Mondiali 2011: le sedi ufficiali delle partite spostate da Christchurch

Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi è arrivata ora l’ufficialità: Australia-Italia si giocherà a North Shore, Auckland.
Queste  le nuove sedi per le 7 partite dei mondiali 2011 inizialmente previste a Christchurch, ma che lì non si potranno tenere per via del terremoto che ha colpito la città neozelandese lo scorso 22 febbraio.
I due quarti di finale dell’8 e 9 ottobre erano già stati riposizionati a Auckland.
L’attesissima Argentina-Inghilterra si terrà il 10 settembre a Dunedin, Inghilterra-Georgia, il 18 nella medesima città.
Argentina-Scozia è spostata a Wellington il 25 settembre.
Infine, per ragioni organizzative, è stata “rimodulata” anche Scozia-Georgia del 14 settembre: da Dunedin è stata spostata a Invercagill.
I biglietti venduti sono validi anche per le nuove sedi, in alternativa saranno rimborsati.

Protea sul cuore, antilope sul braccio: la nuova maglia del Sudafrica

Lo scorso 10 febbraio vi avevo presentato, con tanto di foto, la nuova maglia del Sudafrica. Il solito bellissimo abbinamento verdone-giallo, con la novità del cambio di sponsor: ABSA al posto dell’ormai storico Sasol.
Bene, proprio oggi sono state diffuse le immagini della maglia che gli springboks indosseranno ai Mondiali. Nelle foto manca lo sponsor, e non solo quello… sparisce dal petto per finire su una manica proprio l’antilope che da sempre contraddistingue la nazionale sudafricana. Per via delle note diatribe (è diventato suo malgrado un simbolo dell’apartheid)  il quadrupede finisce sulle maniche, praticamente invisibile. Sul petto invece il fiore di protea. Fine di un’epoca.

Mondiali Juniores, il cammino inizia domani

Inizia alle 11.30 di domani, presso la sede di Unindustria di Treviso, l’avvicinamento finale al Junior World Championship “Italy 2011” che, dal 10 al 26 giugno, si disputerà nelle città di Padova, Treviso e Rovigo.

Al lancio ufficiale della manifestazione – che potrà essere seguito in diretta web esclusiva sul sito internet federalewww.federugby.it – parteciperanno il Presidente dell’International Rugby Board Bernard Lapasset, il Presidente della FIR Giancarlo Dondi ed il Presidente FIRA-AER Jean-Claude Baquè.

Nell’occasione verranno annunciati il calendario degli incontri ed il partner televisivo che garantirà la copertura dell’evento.

 

 

Tre nuovi arrivi al Museo del Rugby

Dal sito de Il Museo del Rugby

Pierluigi Camiscioni, il “gigante buono”, Serafino Ghizzoni, “L’Aquila che incuteva timore”, due pagine di storia del rugby italiano e de L’Aquila Rugby, due grandi rugbisti ma soprattutto due amici.
“Dal rugby non ho avuto un lavoro, ma qualcosa di molto più importante: tanti amici veri. Vengo al mare a San Benedetto del Tronto perché questo stabilimento è di un mio ex compagno di squadra, Pierluigi Camiscioni». Sono le parole di Serafino Ghizzoni, 60 caps in Azzurro, 387 incontri nella massima divisione  italiana, tre scudetti: nel 1981, nel 1982 e quello indimenticabile del 1994 contro i primi “professionisti” del Rugby, il XV del Mediolanum Milano.
Serafino e Pierluigi sono entrati a far parte del Museo del Rugby donando alla collezione due maglie: la n.15 della Francia, uno dei tredici match disputati da Ghizzoni contro il XV d’Oltralpe, e la n.4 dell’Italia. Le foto ed i racconti dei due giocatori azzurri sono pubblicati su www.ilmuseoderugby.it nella sezione “La Collezione” (rispettivamente fra i “Tre Quarti/La Maglia n.15” e fra “Glia Avanti/La Maglia n.4”).

Alessandro Zanni ha mantenuto fede alla promessa fatta lo scorso 29 gennaio, in occasione della sua visita al Museo del Rugby. Mancavano pochi giorni all’avvio del 6 Nazioni e promise di donare alla collezione una delle maglie del Torneo.
E così qualche settimana dopo la maglia n.7 di Inghilterra – Italia è stata recapitata al 121 di Corso Filippo Turati a Colleferro.
Le foto della maglia sono disponibili on line nella sezione “La Collezione/Gli Avanti/Il numero7”

L’Aquila, il futuro è un po’ più rosa

Matteo De Santis di Abruzzo24oretv ha intervistato il direttore Marketing de L’Aquila Rugby, Marco Molina, dopo l’importantissima vittoria del fine settimana, che ha spalancato le porte della salvezza ai neroverdi. Eccone uno stralcio

Che importanza ha la vittoria sul Venezia?
E’ importantissima. E’ una solida base da cui partire per raggiungere l’ottavo posto in classifica, nostro reale obiettivo stagionale. I ragazzi sono stati sotto pressione per tutto l’anno e ora, a mente più libera, possono togliersi qualche soddisfazione. Ne hanno le capacità e se lo meritano.

Quali prospettive si possono ipotizzare per la prossima stagione?
Ora è ancora presto e non ne posso parlare dettagliatamente. Questo era l’anno 0 per L’Aquila Rugby e molti, all’inizio, non credevano in noi. Sono felice che qualcuno a questo punto dovrà ricredersi e fare marcia indietro. La cosa sicura è che il nostro futuro è rappresentato dai giovani.

Quindi si punterà sul vivaio?
Certamente. La strada è stata tracciata già quest’anno e la prossima stagione dovremo continuare su questa via. I nostri ragazzi sono bravi e hanno grande entusiasmo. Punteremo su un grande gruppo di giovani aquilani, insieme a qualche innesto esterno. L’importante è lavorare tutti uniti. L’Aquila città non deve farsi sfuggire l’occasione del rilancio maturata quest’anno.

Si sente un certo risentimento nelle sue parole. Qualcuno sta remando contro L’Aquila Rugby?
No nessuno sta remando contro, ma, come ho già detto 1000 volte, bisogna stare uniti. Non si può più stare a guardare alla finestra. Con le chiacchiere non si fa nulla. Questa non è una critica alla politica, ma un invito a tutti noi che viviamo in questo mondo del rugby.

QUI POTETE LEGGERE TUTTA L’INTERVISTA