Mese: marzo 2012

Pro12: l’Ulster si divora gli Aironi (45-7)

dall’ufficio stampa Aironi

A Ravenhill gli Aironi giocano alla pari contro l’Ulster in formazione quasi tipo in vista del quarto di finale di Heineken Cup di domenica prossima in casa del Munster. Poi, sul 14-7 e con i nero-argento in crescita, il giallo a Toniolatti per un fallo in ruck (dopo che in precedenza l’arbitro Paterson aveva a lungo richiamato i giocatori di Ulster per lo stesso motivo) poco prima del riposo ha segnato la svolta dell’incontro e spianato la strada ai padroni di casa che con due mete a cavallo delle due frazioni di gioco hanno scavato un solco incolmabile e guadagnato anche il punto di bonus che potrebbe risultare decisivo nella corsa ai play-off, prima di allungare ulteriormente nel finale con altre due mete fino al 45-7 finale. Le note positive arrivano appunto dal primo tempo e dalla fase centrale della ripresa. Nei primi 40 minuti gli Aironi hanno difeso bene e soprattutto hanno reagito al 14-0 iniziale, guadagnando campo, continuando a giocare alla mano e trovando un’ottima meta con Tebaldi in seguito ad una rimessa laterale ben preparata. Tornati in partita, gli Aironi ne sono però usciti – almeno nel punteggio – dopo il giallo a Toniolatti. La meta di Best prima del riposo e quella di Gilroy a sfruttare l’uomo in più al largo ad inizio secondo tempo hanno deciso la partita. Gli Aironi si sono rimboccati comunque le maniche e ancora una volta hanno creato diverse occasioni pericolose, sia con gli sfondamenti degli avanti che con le ripartenze dei trequarti (in particolare Sinoti, Venditti e Pratichetti). Per marcare altri punti è però mancato lo spunto finale, quello che invece Ulster ha trovato per altre due volte prima della fine dell’incontro.

PRIMO TEMPO

Se nei primi minuti il vantaggio territoriale è di Ulster, il primo affondo pericoloso porta la firma degli Aironi. Arriva al 10’ quando Tebaldi strappa il pallone dalle mani di Pienaar e consente a Olivier di ripartire. Sulla ruck, gli Aironi aprono il gioco e trovano una superiorità territoriale al largo con Sinoti, Bergamasco e Quartaroli. E’ Sinoti a entrare pericolosamente nei 22 avversari e a seminare un paio di avversari prima di essere placcato e consegnare il possesso ai padroni di casa tentando un riciclo che cade però in avanti. Sul cambio di fronte è invece Ulster a passare. Touche persa dagli Aironi nei propri 22, prima Best poi Henry provano a sfondare, quindi è Humphreys che porta il pallone in orizzontale e apre la strada per la facile marcatura di Wallace. Pienaar trasforma agevolmente il 7-0 al 14’. Una serie di mischie ai 5 metri su cui l’arbitro scozzese Paterson ravvisa tre falli consecutivi degli Aironi costa la meta tecnica con successiva trasformazione di Pienaar al 22’ (14-0). Pochi minuti dopo Ulster spreca un’altra buona occasione (touche rubata da Muller e penetrazione di Gilroy) con un fallo in ruck ai 5 metri. Intorno alla mezz’ora è una rimessa laterale rubata da Furno a ridare invece slancio all’iniziativa degli Aironi che guadagnano un calcio piazzato centrale dentro i 22. Invece dei tre punti, i nero-argento provano ad andare per il bersaglio grosso partendo dalla rimessa laterale. Obiettivo centrato perché dalla touche Tebaldi arriva a schiacciare. Olivier trasforma e dimezza lo svantaggio: 14-7 al 34’. Dalla parte opposta Ulster preferisce allora aumentare nuovamente il vantaggio e andare per i pali invece che per la touche come scelto in avvio. Il piazzato di Pienaar al 37’ vale così il 17-7. Dopo aver richiamato a lungo i giocatori di Ulster per i falli reiterati in ruck, l’arbitro Paterson al 39’ mostra invece il giallo a Toniolatti. Ulster ne approfitta immediatamente e dalla rimessa laterale ai 5 metri organizza una maul che porta in meta Best tra le proteste degli Aironi. Il direttore di gara scozzese preferisce però dare le spalle al capitano degli Aironi Carlo Del Fava che chiede spiegazioni. Pienaar trasforma la meta e manda le squadre al riposo sul 24-7 per Ulster.

SECONDO TEMPO

Anche se in inferiorità numerica, sono gli Aironi a cercare l’affondo in avvio di ripresa (due break di Bergamasco nell’azione), ma all’altezza dei 22 Olivier “sigilla” l’ovale a terra e vanifica l’azione. Nella metà campo avversaria, invece, Ulster fa valer ancora la superiorità numerica muovendo l’ovale all’esterno dove gli Aironi hanno un uomo in meno. Ad andare a schiacciare la quarta meta che vale il punto di bonus è Cave. Pienaar trasforma ancora, 31-7 al 5’. Lo stesso Pienaar qualche minuto dopo getta via una meta quasi fatta aspettando troppo prima di servire Trimble all’ala e mandando così il pallone tra il pubblico. Ritornati in parità numerica, gli Aironi tornano anche a farsi pericolosi e per due volte Ulster annulla in area di meta. I padroni di casa sono invece più concreti e al 23’ vanno ancora a segno, utilizzando la mischia per lanciare il gioco, cambiando fronte due volte per poi mandare a segnare il pilone Court. Humphreys trasforma: 38-7. Al 34’ arriva anche la sesta meta. Questa volta nasce tutto da un’azione rotta che porta Ulster a conquistare una mischia ai 5 metri. Dalla base della mischia ordinata parte Wannenburg e va a schiacciare. Humphreys trasforma da posizione angolata: 45-7. Nell’ultimo minuto e mezzo la partita viene arbitrata dal giudice di linea Carvill, chiamato a sostituire l’infortunato Paterson.

Ulster-Aironi 45-7

Marcatori: P.t. 14’ m. Wallace tr. Pienaar (7-0), 22’ m. tecnica Ulster tr. Pienaar (14-0), 34’ m. Tebaldi tr. Olivier (14-7), 37’ c.p. Pienaar (17-7), 40’ m. Best tr. Pienaar (24-7). S.t. 5’ m. Cave tr. Pienaar (31-7), 25’ m. Court tr. Humphreys (38-7), 34’ m. Wannenburg tr. Humphreys (45-7)

Ulster: Terblanche; Trimble, Cave, Wallace (s.t. 25’ D’Arcy), Gilroy (s.t. 20’ Whitten); Humphreys, Pienaar (s.t. 21’ Marshall); Wannenburg, Henry, Ferris (p.t. 33’ Faloon); Stevenson (s.t. 15’ Tuohy), Muller; Afoa (s.t. 15’ McAllister), Best (s.t. 15’ Brady), Court (s.t. 33’ Macklin). All.: McLaughlin.

Aironi: Toniolatti; Sinoti, Quartaroli (s.t. 7’ Pavan), Pratichetti, Venditti; Olivier (s.t. 35’ Orquera), Tebaldi (s.t. 21’ Keats); Bergamasco (s.t. 10’ Ferrarini), Cattina, Furno; Del Fava (s.t. 13’ Geldenhuys), Biagi; Staibano (s.t. 16’ Perugini), Ongaro (s.t. 19’ Denti), Al. De Marchi (s.t. 19’ An. De Marchi). All.: Phillips.

Arbitro: Paterson (Sco).

Note – P.t.: 24-7. Gialli: p.t. 39’ Toniolatti. Calci: Pienaar 5/5 (11 punti), Humphreys 2/2 (4 p.), Olivier 1/1 (2 p.). Punti in classifica: Ulster 5, Aironi 0.

 

 

Annunci

Rassie Erasmus nuovo High Performance manager della federazione sudafricana?

La voce arriva da Cape Town, dove si è tenuto il meeting annuale della SARU. L’attuale director of coaching degli Stormers assumerebbe il ruolo di High Performance manager della federazione sudafricana. Non è chiara se i due incarichi continuerebbero a convivere o se Erasmus lascerebbe il primo per il secondo.
Altre novità arrivano però da Cape Town: ufficialmente il nuovo ct  degli springboks Heyneke Meyer non ha ancora uno staff, ma rumors insistenti vorrebbero che a coadiuvare l’allenatore arrivino Ricardo Loubscher e John McFarland, entrambi attualmente ai Bulls. Nessuna novità per quanto riguarda la questione Southern Kings.

Gianni Amore: candidato alla presidenza federale, deferito dalla FIR

Nuove nubi sul rugby italiano. Gianni Amore è il presidente del Comitato Siciliano della Federazione Italiana Rugby e ha già annunciato la sua candidatura alla presidenza della stessa FIR alle prossime elezioni che si terranno tra la fine della prossima estate e l’autunno/inverno.
Amore sarebbe però finito sotto inchiesta e il prossimo 13 aprile dovrebbe presentarsi davanti alla Commisione Disciplinare federale per difendersi dalle “accuse” di abuso di potere, di non aver tenuto l’assemblea regionale in maniera corretta e di non essere stato leale verso al stessa. Richia una sospensione fino a tre anni e mezzo, con conseguente decadimento della sua candidatura.
Gli viene imputato di non aver deliberato un corretto rendiconto economico in un periodo nel quale però Amore era Commissario e non ancora Presidente. Non solo, in un’asseblea dei presidenti dei comitati regionali avrebbe chiesto lumi a un delegato federale sulla compilazione degli stessi ma quest’ultimo avrebbe risposto dicendo che non sono necessari. Il tutto sarebbe stato verbalizzato.

Europei U18: Galles troppo forte per gli azzurrini (41-8)

dall’ufficio stampa FIR

Dopo i successi invernali sulle Accademie francesi, sull’Irlanda e sul Giappone l’Italia U18 di Ghini e Troiani incappa in una pesante sconfitta per 41-8 contro i pari età del Galles nei quarti di finale dell’Europeo FIRA di categoria.

Alla “Ciudad Universitaria” di Madrid Catelan e compagni devono arrendersi ad un Galles più solido e competente tecnicamente, pagando a carissimo prezzo alcune scelte errate nel gioco al piede che vedono quattro delle sei mete subite dall’Italia arrivare da contrattacchi gallesi su calci italiani che non trovano la touche.

La partita vede il Galles ipotecare la vittoria dopo i primi venticinque minuti di gioco, reagendo immediatamente al vantaggio iniziale degli azzurri – piazzato di Buscema dopo nemmeno sessanta secondi – con una meta di Evans al terzo minuto a cui fanno seguito quelle di Dixons al ventunesimo e di Raikes al ventitreesimo. Sotto per 27-3 alla ripresa, con il tallonatore Otten che marca la quarta meta gallese allo scadere del primo tempo, l’Italia vive il suo momento migliore nel primo quarto della ripresa, varcando la linea di meta avversaria con il tallonatore Ragazzi prima di concedere ancora due marcature alla formazione in rosso per il 41-8 con cui l’inglese Foley fischia la fine del match.

Martedì prossimo, sempre a Madrid, l’Italia U18 affronterà la Georgia – travolta 58-8 dall’Inghilterra – nelle semifinali dal quinto all’ottavo posto.

Questo il tabellino del match:

Madrid, Ciudad Universitaria – venerdì 30 marzo 2012

Europei FIRA U18, quarti di finale

Galles v Italia 41-8

Marcatori: p.t. 1’ cp. Buscema (0-3); 3’ m. Evans (5-3); 13’ cp. Maynard (8-3); 21’ m. Dixon (13-3); 23’ m. Raikes tr. Maynard (20-3); 35’ m. Otten tr. Maynard (27-3); s.t. 5’ m. Ragazzi P. (27-8); 18’ m. Amos tr. Maynard (34-8); 28’ m. Otten tr. Thomson (41-8)

Galles: Amos; Hudd, Hughes, Dixon, Evans; Maynard (23’ st. Thomson), Raikes (17’ st. Clarke); Davies, Benjamin (21’ st. Parker), Roach; Andrews (6’ st. Matthews), Helps; Kewis (15’ st. Thomas), Otten (15’ st. Dee), Smith (15’ st. MacPherson)

all. Dale

Italia: Bellini; Bruno (15’ st. Manganiello), Torlai, Seno, Di Giulio; Buscema, Speranza; Catellan (cap, 3’ st. Boccardo), Scalvi, Corazzi; Gobbo, Ruzza (3’ st. Turino); Ferrari (25’ pt. Appiah), Ragazzi P. (15’ st. Daniele), Silva

all. Ghini/Troiani V.

arb. Foley (Inghilterra)

Eccellenza, ultime dalle sedi prima della giornata numero 16

dall’ufficio stampa FIR

La terzultima giornata della regular season del Campionato Italiano d’Eccellenza propone cinque incontri dall’elevato peso specifico per le sorti della classifica.

La graduatoria del massimo campionato è spaccata in due, con cinque squadre in bagarre per le prime quattro posizioni che valgono accesso alle semifinali per il titolo e qualificazione all’Amlin Challenge Cup ed altre cinque in lotta per la permanenza nell’elite del rugby italiano.

Nella corsa alla qualificazione ai play-off un ruolo determinante spetta, sabato alle 16.00, al derby veneto che al “Plebiscito” di Padova mette i Campioni d’Italia in carica del Petrarca di fronte al Marchiol Mogliano, rivelazione stagionale. I tuttineri di Presutti, dopo l’inaspettata sconfitta di Catania contro il San Gregorio ultimo in classifica, sono terzi insieme agli eterni rivali della Femi-CZ Vea Rovigo e vantano quattro lunghezze di vantaggio sui cugini del Mogliano. Una vittoria padovana darebbe ai Campioni d’Italia la quasi certezza della qualificazione, spegnendo del tutto o quasi, al tempo stesso, le velleità moglianesi di passaggio del turno.

Altro match di vertice, alla stessa ora, al “Chersoni” di Iolo dove gli Estra I Cavalieri Prato leader della classifica ricevono proprio la Femi-CZ Rovigo reduce dalla brillante vittoria interna sul Cammi Calvisano. I toscani possono, con un risultato positivo – può bastare anche un pareggio – conquistare matematicamente la qualificazione con due turni d’anticipo ma i Bersaglieri di Roux, forti della consistente prestazione offerta contro il Calvisano, non possono permettersi passi falsi anche per evitare di ritrovarsi sino alla fine in piena lotta con Mogliano e Padova.

Sempre alle 16.00, a Parma, il Cammi Calvisano secondo a tre punti dalla vetta fa visita ai Banca Monte Parma Crociati: i padroni di casa allenati da “Cocco” Mazzariol, penultimi a tre lunghezze dalla zona retrocessione, devono portare a casa punti per tenere a distanza il San Gregorio mentre il Cammi Calvisano vuole lasciarsi subito alle spalle il pesante rovescio di Rovigo e riprendere la propria corsa verso le semifinali.

Chiude il programma di sabato la sfida-salvezza tra il San Gregorio Catania ed il Rugby Reggio. Al “Monti Rossi” i catanesi di “Bimbo” Arancio, ultimi a sedici punti, ospitano i Diavoli rossoneri che li precedono di tre punti insieme ai Crociati. Una vittoria reggiana rappresenterebbe una pesante ipoteca sulla salvezza per gli emiliani, mentre un successo della compagine etnea riaprirebbe ancor più la lotta per la permanenza in Eccellenza.

Non meno importante il posticipo domenicale con il derby del Centro Italia tra Mantovani Lazio e L’Aquila Rugby, in diretta Rai Sport 1 alle 15.00 dal CPO “Giulio Onesti” di Roma: affiancate a quota ventidue al quinto posto, con sei punti di margine sull’ultima piazza, le due formazioni affrontano una sfida decisiva per la stagione. Chi vince può guardare con serenità alle ultime due giornate, amministrando il vantaggio sulle inseguitrici o festeggiando in anticipo la salvezza, chi perde rischia di trovarsi invischiato sino al fischio finale della regular season nella lotta per un posto in Eccellenza.


 

Eccellenza – XVI giornata – sabato 31.03.12 – ore 16.00

Petrarca Padova v Marchiol Mogliano

San Gregorio Catania v Rugby Reggio

Estra I Cavalieri Prato v Femi-CZ Vea Rovigo

Banca Monte Parma Crociati v Cammi Calvisano

domenica 01.04.12 – ore 15.00 – diretta Rai Sport 1

Mantovani Lazio v L’Aquila Rugby


 

Classifica: Estra I Cavalieri Prato punti 55; Cammi Calvisano punti 52;  Petrarca Padova e Femi-Cz Vea Rovigo punti 49; Marchiol Mogliano 45;  Mantovani Lazio e L’Aquila Rugby punti 22; BancaMonte Parma Crociati e Rugby Reggio 19; San Gregorio Catania 16

*Estra I Cavalieri Prato e BancaMonteParma Crociati 4 (quattro)  punti di penalizzazione

Classifica marcatori: Wakarua (Estra I Cavalieri Prato) punti 210; Hickey (Petrarca Padova) 166; Fadalti (Marchiol Mogliano) 162; De Kock (Mantovani Lazio) e Gerber (L’Aquila Rugby) 112; Griffen (Cammi Calvisano) 111; Basson (Femi-CZ Vea Rovigo) 88; Bustos G. (Femi-CZ Vea Rovigo) 81; Zucconi (Banca Monte Parma Crociati) 71

Classifica metaman: Bortolussi (Petrarca Padova) 10 mete; Ngawini (Estra I Cavalieri Prato) e Candiago E. (Marchiol Mogliano) 7; Berryman, Von Grumbkov (Estra I Cavalieri Prato) e Van Niekerk (Femi-CZ Vea Rovigo) 6; Bacchetti, Basson (Femi-CZ Vea Rovigo), Canavosio e Vunisa (Cammi Calvisano), e Wakarua (Estra I Cavalieri Prato), Mannucci e Pelizzari (Mantovani Lazio), Spragg, Ziegler (Petrarca Padova), Orlando (Marchiol Mogliano) 5

 


ULTIME DALLE SEDI

Padova, Stadio Plebiscito – sabato 31 marzo, ore 16.00

Eccellenza, XVI giornata

Petrarca Padova v Marchiol Mogliano

Petrarca Padova (formazione annunciata): Spragg; Bortolussi S., Ziegler, Bertetti, Innocenti; Hickey, Alb. Chillon; Targa, Barbini, Bezzati; Cavalieri, Sutto; Leso, Gega,

Naka

a disposizione: Caporello, Damiano, D’Agostino, Tveraga, Palmer, Travagli,

Sanchez, Faggiotto

all. Presutti 

Marchiol Mogliano (probabile formazione): Candiago V.; Fadalti, Ceccato E., Sartoretto, Perziano; Cornwell, Endrizzi; Eyre, Candiago E., Orlando (cap); Fuser, Swanepoel; Pesce, Gianesini, Meggetto

a disposizione: Ceccato A., Corbanese, Cenedese, Maso, Bocchi, Lucchese, Cerione, Onori

all. Casellato E.

arb. Mancini (Frascati)

g.d.l. Sgardiolo (Rovigo), Laurenti (Bologna)

quarto uomo: Crivellini (Udine)

Così all’andata

Marchiol Mogliano v Petrarca Padova 32-23


San Gregorio di Catania, Stadio “Monti Rossi” – sabato 31 marzo, ore 16.00

Eccellenza, XVI giornata

San Gregorio Catania v Rugby Reggio

San Gregorio (formazione annunciata): Pucciariello (cap.); Montanelli, Daupi, Valcastelli, Giobbe; Todeschini, Calabrese; Doria, Sarto, P. Van der Walt; Sala, Duca; Poloni, Lo Faro, Gentili

a disposizione: Privitera, Suaria, Amenta, Gillingham, Failla, Leonardi, Venturi, Bordonaro

all. Arancio

Rugby Reggio (formazione annunciata): Griffiths; Castagnoli, Apperley, Carra, Giannotti; Jones, Cigarini; Mannato, Vaki (cap), Perrone; Moore, Delendati; Cagna, Bigi, Fontana

a disposizione: Rizzelli, Lanfredi, Scalvi, Bezzi, Balsemin, Carretta, Bricoli, Carbone, Larini

all. Manghi

arb. Damasco (Napoli)

g.d.l. Sironi (Colleferro), Reale (Bari)

quarto uomo: Masetti (Roma)

Così all’andata

Rugby Reggio v San Gregorio Catania 20-15


Iolo (PO), Stadio “Enrico Chersoni” – sabato 31 marzo, ore 16.00

Eccellenza, XVI giornata

Estra I Cavalieri Prato v Femi-CZ Vea Rovigo

Estra I Cavalieri Prato (formazione annunciata): Berryman; Von Grumbkow, Majstorovic, Chiesa (cap), Ngawini; Bocchino, Callori; Saccardo, Belardo, Petillo; Nifo, Bernini; Ryan, Lupetti, Borsi.

a disposizione: Marino, Giovanchelli, Cazzola, Boscolo, Patelli, Wakarua, Murgier, Stefani

all. De Rossi A./Frati F.

Femi-CZ Vea Rovigo (probabile formazione): S. Basson ; C. Pavan, S. Pace, J. Van Niekerk, A. Bacchetti; D. Duca, M. Zanirato; H. Scholtz, F. Cristiano, A. Persico; J. Montauriol, D. Tumiati (M. Ferro); A. Ceglie , D. Giazzon, N. Quaglio. A disposizione: L. Mahoney, O. Lombardi, M. Ravalle, M. Ferro, M. Maran, S. Ciochina, E. Lubian, M. Wilson, R. Pedrazzi, C. Bovolenta

all. Roux

arb. Mitrea (Treviso)

g.d.l. Belvedere (Roma), Lento (Udine)

quarto uomo: Valbusa (Treviso)

Così all’andata

Femi-CZ Vea Rovigo v Estra I Cavalieri Prato 20-23


Parma, Stadio “XXV Aprile” – sabato 31 marzo, ore 16.00

Eccellenza, XVI giornata

Banca Monte Parma Crociati v Cammi Calvisano

Banca Monte Parma Crociati (probabile formazione): Rubini; Casalini, En Naour, Morisi, Alberghini; Zucconi, Ireland; Ruffolo, Del Nevo, Caffini; Mandelli, Gerosa; Coletti, Manici, Goegan

a disposizione: Festuccia, Pepoli, Fletcher, Sciacca, Farolini, McCann, Damiani, Tripodi

all. Mazzariol

Cammi Calvisano (probabile formazione): Pavin/Berle; Appiani, Smith, Castello, Visentin; Griffen (cap), Canavosio; Vunisa, Birchall, Scanferla; Heha, Erasmus; Morelli/Costanzo, Maistri, Lovotti

a disposizione: panchina da definire

all. Cavinato

arb. Falzone (Padova)

g.d.l. Spadoni (Padova), Sorrentino (Milano)

quarto uomo: Gobbi (Piacenza)

Così all’andata

Cammi Calvisano v Banca Monte Parma Crociati 19-10


Roma, CPO “Giulio Onesti” – domenica 1 aprile, ore 15.00

Eccellenza, XVI giornata – diretta Rai Sport 1

Mantovani Lazio v L’Aquila Rugby

Mantovani Lazio: aggiornamenti su http://www.federugby.it

all. Jimenez/De Angelis

L’Aquila Rugby: aggiornamenti su http://www.federugby.it

all. Laurenzi

arb. Marrama (Padova)

g.d.l. Boaretto (Rovigo), Rebuschi (Rovigo)

quarto uomo: Romani (Colleferro)

Così all’andata

L’Aquila Rugby v Mantovani Lazio 16-17