“Impressionato, sono impressionato”. Non usa giri di parole Graham Henry, ct della nazionale neozelandese che a settembre ospiterà i mondiali e che parte come strafavorita per la vittoria finale degli stessi. il soggetto delle parole del coach dei tuttineri è la nazionale inglese. Il XV con la rosa bianca dopo qualche anno di appannamento (preparazione alla crescita, col senno di poi) ha iniziato a dare segni di risveglio importanti già nei test-match di novembre. Il vero salto di qualità però è stato fatto in questo Sei nazioni, che ha visto una nazionale inglese di altissimo livello, potente fisicamente, con enormi mezzi tecnici e un gioco a tratti spettacolare. Probabilmente la migliore del decennio, per quello che riguarda l’Inghilterra. E se sabato batterà a Dublino l’Irlanda, il ct Jonhnson alzerà il trofeo con tanto di Grande Slam.
Di questa crescita cominciano a preoccuparsene anche nell’emisfero sud: “Sta diventando davero forte – ha detto Henry – e a settembre saranno veramente competitivi. Un problema comunque che per la Nuova Zelanda si presenterà dai quarti in poi: prima gli all blacks dovranno vedersela con la loro bestia nera, la Francia.
Autore: il grillotalpa
Chritchurch e il Mondiale: il comunicato FIR
La Federazione Italiana Rugby è stata informata nella notte della decisione dell’International Rugby Board e di Rugby World Cup Limited di non disputare a Christchurch, ma in sede da definire, l’incontro tra Australia ed Italia del prossimo 11 settembre, valido per la prima giornata della fase a gironi della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”.
La FIR, comprendendo pienamente le problematiche logistiche che hanno portato gli organizzatori della rassegna iridata a tale decisione, desidera ribadire il proprio pieno ed incondizionato supporto alla città di Christchurch ed a tutta la popolazione neozelandese, così duramente colpite dal terremoto del 22 febbraio scorso.
“Rimaniamo vicini alla popolazione neozelandese e manteniamo una stretta e proficua comunicazione con l’IRB e RWCL. Sappiamo quanto fosse importante per città di grande tradizione rugbistica come Christchurch ospitare i Mondiali, ma siamo consapevoli che questa scelta, per quanto dolorosa, è stata fatta nell’interesse della competizione. Aspettiamo di conoscere la nuova sede del nostro incontro con l’Australia e siamo certi che l’organizzazione ci aggiornerà in merito nel minor tempo possibile” ha dichiarato il Presidente della FIR Giancarlo Dondi.
Sei Nazioni: l’Irlanda che affronterà gli inglesi
Il ct irlandese Kidney ha annunciato poco fa il XV in maglia verde che sabato affronterà a Dublino l’Inghilterra nell’ultima partita del sei nazioni 2011. Eccolo:
15 – Keith Earls (Thomond/Munster)
14 – Tommy Bowe (Ospreys)
13 – Brian O’Driscoll (UCD/Leinster) (capt)
12 – Gordon D’Arcy (Lansdowne/Leinster)
11 – Andrew Trimble (Ballymena/Ulster)
10 – Jonathan Sexton (St. Mary’s College/Leinster)
9 – Eoin Reddan (Lansdowne/Leinster)
1 – Cian Healy (Clontarf/Leinster)
2 – Rory Best (Banbridge/Ulster)
3 – Mike Ross (Clontarf/Leinster)
4 – Donncha O’Callaghan (Cork Constitution/Munster)
5 – Paul O’Connell (Young Munster/Munster)
6 – Sean O’Brien (Clontarf/Leinster)
7 – David Wallace (Garryowen/Munster)
8 – Jamie Heaslip (Naas/Leinster)
Replacements:
16 – Sean Cronin (Buccaneers/Connacht)
17 – Tom Court (Malone/Ulster)
18 – Leo Cullen (Blackrock College/Leinster)
19 – Denis Leamy (Cork Constitution/Munster)
20 – Peter Stringer (Shannon/Munster)
21 – Ronan O’Gara (Cork Constitution/Munster)
22 – Paddy Wallace (Ballymena/Ulster)
Sei Nazioni: il XV scozzese contro gli azzurri
Il ct scozzese Andy robinson ha annunciato la formazione scozzese che se la vedrà sabato con l’Italia in quel di Murrayfield. Ecco le sue scelte
15 Chris Paterson 14 Max Evans 13 Joe Ansbro 12 Sean Lamont 11 Simon Danielli 10 Ruaridh Jackson 9 Rory Lawson 1 Allan Jacobsen 2 Ross Ford 3 Geoff Cross 4 Richie Gray 5 Alastair Kellock 6 Nathan Hines 8 Kelly Brown 7 John Barclay
In panchina: 16 Scott Lawson 17 Euan Murray 18 Richie Vernon 19 Alasdair Strokosch 20 Mike Blair 21 Dan Parks 22 Nick De Luca
Christchurch: gli All Blacks in campo contro il terremoto
Christchurch ha subìto un terremoto. Christchurch ha perso i Mondiali. Christchurch ha trovato “nuovi” amici. Chi? Ma gli All Blacks naturalmente. Il prossimo 22 luglio i tuttineri giocheranno una partita per raccogliere fondi per la città colpita dal sisma del 22 febbraio. Lo ha fatto sapere il numero uno della federazione neozelandese, Steve Tew, che ha anche annunciato che sono in corso trattative per stabilire l’avversario. Da definire anche il luogo dell’incontro, mentre la data dovrebbe essere proprio quella annunciata, prima dell’inizio del Tri-Nations.
