Tag: Marco Bortolami

Doping, ragazze e le firme di Ongaro-Bortolami: Le Tre di R1823

Da oggi prende il via una nuova rubrica: ogni tardo pomeriggio (o quasi) pubblicherò le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Ecco le news di oggi

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Affrontare il Generale Inverno con l’ovale

Sportweek in edicola oggi dedica il suo servizio di copertina allo sport praticato in condizioni climatiche difficili o estreme: freddo, neve, pioggia, ghiaccio e fango. Per il rugby la testimonianza è “firmata” da Marco Bortolami. Eccola

(Con il maltempo, ndr) Le difficoltà nascono soprattutto col freddo e il vento. Il primo diminuisce la sensibilità delle mani e la precisione dei passaggi. Il secondo incide sulle
traiettorie dell ovale. Quando giocavo in Inghilterra, ventosa molto più che l’Italia, non esistevano specifici allenamenti anti-vento; lo si combatteva raffinando la tattica; quando il vento era a favore si usavano più il piede e i lanci. Avendolo contro si preferivano i calcetti
rasoterra. Comunque, anche con la neve non mi faccio certo problemi a giocare. La trovammo 5 anni fa Monza, contro le Figi. Uno di loro, mio compagno del Gloueester, mi svelò che loro, invece, all’intervallo, si fecero un bagno bollente…».

E dopo Toniolatti fermato anche Bortolami

Il seconda linea degli MPS Aironi Marco Bortolami è stato sospeso dal Giudice Sportivo della FIR per somma di tre ammonizioni, in accordo con il regolamento della Magners League, dopo il cartellino giallo ricevuto durante l’incontro tra MPS Aironi e Benetton Treviso disputato a Viadana venerdì 31 dicembre.

La sentenza di Bortolami: agli Aironi tutto è cambiato grazie a Rowland Phillips

Cosa è cambiato a Viadana nell’ultimo mese? Ce lo dice Marco Bortolami, e io l’ho scritto sulla pagina web di Radio R101

Si respira aria nuova a Viadana, e non da sabato. Perché è vero che la prima vittoria stagionale degli Aironi (e che vittoria…) influisce moltissimo sull’ulmore, ma le cose sono cambiate quando poco più di un mese c’è stato l’improvviso avvicendamento sulla panchina: Franco Bernini è andato a coprire ruoli più manageriale e il compito di head coach è passato a Rowland Phillips, secondo di Bernini.
Un passaggio soft ma allo stesso tempo determinante, come ha confessato Marco Bortolami: “In solo poche settimane Rowland ha veramente ribaltato le cose qui da noi. La sua personalità, la sua tecnica d’allenamento e come approccia ogni cosa è perfetto e noi tutti lo rispettiamo”.