Pro12, tutto il calendario 2012/2013: inizio-bomba per Treviso, più abbordabile per le Zebre

Ospreys, Munster, Leinster… questo l’inizio al fulmicotone del Benetton Treviso nel Pro12 a venire. Le Zebre debuttano in casa dei Dragons, poi ospitano Connacht: decisamente più tranquillo. La foto sotto è cliccabile.

Michele Sepe, il “leone” che divenne Cavaliere

dall’ufficio stampa Cavalieri Prato

Estra I Cavalieri piazza un altro grande colpo: Michele Sepe.

Michele Sepe, classe’86, romano, ormai ex Benetton Treviso, ha un curriculum di tutto rispetto che per gli appassionati non ci sarebbe quasi bisogno di elencare: Treviso e Viadana gli ultimi club dove ha militato dopo essere passato da Lazio e Capitolina; numerose apparizioni con la maglia azzurra tra Nazionale maggiore, Nazionale A e ItalSeven.

Michele è uno dei giocatori italiani più veloci in circolazione, ha grandi doti di finalizzatore, elusivo nell’uno contro uno e molto esperto grazie alla sua militanza a Treviso e Viadana, grandi piazze dove ha fatto esperienza anche in Celtic League.

Nell’ultima stagione si è infortunato al ginocchio e ha giocato poco, ma ora Michele è fisicamente apposto e ha tanta voglia di rilanciarsi nel campionato Eccellenza e per farlo ha scelto, tra tante offerte, proprio la maglia de I Cavalieri.

Un altro pezzo pregiato del rugbymercato, italiano e dal talento cristallino, arriva sulle sponde del Bisenzio, scegliendo un progetto basato sui giovani e sul talento, con un importante sguardo al futuro.

Video: scene dal primo giorno del raduno Benetton

Treviso, parte nuova stagione con tante facce nuove

dall’ufficio stampa del Benetton Rugby

Si è radunata oggi la formazione del Benetton Treviso come inizio ufficiale della stagione 2012/2013, che vedrà ancora una volta i Leoni impegnati nel RaboDirect PRO12 ed in Heineken Cup. La competizione celtica prenderà ufficialmente il via nel fine settimana del 1 settembre, mentre la Coppa Europa partità nel week-end del 12-13-14 ottobre. Nel frattempo i Leoni sosterranno due amichevoli contro London Wasps (10 agosto) e Saracens (17 agosto), entrambe previste alle 20:30 allo Stadio Monigo. Con i Saracens sono anche previsti allenamenti congiunti.

Chiamata alle armi di mattina presto quest’oggi per i giocatori che Franco Smith avrà a disposizione in questa prima settimana di lavoro. Alle 8:30 gli atleti si erano già presentati negli spogliatoi dello Stadio Monigo e avevano fatto conoscenza con i nuovi arrivati. Il tecnico sudafricano ed il suo staff hanno poi salutato la squadra in italiano, chiedendo una traduzione d’eccezione in inglese per i nuovi stranieri al pilone Lorenzo Cittadini, che ben si è comportato nonostante lo spiccato accento bresciano.
Franco Smith ha subito illustrato il programma della giornata e della settimana ai ragazzi, illustrano nel contempo gli obiettivi per la nuova stagione. Scopo principale è quello di continuare a migliorarsi e meritarsi il rispetto delle grandi squadre che compongono le due competizioni. Il Capo Allenatore ha chiesto a tutti i presenti il massimo dell’impegno e soprattutto grande fiducia nei confronti di un gruppo sempre più amalgamato e forte. Credere in se stessi e nella propria squadra è stato, infatti, l’invito conclusivo dell’ex giocatore biancoverde al termine della prima riunione.

A seguire i giocatori hanno svolto test fisici in palestra e non solo con i due preparatori atletici, Fabio Benvenuto e Giorgio Intoppa, e tutte le ultime indagini mediche con lo staff guidato dal medico Marino Baldo e composto dagli altri dottori Marco Cesana e Roberto Saccocci, oltre che dai fisioterapisti Fabio Presotto ed Ennio Zaffalon. Seduta breve in palestra per i giocatori più esperti, mentre i nuovi arrivati si sono soffermati a lungo e hanno sostenuto più circuiti di prove.
Al momento sono otto i volti nuovi a disposizione dello staff, si tratta del mediano di apertura James Ambrosini, del terza linea Dean Budd, dell’ala Angelo Esposito, del seconda linea Marco Fuser, dei centri Doppies La Grange e Luca Morisi, del pilone Bees Roux e dell’ultimo arrivato, il tallonatore Giovanni Maistri. Nel gruppo “storico” presenti tutti gli altri giocatori, compresi gli infortunati Leonardo Ghiraldini e Manoa Vosawai, che stanno svolgendo lavoro di riabilitazione. Assenti i soli giocatori impegnati nell’ultimo tour con la Nazionale Italiana in America, ancora a riposo e nuovamente a disposizione a partire da lunedì 23 luglio.

Mercoledì prossimo 11 luglio si aggregheranno altri due nuovi giocatori: i trequarti Christian Loamanu e Michele Campagnaro. Questa sera, secondo un programma pressochè standard per tutto l’inizio, prima seduta di allenamento sul campo presso il Centro Sportivo “La Ghirada” di Treviso alle ore 18.

Franco Smith e la nuova rosa Benetton: “Siamo più giovani e più completi”

Ennio Grosso su La Tribuna

(…). «Sono ovviamente molto contento del gruppo che è stato creato – dice l’Head Coach Franco Smith – una rosa molto competitiva e anche giovane. Un gruppo completo, con giocatori stranieri e italiani di qualità. Con il Presidente Zatta e il dg Munari è stato parlato spesso del futuro del Benetton, c’era la necessità di limare un pò l’età media della squadra, anche per questo sono arrivati questi giovani molto interessanti. Una campagna di
rafforzamento che ha dimostrato le capacità di questa società, per rinforzare ancor più il Benetton ma anche per aiutare la Nazionale italiana a crescere».
Una rosa che presenta molti giocatori intercambiabili, atleti che possono giocare in più ruoli.
«È una mia prerogativa quella di avere dei giocatori da utilizzare in varie posizioni del campo, non giocatori di singoli ruoli. Questo crea innanzitutto una maggiore competizione e per me un’ulteriore possibilità di utilizzo».
Stranieri a parte, tra i 37 giocatori italiani ben 31 fanno parte di una Nazionale, che sia
la Maggiore o la A. Ti preoccupa questo?
«Assolutamente no, anzi il nostro lavoro è basato anche su questo, creare dei giocatori in
funzione della Nazionale italiana, pertanto uno degli obiettivi sarà quello di portare anche gli
altri 6 atleti a vestire la maglia di una Nazionale azzurra. L’ho già detto e non dobbiamo dimenticarlo: far crescere il Benetton potrebbe aiutare a far crescere anche la Nazionale italiana».