L’ultima degli inglesi: documenti segreti di allenamento abbandonati. E finiti in mano irlandese…

Controllare sempre di aver preso tutto. Quando si lascia una stanza d’albergo uno generalmente fa passare cassetti e cassettini, vedi mai che lasci qualcosa di importante. Tipo documenti con appunti sulle tecniche d’allenamento – se fai parte di una squadra di rugby – ad esempio. Fogli che mai vorresti veder finire nelle mani dello staff tecnico di una squadra avversaria.
E invece è proprio quello che è successo: membri della comitiva irlandese hanno trovato una serie di fogli in formato A3 della nazionale inglese in un albergo di Wellington (l’InterContinental Hotel), dove entrambe le squadre sono state ospitate a distanza di qualche giorno. Secondo alcune fonti erano proprio in una stanza, secondo altre sarebbero invece state lasciate in una sala riunioni. Poco importa, comunque.
Nove in tutto i documenti, almeno a quello che dice il quotidiano Telegraph. Contengono codici di comunicazione in campo, tattiche, focus sulla disciplina e molto altro. Insomma, così com’è l’ennesima colossale figura della spedizione inglese, ma pensate un attimo se le due squadre fossero approdate in semi-finale: un vero disastro per gli uomini in maglia bianca.

 

Video: il ringraziamento (o l’addio?) ai tifosi di Martin Johnson, Jonny Wilkinson e compagni

Mallett in corsa per la panchina inglese

Nick Mallett potrebbe prendere il posto di Martin Johnsonsulla panchina della nazionale inglese. Il nome dell’ormai ex ct azzuro fa parte di una ristretta rosa di candidati che – secondo quanto riporta oggi la Gazzetta dello Sport – comprenderebbe anche l’ex ct sudafricano campione del mondo 2007 Jake White, l’ex ct dello stesso Johnson (campione del mondo 2003) Clive Woodward, Eddie Jones e l’attuale timoniere All Blacks Graham Henry. Del lotto farebbe parte, anche se in posizione più arretrata anche John Kirwan.
Non è però affatto certo che Martin Johnson lasci: al rientro a Londra dopo l’inaspettata eliminazione ai quarti per mano di una Francia fin lì deludentissima, l’attuale coach inglese ha detto solo che “questo non è il momento di prendere decisioni”. Forse se la federazione di Londra si trovasse in un momento “normale” Johnson sarebbe già stato silurato, ma il caos che dalla scorsa estate sta travolgendo i vertici del rugby inglese potrebbe lavorare a favore di una conferma di Johnson. Vedremo.

4 quarti di finale, 4 infografiche per raccontarli

da ruggerblogger

 

Manu Tuilagi e un salto dal traghetto (!!!) per dimenticare l’eliminazione

Ti eliminano da un Mondiale di rugby a dispetto dei pronostici: alzi la mano chi non salterebbe giù da un traghetto. Manu Tuilagi deve aver pensato questo quando ha deciso di “jumping off a ferry” di Auckland, così come raccontano le cronache dei media neozelandesi.
Una bravata che al samoano naturalizzato inglese è costato il fermo della polizia locale per qualche ora prima di essere riconsegnato allo staff della nazionale britannica.
Il traghetto su cui viaggiava Tuilagi assieme ad alcuni compagni di squadra stava rientrando nel porto di Auckland dopo una gita all’isola di Waiheke. Mentre erano in corso le operazioni di attracco Tuilagi ha pensato bene di saltare giù dal traghetto ancora in movimento, un salto che poteva portare a conseguenze poco simpatiche per il centro samoano.