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Ivan Malfatto per Il Gazzettino
Traditore? No al limite mercenario. Più realisticamente professionista, attaccato ai contratti e non alla maglia azzurra. Quando gliene è stato proposto uno insoddisfacente ci ha messo un attimo a salutare l’Italia e trovarne uno migliore. Il caso Craig Gower sta tutto qui. Se l’Italia parte per la Nuova Zelanda senza l’apertura su cui aveva investito per due anni in chiave Coppa del Mondo deve recitare solo il mea culpa. Non maledire il destino (l’infortunio per il quale ufficialmente l’italo-australiano ha detto addio) o deprecare la scelta del giocatore di tornare al XIII con gli Harlequins. Lo ammette anche il ct Nick Mallett quando dice: «Si sarebbero dovute creare le condizioni per far restare Gower in Nazionale».
Cosa ha chiesto Gower per giocare con l’Italia i Mondiali? Pare un biennale con una franchigia economicamente in linea con quello di altri azzurri. Contratto di cui la Fir avrebbe dovuto versare il 60% essendo lui giocatore di interesse nazionale. Aironi e Benetton avrebbero anche preso in considerazione l’ipotesi. Un uomo esperto come Gower fa sempre comodo. Ma pare che il tetto massimo d’ingaggio posto dalla Fir fosse intorno ai 150mila euro lordi, al netto circa la metà. Una cifra inferiore a quella che prenderebbero altri azzurri del suo livello. Così l’italo-australiano ha accettato l’offerta più congrua del XIII e lasciato l’Italia. Della quale, dettaglio non trascurabile, ha vestito 13 volte la maglia senza mai averci mai messo piede prima (ne dopo ormai) l’esperienza in Nazionale. È legittimo che la Fir decida di non spendere troppo per un atleta usurato di 33 anni. Ma che senso ha allora averci investito due anni in chiave Mondiale e lasciarlo scappare alla vigilia? (…)
Dopo quasi due mesi di preparazione estiva ed i due i test-match contro Giappone e Scozia delle scorse settimane, la Nazionale Italiana Rugby è pronta ad intraprendere la sua settima campagna iridata.
Domani sera alle 19 i trenta Azzurri convocati dal CT Nick Mallett per la Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011” si raduneranno al Colony Hotel di Roma per dare inizio al raduno mondiale.
Lunedì e martedì l’Italia capitanata da Sergio Parisse, prossimo a tagliare il traguardo degli ottanta caps (ottavo Azzurro a raggiungere il traguardo in ottantadue anni di storia), si allenerà presso il CPO dell’Acqua Acetosa e mercoledì sera, dopo la presentazione ufficiale alla stampa delle ore 12.00 al Salone d’Onore del CONI con il Presidente federale Giancarlo Dondi, lascerà la Capitale per volare in Nuova Zelanda.
L’Italia farà base a Nelson e, nella fase eliminatoria dei Mondiali, affronterà l’Australia l’11 settembre a North Harbour, la Russia e gli Stadi Uniti a Nelson il 20 e 27 settembre ed, infine, l’Irlanda a Dunedin il 2 ottobre.
Il Mondiale torna a disputarsi in Nuova Zelanda dopo l’edizione inaugurale del 1987, vinta proprio dagli All Blacks che, da allora, non hanno più scritto il proprio nome nell’albo d’oro dove Sudafrica (1995, 2007) ed Australia (1991, 1999) vantano due successi a testa a fronte della sola affermazione neozelandese e dell’unico successo di una Nazionale dell’Emisfero Nord, l’Inghilterra, vincitrice dell’edizione del 2003.
Questi i trenta atleti convocati con la Nazionale Italiana Rugby per la Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”:
Piloni
Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 78 caps)
Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 6 caps)
Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 88 caps)
Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 80 caps)
Tallonatori
Tommaso D’APICE (MPS Aironi, 2 caps)*
Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 38 caps)
Fabio ONGARO (MPS Aironi, 77 caps)
Seconde linee
Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 85 caps)
Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 53 caps)
Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 22 caps)
Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 2 caps)
Flanker/N.8
Robert Julian BARBIERI (Benetton Treviso, 15 caps)
Mauro BERGAMASCO (85 caps)
Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 12 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 79 caps) – capitano
Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 54 caps)
Mediani di mischia
Pablo CANAVOSIO (Cammi Calvisano, 37 caps)
Edoardo GORI (Benetton Treviso, 5 caps)*
Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 5 caps)
Mediani d’apertura
Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 8 caps)*
Luciano ORQUERA (MPS Aironi, 24 caps)
Centri/Ali/Estremi
Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 8 caps)*
Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 82 caps)
Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 68 caps)
Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 22 caps)
Andrea MASI (MPS Aironi, 61 caps)
Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 29 caps)
Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 23 caps)
Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 13 caps)
Giulio TONIOLATTI (MPS Aironi, 6 caps)
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”
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