La Lazio pensa in grande: in biancoceleste anche Rubini e Canale

Dall’ufficio stampa Lazio Rugby

Ancora due nomi importanti arrivano ad arricchire la rosa della SS Lazio Rugby 1927 per il prossimo campionato d’Eccellenza. Dopo i tre piloni, lo scozzese Dave Young, Sami Drissi Panico e Francesco Pepoli e dopo la seconda linea irlandese Neilus Keogh, Alfredo Biagini ha messo a segno altri due colpi: Giulio Rubini e Stefano Canale.
Giulio Rubini, frascatano venticinquenne, gioca mediano d’apertura, estremo o ala. Dopo aver vestito le maglie delle varie rappresentative nazionali di categoria, ha esordito nella nazionale maggiore nel 6Nazioni 2009, a Edimburgo contro la Scozia, collezionando poi altri 3 caps. Giulio, alto 174 cm per 85 kg di peso, nel 2006 si è trasferito da Frascati a Parma dove è rimasto sino a quando, dichiarato “atleta di interesse nazionale” dalla Federazione, è stato ingaggiato dagli Aironi. Nella franchigia di Viadana Giulio ha giocato nella stagione 2010-11, per poi fare ritorno a Parma, ai Crociati, con i quali ha disputato il Campionato di Eccellenza 2011-12 e la Amlin Challange Cup. Nel suo palmares due Coppe Italia e una Supercoppa.
Stefano Eduardo Canale, mediano di mischia di 175 x 85, figlio e fratello d’arte, è nato a Sondrio nel 1985. Dopo essere cresciuto nelle giovanili del Treviso e aver vestito varie maglie azzurre di categoria, si è trasferito a Rovigo nella stagione 2005-06, per passare al Petrarca in quella successiva. Nel 2008-09 è tornato a Rovigo fino a parte del campionato 2009-10, quando si è trasferito a Mogliano. Nel campionato 2010 -11 ha vestito la maglia dei cavalieri Prato mentre, nell’ultima stagione, ha vissuto l’esperienza argentina, nel club La Tablada di Cordoba.
I due nuovi biancocelesti si uniranno al gruppo all’Acquacetosa, il 6 agosto alle 18.00, data fissata dai tecnici per il primo allenamento collegiale della stagione. Fissate, nel frattempo, le date delle amichevoli precampionato: il 24 agosto con Le Fiamme Oro a Ponte Galeria e il 31 a Prato contro i Cavalieri.

Tre nuovi arriva a Padova, ma il Petrarca è ancora sul mercato

dall’ufficio stampa del Petrarca Padova

A una settimana dal raduno ufficiale del Petrarca Rugby, in programma mercoledì 25 luglio alle 9 al “Centro Geremia”, la società prosegue nell’opera di completamento della rosa, inserendo soprattutto giocatori giovani e con ampie possibilità di crescita.
In attesa della definizione di altre due o tre posizioni, é ufficiale l’arrivo a Padova di una seconda linea, un tallonatore e un pilone.

Si tratta di PHIL MATHERS, seconda linea australiana, 25 anni compiuti il 13 luglio, un metro e 98 per 116 chili. Nazionale scolastico nel 2005 e nazionale juniores nel 2006, Mathers ha fatto parte nelle ultime tre stagioni della rosa dei Waratahs, formazione del Super 15, ed é stato capitano del suo club, l’Eastern Suburbs di Sydney.

JOSE NOVAK, pilone argentino con passaporto della Repubblica Ceca, 22 anni il prossimo 27 agosto, un metro e 82 per 107 chili. Giocatore cresciuto nella provincia di Cordoba (il club d’origine é il Carlos Paz), nel 2011 é stato inserito nel gruppo di giocatori di interesse nazionale seguiti dalla Federazione Argentina. L’anno scorso ha militato in Italia in serie B, con il Rugby Perugia.

BRUNO MERCANTI, tallonatore (ma all’occorrenza anche pilone) con doppio passaporto (argentino e italiano), 24 anni compiuti il 27 giugno, un metro e 81 per 105 chili. Cresciuto in Argentina, dal 2008 milita nella Prima Divisione spagnola, prima con Les Abelles, quindi con il Gernika Taldea.

“Si pensava dall’inizio a una seconda linea”, spiega il D.S. Del Petrarca Corrado Covi, “per dare affidabilità a una fase di gioco delicata come la rimessa laterale. Mathers, una scelta condivisa con i tecnici, ha competenza, esperienza e leadership, un giocatore di indubbie qualità. Mercanti é un giovane tallonatore molto mobile, ruolo che andava coperto dopo le partenze di Costa Repetto e Gatto. Su Novak abbiamo grandi aspettative, un giovane che puó giocare a destra o a sinistra, a seconda delle esigenze dei tecnici, e che aveva deciso di fermarsi a Perugia all’inizio della sua avventura in Italia.
Con Mercanti, Gega e Damiano direi che avremo una certa affidabilità in un ruolo importante come il tallonatore. Prima del raduno definiremo gli ultimi arrivi, ufficializzando la rosa al completo, con tanti giovani del Petrarca e gli importanti innesti di Bettin e Menniti-Ippolito dal Rubano”.

Rovigo e il bilancio rossoblu. Rosso, più che altro

Ivan Malfatto per Il Gazzettino

La Rugby Rovigo Delta chiude il bilancio consuntivo con un passivo di 60 mila euro, mentre per coprire quello preventivo dovrà trovarne altri 250mila. Invariato il budget complessivo stagionale, quasi due milioni di euro in entrambi casi. Sono i principali dati economici che saranno presentati e analizzati mercoledì 25 luglio all’assemblea dei soci rossoblu, convocata alla club house dello stadio Battaglini alle 19,30.
«Per la stagione appena conclusa – spiega il presidente della Vea FemiCz Francesco Zambelli – le uscite sono state un milione 970mila euro, contro un milione 910mila euro di entrate dopo un’ulteriore iniezione di risorse dei due sponsor principali. I 60mila euro di passività verranno inseriti nel prossimo esercizio. Non saranno toccati per il secondo anno i 300mila del capitale costitutivo versati a garanzia dai soci. Per la stagione appena iniziata le entrate previste al momento sono un milione e 700mila euro. Altri 100mila contiamo di reperirli fra luglio e agosto. I rimanenti 150mila spero mi aiuti a trovarli il nuovo vento della Fir (elezioni federali in settembre, ndr). Altrimenti useremo i top sponsor».
Una disamina precisa. La quale dimostra come è stato finora impossibile raggiungere l’obiettivo economico datosi alla nascita della Rugby Rovigo Delta: riduzione graduale del budget per renderlo più compatibile con l’attuale Eccellenza. (…)
Per quanto riguarda la rosa è di fatto completa. «A giorni -conclude Zambelli – ufficializzeremo l’ingaggio del centro (dovrebbe essere Elvis Seveali’i, 34 anni, 22 volte nazionale samoano, ndr). Poi toccherà al pilone destro straniero, che affiancheremo a Mahoney perchè il nostro Luke torni a riproporsi ai livelli che conosciamo, dopo l’ultima
stagione indecifrabile, dove ha patito probabilmente più dei suoi demeriti».

Rugby e tv: Pro12 verso SportItalia, test-match su La7 ed Eccellenza al buio

Christian Marchetti per La Meta. Pezzo con un sacco di notizie… Ve ne propongo uno stralcio.

La prima notizia è che il Pro 12 2012/’13 sarà trasmesso con tutta probabilità da SportItalia. Le indiscrezioni arrivano da Parma e mentre andiamo in stampa la trattativa, anche con il board celtico, è in dirittura d’arrivo. Tuttavia “rumors” o meno, e considerando le emittenti che solitamente masticano rugby da queste parti, basta poco a fare due più due: l’ex Celtic League non può certo monopolizzare il palinsesto di La7 (a cui, si dice, dovrebbe essere demandata la copertura dei test match di novembre: seconda notizia), mentre Sky è in procinto di liberarsi del Sei Nazioni – lo farà dopo l’edizione 2013 – e da Rai Sport nulla ancora è dato da sapere circa la prossima Eccellenza. Sull’emittente di Stato rimarrà il Sei Nazioni Under 20.
Da qui la terza notizia: l’Eccellenza, il massimo campionato italiano per chi non se ne fosse accorto, ha chiuso al momento le porte alle telecamere. Nisba, zero carbonella, kaputt. Abbiamo visto il torneo 2011/’12 soltanto perché qualcuno strinse l’accordo appena chiusa la stagione precedente. Stavolta invece siamo arrivati a luglio e regna un preoccupante vento di bonaccia. (…)

Non solo Rowland Phillips, sarà un Viadana al sapor d’Aironi

Alberto Fortunati per La Gazzetta di Mantova

Il Rugby Viadana si appresta ad affrontare una fra le settimane più importanti della sua storia quarantennale con le bocche rigorosamente cucite. Riguardo alle scelte tecniche e a
tutto quanto concerne l’attività la società ha infatti deciso di mantenere un profilo basso sino all’ufficializzazione dell’iscrizione al campionato di Eccellenza da parte del consiglio federale della Fir, previsto per venerdì 20. Qualora, com’è sperabile, ciò dovesse accadere è molto probabile che la Fir adotti la scelta di procedere ad un altro ripescaggio e di strutturare un campionato a dodici squadre, il cui inizio (la notizia è ufficiale) è fissato per il 22 settembre.
La società di Silvano Melegari non ha alcun lodo arbitrale aperto con la Federazione, ed
anche la vicenda Aironi va valutata nel contesto di una partecipazione non esclusiva, ragion per cui la Fir è nell’impossibilità di adottare sanzioni, oltre a quelle già prese nel modo
che tutti sanno, a carico di Viadana per eventuali responsabilità del club cancellato dalla
Celtic League nei mesi scorsi.
(…) nei giorni scorsi ci sono stati febbrili contatti tra lo staff viadanese ed il Galles, per verificare la possibilità di ripartire dall’Eccellenza con l’ex tecnico degli Aironi Rowland
Phillips. La società nega tutto, ma è pressoché certo che sarà proprio Phillips il tecnico chiamato ad allenare Viadana (lui lo ha detto anche alla BBC, ndr), fin dalla prossima settimana se tutto andrà come deve. Phillips avrebbe già dato la sua piena disponibilità e arriverebbe direttamente entro la fine del mese, così da iniziare subito gli allenamenti con i gialloneri.
Con lui, dopo la partenza di Andrea Moretti per il Petrarca Padova dove sarà l’head coach, lavorerà Antonio Zanichelli, che avrà il compito di curare nello specifico il settore dei trequarti mentre a Phillips verrebbe assegnato il ruolo di allenatore degli avanti viadanesi.
L’altra grossa indiscrezione,
che peraltro è destinata ad essere suffragata dai fatti, riguarda la conferma di alcuni degli
Aironi nell’organico della squadra della prossima stagione: si parte dal trequarti ala 32 enne
Kaine Robertson, al 33 enne centro Gabriel Pizarro e al 26enne tallonatore Roberto Santamaria. Per il ruolo di mediano di mischia vi sarebbero poi contatti ben avviati con Tyson Keats, 31 anni, già agli Aironi lo scorso anno. (…)