Rugby e tv: è fumata grigia al Consiglio Federale?

Nonostante le voci positive che si erano diffuse in mattinata sembra che il capitolo dei diritti tv per le partite dei test-match autunnali e del Pro12 abbia subìto un rallentamento al Consiglio Federale in corso a Parma. Rumors e voci provenienti dalla città emiliana sembrano indicare che domani (sabato 21 luglio) al termine della due giorni non verrà comunicato nulla in merito alla questione.
Le parti in causa non avrebbero ancora trovato un accordo definitivo, anche se da sistemare sarebbero rimasti solo dei dettagli, con SportItalia che rimarrebbe in pole position per il torneo celtico e La7 per le tre gare novembrine degli azzurri. Nel caso del Pro12 il ritardo potrebbe anche giustificarsi con un “passaggio” burocratico negli uffici del board di Dublino per avere il via libera definitivo.

Futuro dell’Heineken Cup in bilico: anche i celti vanno in trincea

Andrea Palini per La Meta

Tutto è iniziato circa due mesi fa quando l’European Rugby Cup, sotto forte pressione dei maggiori club inglesi e francesi, ha iniziato a sondare il terreno per un cambiamento dell’attuale struttura delle due maggiori competizioni europee per club:
l’Heineken Cup e l’Amlin Challenge Cup. L’idea base prevedeva il taglio di quattro partecipanti dall’Heineken Cup, la riduzione delle formazioni partecipanti alla Challenge Cup e la creazione di una terza competizione che magari raccogliesse anche
squadre provenienti da Spagna, Russia, Georgia, Romania e Portogallo.
(…) della Premiership Rugby, l’organo che rappresenta le società del massimo
campionato britannico, che lo scorso primo giugno ha presentato una richiesta ufficiale
per uscire dalle massime competizioni europee nel caso in cui non vengano
applicate delle modifiche alla struttura e ai criteri di qualificazione entro i prossimi due anni. (…)
Alle minacce inglesi si sono poi aggiunte in breve tempo anche quelle dei maggiori
club del Top 14 che avrebbero fatto pressione alla Ligue Nationale de Rugby affinché prendesse posizione. Tramite un portavoce la LNR ha fatto sapere di sostenere i britannici e allo stesso tempo ha ammesso di essere pronta a boicottare la ERC ritirando le proprie squadre dalle due manifestazioni.
Negli ultimi giorni, però, anche i club celtici del RaboDirect Pro 12 si sono radunati per capire come affrontare la situazione e al termine di una lunga riunione hanno deciso
di schierarsi a favore dell’European Rugby Cup. A svelare ladecisione delle Unions celtiche è stato Martyn Thomas, ex chairman della RFU ed ex direttore della ERC,
che in un’intervista ha dichirato: «Le quattro Celtic Unions hanno fatto un patto e hanno deciso di non cedere a nessuna minaccia. (…)».

Voci dal Consiglio Federale: Pro12 su SportItalia?

E’ iniziata a Parma la due giorni di consiglio federale che deve decidere la data delle elezioni a presidente FIR (saranno con ogni probabilità il 15 settembre), definire la composizione dell’Eccellenza 2012/2013, ufficializzare le sedi dei test-match autunnali con Tonga e Australia. Tra le altre cose la riunione deve decidere a chi affidare la copertura televisiva del torneo celtico: voci che mi arrivano dalla città emiliana confermerebbero i rumors della vigila con la trasmissione della gare del PRO12 assegnata a SportItalia. si attendono comunicazioni ufficiali.

Video: i nuovi Leoni di Treviso si presentano

Franco Smith legge il calendario Pro12 del Benetton Treviso

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

“Non conta molto contro chi dobbiamo giocare – ha affermato il tecnico Franco Smith – Mi interessa vedere cose positive dalla mia squadra. Gli Ospreys sono i Campioni in carica e, così come le altre formazioni che affronteremo all’inizio, hanno sicuramente più da perdere, mentre noi non abbiamo assolutamente nulla e possiamo giocare liberi, senza preoccupazioni eccessive nè pressioni. La prima trasferta contro il Munster sarà diversa rispetto a quanto siamo abituati. Finora li abbiamo sempre affrontati in pieno inverno con freddo, pioggia e condizioni meteo difficili. Ora alla seconda giornata saremo ancora in estate e quindi anche l’ambiente che troveremo sarà diverso, quindi potrà succedere di tutto. Come altre delle formazioni che affronteremo subito, tipo Cardiff Blues e Scarlets ad esempio, poi, anche loro hanno cambiato allenatore e quindi dovranno adattarsi a novità tecniche e tattiche.

Alla terza affrontiamo il Leinster così come successo due anni fa, quando riuscimmo a batterlo, in più può anche essere che per le regole dettate a livello internazionale alcuni dei loro giocatori saranno a riposo. In generale, comunque, resto dell’avviso che dobbiamo far sempre vedere il nostro miglior gioco. Guardate cos’hanno fatto squadre come Glasgow lo scorso anno. All’inizio hanno perso diverse partite e poi hanno ottenuto una serie di successi che ha proiettato il team scozzese ai play-off. Ma anche senza andare troppo lontani guardiamo quello che abbiamo fatto noi. Fino a dicembre eravamo in piena corsa per un posto nelle semifinali. Chi viene ad affrontarci non importa, ciò che conta al di là di un inizio buono o meno, è trovare la nostra forza ed il nostro valore”. (…)