Sei Nazioni: fatto anche il Galles per Dublino, ora ci sono tutti

Dopo una lunghissima sequela di infortuni è arrivato anche il XV scelto dal ct gallese Warren Gatland per la prima uscita del Sei Nazioni 2012 contro l’Irlanda:

15. Leigh Halfpenny, 14. Alex Cuthbert, 13. Jonathan Davies, 12. Jamie Roberts, 11. George North, 10. Rhys Priestland, 9. Mike Phillips, 1. Rhys Gill, 2. Huw Bennett, 3. Adam Jones, 4. Bradley Davies, 5. Ian Evans, 6. Ryan Jones, 7. Sam Warburton (captain), 8. Toby Faletau

16. Ken Owens, 17. Paul James, 18. Andy Powell, 19. Justin Tipuric, 20. Lloyd Williams, 21. James Hook, 22. Scott Williams

Verso Francia-Italia: e ai (media) francesi, ancora gli girano…

da Repubblica, Massimo Calandri

Dicono che domani allo Stade de France si giocherà a 8 gradi sotto lo zero. In una Parigi ghiacciata (ieri pomeriggio: ufficiale -3, percepita -12), i Bleus e gli azzurri rinunciano oggi al captain’s run, la tradizionale rifinitura alla vigilia del match. I teloni proteggeranno il terreno fino a due ore prima del fischio d’inizio. A scaldare l’ambiente ci pensano i media
transalpini, che evidentemente non hanno ancora digerito la sconfitta della Francia al Flaminio lo scorso anno.
Le Monde duRugby, prestigioso magazine ovale, giocando sul suo solito stile un po’ scanzonato ci prende amale parole. La rivista ironizza su Jacques Brunel, quando il nostro ct sostiene che nel giro di due o tre anni l’Italia potrà competere nella vittoria del torneo: «Se era per dire delle asinerie simili, poteva starsene a Perpignan». Polemizza ancora sull’ingresso dei nostri nella competizione più antica del mondo:«Apertura sociale, bisogno di un numero pari di partecipanti, sogno illusorio dell’universalità del rugby: le ragioni del passaggio a sei squadre restano ancora oggi vaghe. L’Italia rimane costantemente ferma e si serve sovente del cucchiaio di legno». Propone una formazione-tipo azzurra zeppa di errori e di nomi storpiati.
E provoca: «Cinque incontri, sei sconfitte, sette umiliazioni, la Squaddra {letterale) tocca il fondo. Questa formazione può restare per sempre in un torneo che non vincerà mai?». Vale la pena di ricordare che nel marzo passato, il giorno prima di Italia-Francia, l’Equipe titolava con spocchia: Vacanze romane.

Video, MySport24.it: TG 6 Nazioni, la seconda puntata

No, che ci sono pure io….

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Italia-Inghilterra in 70mila, si va verso il sold-out

dall’ufficio stampa FIR

 Nel giorno che vede l’Italrugby di Jacques Brunel volare a Parigi, dove sabato Parisse e compagni esordiranno nell’RBS 6 Nazioni 2012 sfidando la Francia a St. Denis, lo Stadio Olimpico di Roma muove un nuovo passo verso uno storico sold-out in occasione della prima sfida interna degli Azzurri nel Torneo.
Mentre l’Italrugby è in volo per la capitale francese per difendere il Trofeo Garibaldi, la FIR può annunciare con soddisfazione di viaggiare verso il tutto esaurito per la partita dell’11 febbraio contro l’Inghilterra, prima volta assoluta del 6 Nazioni allo Stadio Olimpico di Roma.

Un traguardo prestigioso, che porterà in una sola occasione a sostegno degli Azzurri il doppio di supporters che, nelle ultime stagioni, hanno tifato Italia dagli spalti dello Stadio Flaminio. L’incontro festoso tra gli atleti della Nazionale ed il pubblico della Capitale, con il bagno di folla di Galleria Alberto Sordi di sabato scorso, ha fatto registrare una sensibile accelerazione della prevendita, con una media di circa mille biglietti al giorno ceduti nelle ultime novantasei ore per la sfida al XV inglese.

L’appuntamento di Piazza Colonna, a cui farà seguito martedì 7 febbraio un allenamento aperto al pubblico presso il ritiro romano dell’Acqua Acetosa, ha evidenziato un alto tasso di gradimento da parte del pubblico nei confronti delle promozioni riservate da FIR ai giovani ed alle famiglie, con i settori di curva e distinti superiori dell’Olimpico disponibili a soli 10€ che, nel fine settimana, hanno attratto migliaia di appassionati che, sabato prossimo, potranno dividersi tra gli spalti dell’Olimpico ed il nuovo, entusiasmante Terzo Tempo Peroni Village, uno spazio per tifosi e famiglie allestito nella cornice unica al mondo dello Stadio dei Marmi per trascorrere un’intera giornata di festa prima, durante e dopo la partita.

Ma, ad oltre due mesi dal calcio d’inizio, anche la partita con la Scozia che il prossimo 17 marzo riporterà il grande rugby all’Olimpico per l’ultimo turno dell’RBS 6 Nazioni, fa parlare di sé per la crescente richiesta di biglietti che prosegue senza sosta. Con il 6 Nazioni che scatta dopodomani a Parigi e due mesi e mezzo alla sfida contro gli highlanders un secondo, lecito attendersi un importante risultato organizzativo anche per la sfida che chiuderà il primo Torneo di Brunel sulla panchina italiana.

La prevendita per le due gare interne dell’RBS 6 Nazioni prosegue tramite i canali convenzionali:

– online sul sito di LIS, vendor ufficiale FIR, www.listicket.it

– Call Center LIS 892.982

– Punti vendita Listicket (elenco su www.listicket.it)

 

Sei Nazioni: una Inghilterra giovane e coraggiosa per la sfida alla Scozia

La nuova Inghilterra nasce a Murrayfield, sabato pomeriggio contro la Scozia. Il ct ” a tempo determinato” Stuart Lancaster ha annunciato la formazione titolare, e non mancano le sorprese. Nel XV iniziale ci sono infatti tre debuttanti assoluti: Phil Dowson, Brad Barritt tra i centri e il fortissimo Owen Farrell al suo fianco.

Questa la formazione:
Ben Foden; Chris Ashton; Owen Farrell, Brad Barritt, David Strettle; Charlie Hodgson; Ben Youngs; Alex Corbesierio, Dylan Hartley, Dan Cole; Maurice Botha, Tom Palmer; Tom Croft, Chris Robshaw (c), Phil Dowson.

Replacements: Rob Webber, Matt Stevens, Geoff Parling, Ben Morgan, Lee Dickson, Jordan Turner-Hall, Mike Brown