Perché Rovigo appoggia Treviso: le verità del presidente Zambelli

Andra Nalio, Il resto del Carlino – Rovigo

(…) Presidente Zambelli; tutto il Veneto unito in sostegno di Amerino Zatta per la presidenza Fir. Una svolta storica.
«È vero, una circostanza più unica che rara».
Come è maturata tale decisione da parte dei club?
«Dopo un nostro incontro, c’è stata una convergenza di obiettivi ed intenzioni. Non c’era motivo per non sostenere la sua candidatura»
Uno presa di posizione netta per Rovigo, considerato uno storico club filo-federale.
«Non è stata una scelta difficile. Con il ritiro di Dondi e la professionalità dimostrata da Zatta, ben supportata anche dall’esperienza di Vittorio Munari».
Mai, in passato, le società venete si sono dimostrate così unite per un obiettivo.
«Il motivo è apparso da subito semplice e chiaro a tutti. Dinanzi ad un nuovo corso abbiamo ritenuto fosse meglio puntare ad un’espressione veneta, rappresentata
da persone preparate ed affidabili, che tenesse conto delle realtà venete e della storia delle rispettive società, del lavoro sull’attività giovanile ed anche delle prospettive
future». (…)

Elezioni FIR: Gavazzi presenta il suo progetto

Andrea Palini per La Meta

(…) «Io e Dondi abbiamo fatto un lungo percorso insieme all’interno della Federazione Italiana Rugby. Lavoro con Dondi ormai da sedici anni e sono convinto che le cose
non succedano per caso. Ho toccato con mano tutti i vari ambiti della federazione, ho avuto la possibilità di lavorare all’interno del sistema in moltissime vesti e credo che
la mia candidatura a presidente rappresenti il naturale andamento del mio percorso all’interno della FIR. Ho fatto il tesoriere, mi sono occupato del Sei Nazioni e sono
stato vice-presidente vicario perciò sono convinto che questo fosse un passaggio naturale».
Quali sono i punti principali del suo progetto?
«Credo che si debbano avere dei principi saldi per poter pensare di governare. Il nostro movimento cresce solo se cresciamo insieme. Deve crescere la Nazionale, devono crescere le società, devono crescere gli arbitri e soprattutto i tecnici.
È importante che la Federazione si impegni a continuare il lavoro fatto sino a questo momento perché è indubbio che ci sia stata una grande crescita. Le società devono
avere una maggiore centralità nel movimento perché è da loro che parte tutto. L’idea deve essere quella di una crescita globale perché non si possono fare passi avanti se non si cresce tutti insieme».
(…) Quali sono i suoi piani per l’alto livello?
«Per poter aspirare a una Nazionale che entri nelle prime otto posizioni del ranking dell’International Rugby Board dobbiamo lavorare affinché ci riesca la nostra Under
20. I progetti a breve termine per la nostraNazionale sono già stati fissati
dall’attuale amministrazione perché credo che la rosa per la Rugby World Cup del 2015 sia praticamente già consolidata. Unendo i giocatori della Nazionale maggiore e quelli della Nazionale Emergenti, infatti, dovremmo trovare il gruppo che ci rappresenterà in Inghilterra».
(…) Parlando sempre di Celtic, quanto influirà la nascita della nuova franchigia federale in termini di sviluppo dei giocatori?
«La Federazione non ha mai voluto prendere il posto degli Aironi ma è stata costretta a farlo perché non c’erano più le condizioni per continuare. Detto questo, ritengo che in passato ci siano state delle difficoltà di comunicazione tra la FIR e le due squadre che
partecipavano alla Celtic League. Ovviamente con la nascita della nuova franchigia federale queste difficoltà diminuiranno in parte ma l’obiettivo è quello di iniziare
a lavorare insieme anche a Treviso per un fine comune, ovviamente senza mai ledere gli interessi del club. Bisogna lavorare insieme per permettere alla Nazionale di avere
giocatori migliori e al massimo della loro forma».

Elezioni FIR – Zatta: “L’unione del Veneto è un fatto storico”

Silvano Focarelli per La Tribuna

(…) «E’ arrivato il momento in cui esprimere il mio progetto: con questa candidatura voglio dare un senso alle mie esperienze e un contributo al movimento rugbistico italiano. Ovvio che se dovessi essere eletto lascerei il Benetton Rugby per incompatibilità».
Da presidente federale, qua! è la prima cosa che farebbe?
«Eh, ce ne sono tante. La prima è prendere coscienza dello stato dell’arte: per partire con un progetto da esporre alle varie società prima bisogna capire la situazione, fare un’analisi della realtà, conoscere le varie componenti. In quanto al progetto, il movimento italiano non può restare ancorato ad un pericoloso immobilismo, ma deve sviluppare un nuovo senso di gestione, sia dal punto di vista tecnico, che per
quanto riguarda gli altri aspetti ad esso correlati. Credo che non dobbiamo avere paura
del cambiamento, anche se consapevoli della difficoltà della strada da percorrere, poiché rappresenta un requisito inderogabile per poter crescere ed acquisire esperienza e credibilità, guardando realisticamente l’attuale situazione senza
alibi di facciata. Confidiamo su una Federazione che rappresenti il confronto fra i vari
componenti del movimento rugbistico, convinti come siamo che sia questo l’unico vero
sistema di crescita».
Lei ha già l’appoggio, oltre naturalmente di Treviso, di Petrarca, Mogliano, San Donà
e Rovigo.
«Un fatto storico: i club veneti di Eccellenza hanno aderito a questo progetto, per me è
un fatto storico. Altri, da me contattati, lo appoggiano. Nei prossimi giorni porterò a conoscenza comune quali sono le nostre intenzioni».

Il tinello di Vittorio Munari: 15 minuti per parlare di elezioni FIR

Una giornata importante per il futuro del rugby italiano: prima l’annuncio della candidatura di Amerino Zatta a presidente FIR, poi quella di tutti i club veneti che per la prima volta dopo tanti anni ritrovano l’unità proprio per sostenere quella candidatura.
A Vittorio ho fatto solo due/tre domande sugli aspetti che fin da subito hanno dato vita al dibattito. Palla a Vittorio…

Rugby di base: il dettaglio dei premi FIR alle società

dall’ufficio stampa FIR

La FIR informa che dal link sottostante è possibile consultare il dettaglio dei premi attribuiti alle società relativamente al “Progetto rugby di base s.s. 2011/2012”.

SCARICA LA TABELLA

Le società che volessero effettuare rilievi, esclusivamente sulla propria posizione, possono farlo inviando una richiesta scritta all’indirizzo e-mail tecnico@federugby.it o a mezzo fax al numero 06452131.78 entro e non oltre il giorno 15 luglio 2012.

A seguito delle osservazioni delle società, Il dettaglio definitivo dei premi sarà pubblicato entro la fine del mese di Luglio.

Le società beneficiarie sono pregate di inviare presso l’ufficio amministrazione i dati bancari, qualora questi non fossero mai stati comunicati.

Le società che presenteranno al momento dell’erogazione del contributo una posizione debitoria nei confronti della FIR vedranno compensati tali importi.