Imparare il Rugby a 7 da un ex all black…

Dall’ufficio stampa FIR

Didattica F.I.R. è lieta informare che dal 24 al 26 luglio 2011 presso il centro Coni di Tirrenia si terrà un corso di specializzazione sul Rugby Seven tenuto dal Responsabile Delle Accademie Federali Craig Green e dal Responsabile della Nazionale Seven Marco De Rossi.

Il corso, che svilupperà l’approfondimento delle tematiche relative al rugby Seven (che ricordiamo diventerà sport Olimpico) è riservato agli allenatori che siano in possesso come minimo del II livello FIR.

Il costo del corso è di 150 euro e sono a disposizione venti posti per i quali è necessario inviare iscrizione tramite la modulistica federale.

Il programma dettagliato del corso sarò pubblicato successivamente.

Nuovi “pezzi” aquilani al Museo del Rugby

Dal sito del Museo del Rugby

Dieci testimonianze del passato rugbistico di Carlo Caione sono entrate di recente a far parte della collezione del Museo del Rugby, Fango e Sudore, che si aggiungono a quelle donate in precedenza.
Pezzi straordinari della storia azzurra e personale dell’atleta aquilano, oggi presidente di Forza L’Aquila,  associazione “no profit” nata, in seguito all’ormai purtroppo noto 6 Aprile 2009, giorno del drammatico terremoto che ha colpito l’Abruzzo.
Carlo, uno dei primi sostenitori del museo del rugby, ha donato le maglie che ripercorrono nel tempo la sua carriera cominciando dalla prima maglia azzurra, quella vestita in occasione del Tour dell’Italia Under 15 in Galles, contro il LLanelli il 31 marzo del 1988, passando per le diverse rappresentative nazionali: l’Italia Under 21, la Seven e naturalmente l’Italia maggiore con cui ha collezionato 25 caps. Testimonianze dei Mondiali (Italia-Tonga 1999) e del 6 Nazioni (Irlanda, Francia e Scozia 2001, quest’ultimo penultimo test disputato da Caione).
Non poteva mancare la maglia nero-verde della sua Città natale.

Mondiali U20, questi gli arbitri

Il Board Internazionale ha annunciato la commissione arbitri che presiederà le 30 partite del Mondiale Under 20 che si terrà in Veneto dal 10 al 26 giugno.
Questi i nomi: JP Doyle (Inghilterra), Greg Garner (Inghilterra), Leighton Hodges (Galles), John Lacey (Irlanda), Francisco Pastrana (Argentina), Neil Paterson (Scozia), Jaco Peyper (Sudafrica), Mathieu Raynal (Francia) e Jonathon White (Nuova Zelanda). Gli assistenti Arbitri sono Carlo Damasco (Italia), Marius Mitrea (Italia) e João Mourinha (Portogallo).

Il menu di “Quelli che… il rugby di stasera”

Stasera il consueto appuntamento radiofonico con “Quelli che… il rugby”, alle 23.05 su Centro Suono Sport. Argomenti:
– fusioni
– futuro azzurro e progetti che funzionano.
– questione Flaminio.
Ospiti della trasmissione saranno l’ex azzurro e attuale tecnico dei Crociati Under 20 Francesco “Cocco” Mazzariol e il capitano della Mantovani Lazio Claudio Mannucci.

“Quelli che… il rugby” può essere ascoltata on line in tutta Italia cliccando qui

Caso Flaminio, il contrordine dei Nervi

Il “caso Flaminio” entra nel vivo e diventa una telenovela. Poche ore fa la notizia di una e-mail riservata mandata dalla famiglia Nervi a sindaco di Roma e Alemanno. Una missiva rimasta riservata, anche se poco fa, a parlare non è stato Marco Nervi, presidente dell’omonima Fondazione. A farlo sapere è Christian Marchetti di Solorugby, che ne parla così:

(…) Non è vero, sottolinea Marco Nervi, nipote del celebre progettista del Flaminio Pier Luigi, “ad esempio che abbiamo dato un ‘Sì’ condizionato però al coinvolgimento di mio fratello (Pier Luigi Jr., ndr) nei lavori”.
D’accordo, ma l’impianto capitolino rimarrà casa degli azzurri per il Sei Nazioni o è preferibile che Parisse e soci decidano per un clamoroso trasloco? “Parliamo pur sempre di un’opera d’arte a cui la mia famiglia è molto legata. Finora non abbiamo partecipato ad un dialogo concreto con le istituzioni, bensì ci è stato chiesto un parere soltanto alla fine. Noi, lo ripeto, abbiamo portato avanti una proposta costruttiva. Vedremo quale sarà la risposta”.

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