Video: Nick Abendanon vs Fratelli Tuilagi

A volte le partite sembrano infinite…

Video: quando Chabal decide di fare l’orco

Un piccolo assaggio della prova del terza linea con la maglia del Racing allo Stade de France contro Tolosa…

PER GUARDARE COSA HA COMBINATO CLICCATE QUI

Video: lo spot del Milano Rugby Festival 2011. In alto pinte e ovali…

E Ben Foden finisce in cella…

Solorugby riporta questa notizia che arriva dall’Inghilterra:

Guai con la giustizia per il fortissimo estremo dei Northampton Saints e della nazionale inglese Ben Foden. Il 25enne trequarti è stato arrestato alle prime luci dell’alba di lunedì dopo aver preso parte ad una lite.
L’alterco sarebbe scoppiato fuori da un locale nel centro di Londra dove Foden festeggiava con alcuni compagni di squadra la vittoria per 39-3 contro i London Wasps (…)

CONTINUA A LEGGERE QUI L’ARTICOLO

Rugby a 7, un treno poco azzurro

Stralci di un articolo di Rugby 1823

Venerdì e sabato si terrà il Consiglio Federale della Fir. Ne parlerò a tempo debito, si discuterà di diritti tv, di mondiali juniores, di celtiche, d’italiani d’interesse. Insomma, si parlerà di tante cose, ma non di Olimpiadi. Eppure la Fir fa parte del Comitato Olimpico. Eppure il rugby (a sette) sarà sport olimpico dal 2016. E a Rio de Janeiro forse non ci sarà il Burundi, ma rischiamo di trovarci Portogallo, Russia, Spagna, Messico, Usa, Canada, Kenia, Giappone. E l’Italia? Non pervenuta.

Nell’ultima tappa dell’Irb Sevens World Series, cioé l’appuntamento più importante del rugby seven, dove scendono in campo veramente i migliori giocatori del globo, vi erano 24 nazioni presenti. Oltre alle fortissime e ormai immancabili formazioni della Nuova Zelanda, Inghilterra, Fiji, Samoa, Tonga, Australia, Sud Africa, Argentina, Scozia, Galles… insomma, oltre al gotha del rugby mondiale vi erano anche Cina, Giappone, Messico, Russia, Portogallo, Spagna, Zimbabwe, Malesia, Corea del Sud. Insomma, c’era tutto il mondo, ma mancava l’Italia.
Senza tradizione, senza molti soldi, senza esperienza, ma alcune di queste squadre hanno dato filo da torcere ai campioni più quotati. Portogallo e Russia si sono qualificate ai quarti di finale, gli ex sovietici quasi eliminano l’Inghilterra, capace di raggiungere quattro finali quest’anno. Anche Giappone e Spagna hanno ben figurato, dimostrando alcune qualità interessanti. (…)

PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO CLICCA QUI