Il pasticcio sudafricano e il Super Rugby: Johannesburg cerca di prendere tempo

La federazione sudafricana ci riprova: inviata una nuova richiesta alla SANZAR per “rischedulare” il Super Rugby 2013 in maniera tale che si possa accogliere una sesta franchigia della nazione arcobaleno. La Saru ha infatti già annunciato che l’anno prossimo al massimo torneo per club dell’emisfero sud parteciperanno i Southern Kings. Da parte sua la SANZAR non ha fatti problemi purché le franchigie sudafricane rimangano 5. E qui nasce l’inghippo, perché a Johannesburg erano convinti di far passare la sesta franchigia in carrozza, ma il no è stato invece netto e tale rimarrà fino al 2015, anno in cui scadono i contratti commerciali e televisivi in essere.
La Saru ha poi un problema tutto interno: Bulls, Sharks, Cheetahs, Stormers, Lions e Cheetahs – ovvero le attuali franchigie – hanno minacciato il boicottaggio del prossimo Super Rugby se una di loro verrà esclusa per far posto ai Kings.
La nuova richiesta della federazione sudafricana in realtà è solo tattica, serve a prendere un po’ di tempo. I nodi però stanno venendo al pettine: a fine mese Johannesburg deve far sapere quali franchigie parteciperanno al Super Rugby 2013.

Sei Nazioni femminile: fatta la Scozia che sfida le azzurre

Annunciato il XV scozzese che scenderà in campo domenica pomeriggio a Rovato

15 Stephanie Johnston (RHC Cougars)
14 Katy Green (Murrayfield Wanderers)
13 Laura Steven (Murrayfield Wanderers)
12 Lisa Martin (Murrayfield Wanderers)
11 Sarah Dixon (Stirling County)
10 Tanya Griffith (RHC Cougars)
9 Louise Dalgliesh (RHC Cougars)
1 Tracy Balmer (Worcester)
2 Sarah Quick (Murrayfield Wanderers)
3 Beth Dickens (Murrayfield Wanderers)
4 Anna Swan (RHC Cougars)
5 Jemma Forsyth (Hillhead/Jordanhill)
6 Lindsay Wheeler (Richmond)
7 Tess Forsberg (Richmond)
8 Susie Brown (Richmond) (captain)

Substitutes
16 Alison Macdonald (RHC Cougars)
17 Heather Lockhart (Hillhead/Jordanhill)
18 Katherine Muir (Richmond)
19 Ruth Slaven (Murrayfield Wanderers)
20 Mary Lafaiki (Cartha QP)
21 Lisa Ritchie (Carlisle)
22 Lauren Harris (Melrose) 

Il tinello di Vittorio Munari: cucchiai di legno, Scozia, “ortolani” azzurri, Lions e Super Rugby…

Nuovo appuntamento con Vittorio Munari. Chiacchierata in cui si toccano vari argomenti, con partenza – ovviamente – dalla partita dell’Olimpico di sabato. Ma quello è solo l’inizio…

Sei Nazioni, la Scozia ricompatta i ranghi per l’Italia: ecco il XV titolare

Tutti abili e arruolati i giocatori che erano in dubbio – Lee Jones a parte – e il ct Andy Robinson prova a vincere la finale dell’Olimpico per evitare il cucchiaio di legno.

15. Stuart Hogg, 14. Max Evans, 13. Nick De Luca, 12. Graeme Morrison, 11. Sean Lamont, 10. Greig Laidlaw, 9. Mike Blair, 1. Allan Jacobsen, 2. Ross Ford (c), 3. Geoff Cross, 4. Richie Gray, 5. Jim Hamilton, 6. John Barclay, 7. Ross Rennie, 8. David Denton

Replacements: 16. Scott Lawson, 17. Euan Murray, 18. Alastair Kellock, 19. Richie Vernon, 20. Chris Cusiter, 21. Ruaridh Jackson, 22. Jack Cuthbert

Da Graz a Mogliano, ma senza mutande

da Il Gazzettino

Quasi tutta la squadra di rugby ha improvvisato una danza un po’ particolare sul sagrato della chiesa di Bonisiolo di Mogliano (Treviso). I giocatori erano gli austriaci del Graz che, dopo aver perso in un tour italiano sia contro Pordenone sia contro Silea (Treviso), hanno pensato bene di spogliarsi davanti alla chiesa cantando «se hai coraggio togli via la maglia, se hai coraggio togli i pantaloni». La temperatura era di 2 gradi, ma per loro non è stato un problema.

Chi non l’ha presa bene è stato il parroco di Bonisiolo. Mentre i presidenti di Pordenone e Silea gli chievano di assolverli, lui non ha voluto sentire ragioni: «Vergogna, cosa sarebbe successo se si fossero spogliati nel sagrato della loro chiesa? È la cultura delle baraccate e mi aspetto pubbliche scuse».
«Se si perde ci si spoglia, noi del Graz facciamo sempre così e dedichiamo questo spogliarello alle ragazze trevigiane» ha commentato il capitano.