi), nuovi sponsor e una politica più “aggressiva” di gestione dei test-match.
La NZRU intanto rifornirà le esauste casse di Otago con una liquidità di 500mila dollari neozelandesi. Non solo: la federazione ha garantito che verranno giocati a Dunedin una serie di test-match per garantire incassi maggiori (quest’anno è già in programma una partita con il Sudafrica) e a giugno verrà giocata una partita tra una rappresentanza dell’isola del Nord e una del Sud.
Debiti per circa 480mila dollari verranno cancellati, mentre la partecipazione all’ITM Cup (il principale campionato neozelandese) è garantita per tre anni.
L’attuale management di Otago deve dimettersi e verrà sostituito da uno completamente nuovo, che inizierà una vasta opera di ammodernamento e riorganizzazione della struttura.

Sei Nazioni: l’Italia con Castro per evitare il cucchiaio di legno

Non ci sono McLean, Rizzo, Staibano Semenzato e Van Zyl nell’Italia che va ad affrontare sabato la Scozia nell’ultima partita del Sei Nazioni 2012. Gara da vincere se non si vuole conquistare in una volta sola cucchiaio di legno e whitewash. C’è Castrogiovanni, il duo Gori-Burton in mediana, Vosawai in panca.

15 Masi, 14 Venditti, 13 Benvenuti T., 12 Canale, 11 Bergamasco Mi., 10 Burton, 9 Gori, 8 Parisse S. (cap), 7 Barbieri R., 6 Zanni, 5 Bortolami, 4 Geldenhuys, 3 Castrogiovanni, 2 Ghiraldini L., 1 Lo Cicero
a disposizione: 16 D’Apice, 17 Cittadini, 18 Furno, 19 Favaro, 20 Vosawai, 21 Botes, 22 Toniolatti

Rugby facts for dummies n°3 – Il cucchiaio di legno? E’ come Kaiser Söze…

Fir-Franchigie, una nuova tempesta in arrivo?

da Il Gazzettino

(…) Intanto è convocato per venerdì a Roma il consiglio federale. All’ordine del giorno (sedi dei test e del 6 Nazioni, sponsorizzazioni, inizio del campionato di Eccellenza) anche una non
meglio precista delibera sulle squadre di Pro12. In Benetton ieri cadevano dalle nuvole. Bocche cucite in federazione. Strano dopo gli inviti alla collaborazione e la pace Fir-Benetton, sancita dal ritiro del ricorso sugli stranieri da parte del club. Tra le ipotesi, la modifica del capitolato con le franchigie e nuovi assetti in relazione alla crisi finanziaria di Viadana. Nubi all’orizzonte?