Il XV azzurro ai raggi x: il migliore che abbiamo. Almeno sulla carta

Una settimana fa l’annuncio del XV anti-Francia era stato accolto da sorpresa e qualche mugugno. Abituati come eravamo a una formazione sostanzialmente standard, sei cambi in una volta sola (più uno spostamento) ci avevano colti impreparati. I mugugni venivano dal timore che un turn-over di quelle proporzioni servisse in realtà a coprire la seguente idea: faccio giocare le “seconde scelte” con la Francia perché è una partita impossibile da vincere, poi ci giochiamo il tutto in Scozia per evitare il cucchiaio di legno.
Abbiamo poi visto tutti come è andata: azzurri determinati e con le idee chiare come non mai e Francia ko. Che significa che Mallett può davvero puntare su un gruppo abbastanza numeroso e di cui si fida quasi ciecamente.
Veniamo ora alla formazione titoalere che scenderà in campo dal primo minuto a Murrayfield. Sulla carta, la migliore che possiamo schierare in assoluto (Mauro Bergamasco a parte). Sgarbi è una certezza e se Masi dovesse confermare quanto di buono fatto al Flaminio, la maglia numero 15 non gliela leva più nessuno. Derbyshire poi lo farei giocare sempre. Infine Burton. Se è quello che abbiamo spesso visto con la maglia del Treviso, nulla da dire. Finora in nazionale è invece andato un po’ con il freno a mano tirato, ma negli ultimi 15 minuti con la Francia ha dato una bella scossa. Pelo nell’uovo: avrei potato dellapè in panchina, ma è solo un dettaglio.
Questo sulla carta. Il campo potrebbe dirci un’altra cosa. Quello che è certo è che sabato sarà una battaglia. Al Murrayfield è sempre una battaglia, ma questa volta ci sono altri elementi ad aumentare il “pepe”:
1 – la Scozia deve vincere per evitare il cucchiaio di legno
2 – un eventuale ko degli highlanders li farebbe scivolare alle nostre spalle nel ranking mondiale (ora la classifica dice: Scozia al nono posto, poi Fiji, Samoa e poi Italia. Se vincessimo noi andremmo alla posizione numero 9, facendo scivolare le altre tre)
3 – probabilmente sabato pioverà, con tutto quello che ne consegue per la tenuta del campo
Una battaglia dunque. Ma l’Italia va per vincerla.

Dal Salento all’alessandrino: quanto è lungo il volo degli Aironi

Dall’ufficio stampa Aironi

Dopo Rugby Monza, Caimani del Secchia, Salento 12 Trepuzzi e il club brasiliano del Cascavel, un nuovo socio fiancheggiatore entra negli Aironi. Questa volta la new entry arriva dal Piemonte. L’Alessandria Rugby entra infatti a far parte della franchigia, allargando quindi ulteriormente la presenza degli Aironi su tutto il territorio nazionale.

L’Alessandria Rugby, club fondato nel 1947 e presieduto da Michele Frizza, svolge un’intensa attività di propaganda già nelle scuole aderendo al “Progetto Scuole” della Fir e in più conta su altre cinque formazioni giovanili, dall’Under 10 all’Under 18. La prima squadra milita invece nel girone 1 di Serie B.

Fatta l’Italia per la Scozia: Mallett mischia ancora le carte

Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione dell’Italia che sabato 19 marzo affronterà la Scozia al Murrayfield Stadium di Edinburgo nella quinta ed ultima giornata dell’RBS 6 Nazioni 2011.

L’incontro, il cui calcio d’inizio è fissato alle 14.30 locali (15.30 in Italia), verrà trasmesso in diretta da Sky Sport 2HD ed in differita da La7.

Per il test-match che chiude il Torneo 2011 il CT sudafricano dell’Italia apporta sei cambi alla formazione titolare che sabato scorso ha alzato allo Stadio Flaminio il Trofeo Garibaldi superando 22-21 la Francia, campione uscente.

Il primo cambio riguarda la linea dei trequarti, dove Alberto Sgarbi – a riposo nel derby latino – parte come primo centro per la quarta volta nel Torneo sostituendo Gonzalo Garcia, in campo contro la Francia. Confermato il resto della linea arretrata, con Gonzalo Canale in coppia con Sgarbi ed il triangolo allargato composto da Andrea Masi estremo, Tommaso Benvenuti e Mirco Bergamasco ali.

In mediana quarta partita consecutiva dal primo minuto per il mediano di mischia Fabio Semenzato, in lizza insieme a Masi per il titolo di miglior giocatore dell’RBS 6 Nazioni 2011 (votazioni su www.rbsnations.com). A dividere la cabina di regia azzurra con il giovane numero nove della Benetton Treviso torna il compagno di squadra Kris Burton, entrato nel finale contro la Francia e preferito per la sfida di Edinburgo a Luciano Orquera.

In terza linea confermati capitan Sergio Parisse in maglia numero otto ed il flanker Alessandro Zanni sul lato chiuso, mentre sul lato aperto Mallett schiera Paul Derbyshire che, al decimo cap della carriera, parte per la prima volta titolare in un match del 6 Nazioni rilevando Robert Barbieri.

In seconda linea rientra dal primo minuto Quintin Geldenhuys, che fa reparto con Carlo Del Fava, suo compagno agli MPS Aironi.

In prima linea, confermato sul lato destro Martin Castrogiovanni, tornano titolari il tallonatore e vice-capitano Leonardo Ghiraldini ed il pilone Salvatore Perugini che festeggia l’ottantesimo cap internazionale, settimo atleta nella storia della Nazionale a raggiungere il prestigioso traguardo.

In panchina Mallett opta come per le altre partite del Torneo per quattro avanti, due mediani ed un trequarti, convocando il tallonatore Festuccia, il pilone Lo Cicero, il seconda linea Bernabò, il flanker Barbieri, Canavosio come mediano di mischia, Orquera come apertura e McLean come utility back.

Sabato a Murrayfield l’Italia affronta la Scozia per la diciassettesima volta: il bilancio è di sei vittorie azzurre e dieci per gli highlanders, con Parisse e compagni che inseguono la seconda affermazione esterna sul XV in maglia blu scuro dopo il 17-37 ottenuto il 24 febbraio del 2007, ad oggi unico successo italiano lontano dal Flaminio nell’RBS 6 Nazioni.

Direzione di gara affidata al neozelandese Steve Walsh, che dirige l’Italia per la seconda volta in carriera dopo il 36-12 su Tonga dei Mondiali 2003.


ITALIA

15 Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 59 caps)

14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 5 caps)*

13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 65 caps)

12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 11 caps)

11 Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 80 caps)

10 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 8 caps)

9 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 3 caps)

8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 76 caps) – capitano

7 Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 9 caps)

6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 51 caps)

5 Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 20 caps)

4 Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 51 caps)

3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 75 caps)

2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 36 caps)

1 Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 79 caps)

a disposizione

16 Carlo FESTUCCIA (Racing-Metro Paris, 50 caps)

17 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 85 caps)

18 Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 18 caps)

19 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 13 caps)

20 Pablo CANAVOSIO (MPS Aironi, 35 caps)

21 Luciano ORQUERA (Brive, 21 caps)

22 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 27 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Sei Nazioni femminile: un cambio tra le azzurre

Alla vigilia del raduno della Nazionale Femminile in vista dell’ultimo match del Torneo delle 6 Nazioni contro la Scozia (Meggetland, Edimburgo, 20.03, h.15 locali) lo staff azzurro ha comunicato un avvicendamento fra le fila dell’Italdonne: subentra al posto dell’indisponibile Giovanna Bado la seconda linea del Sitam Rivera del Brenta Alice Trevisan, presente nell’elenco delle ventidue  che hanno affrontato e battuto il Galles a La Spezia nel terzo turno.

Le ragazze di Di Giandomenico e Porrino si ritroveranno domani a Roma alle 15.00 sul terreno del Centro di Preparazione Olimpica del CONI, Giulio Onesti, per la prima sessione di allenamento. La partenza per Edimburgo è prevista nella mattinata del giorno seguente.

Di seguito l’elenco delle Azzurre:
Sara Barattin (Rugby Casale)
Giuliana Campanella (Red&Blu Rugby)
Chiara Castellarin (Rugby Colorno)
Maria Grazia Cioffi (Rugby Benevento)
Elisa Cucchiella (Red&Blu Rugby)
Michela Este (Benetton Treviso)
Manuela Furlan (Benetton Treviso)
Lucia Gai (Mustang Rugby Pesaro)
Silvia Gaudino (Rugby Monza 1949)
Sara Pettinelli (CUS Roma)
Germana Raponi (Red&Blu Rugby)
Elisa Rochas (Rugby Monza 1949)
Valentina Ruzza (Sitam Riviera del Brenta)
Veronica Schiavon (Sitam Riviera del Brenta)
Flavia Severin (Benetton Treviso)
Michela Tondinelli (Benetton Treviso)
Alice Trevisan (Sitam Riviera del Brenta)
Eleonora Vaghi (Sitam Riviera del Brenta)
Maria Diletta Veronese (Valsugana R. Padova)
Paola Zangirolami (Valsugana R. Padova) – CAPITANO
Sara Zanon (Benetton Treviso)
Cecilia Zublena (Rugby Sassenage Isere)

Video: il grande ritorno, con meta decisiva, di BergaMauro

Sabato pomeriggio, mentre il fratello Mirco era protagonista della storica vittoria della nazionale azzurra sulla Francia, proprio al di là delle Alpi faceva il suo ritorno in campo dopo l’infortunio che lo ha tenuto bloccato dallo scorso novembre. Con la maglia dello Stade Français è entrato al 61′ della sfida con l’Agen, valida per il Top 14, e dieci minuti più tardi ha segnato la meta decisiva per la vittoria del suo club. Una segnatura fondamentale per tenere in corsa lo Stade per i playoff.

A QUESTO LINK PUOI VEDERE IL VIDEO CON GLI HIGHLIGHTS. LA META DI MAURO POCO DOPO IL MINUTO 4′