Beale e McCaw, dubbi da semifinali

Vigilia agitata per Australia e Nuova Zelanda, in campo domenica mattina ad Auckland. A preoccupare i due staff sono le condizioni di due uomini-chiave delle due squadre.
Iniziamo dagli All Blacks, dove la situazione è più complicata. Non tanto per le condizioni di Richie McCaw in sé, ma perché vanno ad aggiungersi all’assenza di Dan Carter e Muliaina. Il capitano dei tuttineri ha infatti giocato il quarto di finale con i Pumas, ma non è certo parso al top della forma. Ieri, durante l’allenamento, McCaw ha svolto solo un po’ di lavoro fisico mentre nella partitella Graham Henry ha schierato il flanker Matt Todd. Ce la farà McCaw per domenica? E se la sentirà Henry di rischiarlo? Risposte non semplici. Intanto si fa forte l’indiscrezione che vorrebbe Weepu schierato all’apertura.
Da parte australiana invece le preoccupazioni riguardano soprattutto l’estremo Kurtley Beale, che ha un problema al ginocchio. Non certa la sua presenza in campo, ma è l’unico problema fisico che il coach Robbie Deans deve affrontare.

ULTIMORA – Lomu dimesso dall’ospedale

Jonah Lomu è stato dimesso dall’ospedale. La notizia poco fa dalla nuova zelanda. L’ex All Blacks era stato ricoverato due settimane fa per un improvvisamento peggioramento delle sue condizioni per i noti problemi ai reni.
Al momento non si hanno altri dettagli, ma la notizia è sicuramente positiva.

 

 

Un Lomu di Lego per rivivere la fantastica meta contro la Francia (1999)

Una decina di giorni fa vi avevo proposto la meta di Kirwan all’Italia, fatta con la maglia All Blacks nell’ormai lontano 1987.
Volete ora vedere – sempre in versione Lego – la favolosa meta di Lomu realizzata contro la Francia nella semifinale del Mondiale 1999?

CLICCATE QUI PER VEDERLA. Di seguito la vera meta di Lomu, quella in carne, muscoli e ossa…

4 quarti di finale, 4 infografiche per raccontarli

da ruggerblogger

 

Uenuku – Muliaina: addio, All Blacks

di Stefania Mattana
Ho sempre detto e sostenuto che Mils Muliaina, a mio modestissimo modo di vedere il rugby, sia un giocatore praticamente perfetto. E da perfezionista, il numero 15 All Blacks ha chiuso la sua carriera internazionale a cifra tonda, con il centesimo caps che lo fa entrare di diritto nella storia del rugby tuttonero.  Una frattura alla spalla ha messo fine a una stagione piena di problemini e infortuni, e impedirà a Mils di essere in campo nella prossima semifinale con l’Australia.
Nel filmato che segue, Muliaina si presenta alla stampa per annunciare il suo ritiro dalla nazionale. Un addio triste non solo per i tifosi, ma soprattutto per Mils, che ancora una volta – da grande uomo quale è – non nasconde la forte emozione, tanto che a stento riesce a trattenere le lacrime. In questi anni lo straordinario talento e l’enorme classe di Muliaina hanno dato tanto agli All Blacks. E lui, con un grande sorriso, ringrazia la gente, lo staff, i fan, e dichiara si sentirsi orgoglioso di aver indossato quella maglia che adesso dovrà svestire. Non ha parlato di ritiro definitivo ovviamente, dato che continuerà a giocare nei club e a fare del bene dentro e fuori dal campo.   Stuff.co.nz titola: “Mils, ci mancherai”, nonostante i suoi eredi non siano da meno come tecnica, velocità, intelligenza di gioco. In ogni caso, mi accodo ai ragazzi di stuff.co.nz.  Mils, mi mancherai tantissimo vestito di nero.

QUI IL VIDEO CON L’ANNUNCIO DI MILS MULIAINA