Ma’a Nonu respinge le sirene della League australiana. E le tentazioni giapponesi?

In Nuova Zelanda la voce circolava da un po’: Ma’a Nonu era pronto a lasciare gli Auckland Blues per andare a giocare nella League australiana, come farà anche il suo amico Sonny Bill Williams. Sulle sue tracce, secondo la stampa down-under, c’erano diverse squadre: Bulldogs, Dragons e Titans. Forse anche altre. Con i primi addirittura il centro degli All Blacks avrebbe addirittura passato qualche giorno un mesetto fa circa e avuto più di un colloquio con l’allenatore Des Hasler.
Ora però gli stessi media ci dicono che il giocatore sarebbe in procinto di rinnovare il suo contratto con la NZRU. Altre fonti raccontano una storia un po’ diversa: è vero che la trattativa con la federazione neozelandese sarebbero in stato avanzato, ma lui vorrebbe trovare lo spazio e il tempo per una nuova (e presumibilmente ricca) avventura in Giappone, al pari di quella già vissuta la scorsa stagione con i Ricoh Black Rams.

Gli Auckland Blues si muovono subito: Adam Thomson è a un passo

Solo qualche ora fa i Blues hanno annunciato la composizione del loro intero staff tecnico, con la conferma dell’ingresso al fianco dell’head coach John Kirwan di nientedimenoche Graham Henry. La franchigia di Auckland però si sta muovendo anche sul mercato interno e starebbe per mettere sotto contratto Adam Thomson, forte terza linea degli Highlanders e ora in ritiro con la nazionale All Blacks.
I rumors arrivano dalla Nuova Zelanda e al momento non hanno trovato un riscontro ufficiale, ma i soliti ben informati assicurano che l’affare sarebbe ormai in dirittura d’arrivo e che per l’annuncio probabilmente non dovremo aspettare moltissimo.

I Blues di Kirwan prendono forma: ecco lo staff tecnico. E Graham Henry c’è

Rumors confermati: Graham Henry entra ufficialmente a far parte dello staff tecnico degli Auckland Blues. La franchigia neozelandese di Super Rugby è reduce da una stagione disastrosa e ha deciso un netto cambio di rotta rispetto al recentissimo passato.
Ad affiancare il nuovissimo head coach John Kirwan ci saranno perciò Mick Byrne, Grant Doorey (con Kirwan anche quando l’ex ala dei tuttineri allenava Italia e Giappone) e appunto Graham Henry, che torna in pianta stabile in un club dopo l’avventura con la nazionale neozelandese culminata con la vittoria all’ultimo mondiale.
Un collaboratore importante quindi per Kirwan, anche se non sono pochi quelli che vedono in Henry più un tutor che non un assistente. Ecco lo staff completo:
Kirwan – head coach
Henry – technical advisor/defence
Byrne – forwards/kicking
Doorey – skills/backline

Dentro i Southern Kings, fuori i Lions. Ma è davvero finita?

Una storia degna di Totò e Peppino finita all’italiana. Sempre che sia davvero finita…
La federazione sudafricana ha ufficialmente annunciato che i Southern Kings entrano nel lotto delle franchigie che si giocheranno il Super Rugby 2013 assieme a Stormers, Sharks, Cheetahs e Bulls. Rimangono quindi fuori i Lions, peggior squadra sudafricana e ultima classificata nel torneo appena concluso.
E la soluzione all’italiana? Eccola: per non scontentare del tutto nessuno nei prossimi tre anni (dal 2016 il Super Rugby potrebbe “allargarsi”) uno dei cinque “passaporti” sudafricani sarà ballerino, con l’ultima classificata del torneo che si giocherà letteralmente sul campo il diritto a giocarsi il Super Rugby successivo con l’esclusa di turno in una sfida andata/ritorno. Ora, da un punto di vista del puro “show bussiness” la cosa può anche funzionare a meraviglia, ma l’impressione è quella della toppa messa per chiudere una falla. E tutto sommato di un buon (?) Modo per non assumersi fino in fondo le responsabilità e le conseguenze di una decisione. Conseguenze dovute a un pasticcio in cui la SARU si è infilata a capofitto completamente da sola.
E ora vediamo come reagiranno i club, che mesi fa avevano minacciato – mai ufficialmente, però – una sorta di sciopero in caso di esclusione di una delle cinque attuali partecipanti al Super Rugby.

Video: Super Rugby 2012, un torneo di autoscontri