Sei Nazioni: il Galles è lampi, cuore e difesa, l’Irlanda lotta ma non basta (22-9)

©INPHO/James Crombie

Grande prova di carattere dei Dragoni che contengono le sfuriate degli ospiti per quasi tutto il secondo tempo. Padroni di casa che colpiscono con North (due volte) e Roberts. Inghilterra campione se a Twickenham batte la Scozia

Da una parte c’è una squadra più completa, che può contare su più opzioni e che sa sempre cosa fare. Dall’altra una formazione che ha qualche problema da risolvere ma anche grandi capacità tecniche e un cuore infinito. Ne viene fuori una gara molto bella, dalla grande intensità.
Galles che va un po’ a folate contro una Irlanda quadrata ma che fatica ad arrivare nella profondità della difesa dei padroni di casa: il XV in maglia verde trova così punti solo da calci piazzati mentre i Dragoni confezionano una bellissima meta conclusa splendidamente da North. Al 37′ cartellino giallo per Sexton che lascia i suoi in 14 per dieci minuti. Si va al riposo sull’8 a 6 per il Galles.

In apertura di ripresa colpisce subito il Galles, ancora una volta con North, lesto a chiudere al meglio una maul avanzante. Primi dieci minuti che sono di chiara marca gallese ma piano piano l’Irlanda rialza la testa e si piazza nei 22 metri avversari. Lunghissimo attacco del XV in maglia verde che però alla fine raccoglie solo 3 punti.
Si gioca in maniera quasi esclusiva nella metà campo gallese ma il risultato non si smuove dal 15-9 per i padroni di casa che si difendono benissimo e al 78′ trovano la meta decisiva nell’unico loro affondo vero nella seconda parte della frazione. Buona Irlanda ma la squadra di Schmidt sbaglia e concede troppo, grandissimo Galles, capace di soffrire e di colpire quando nessuno se lo aspetta più.

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Scott Williams, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Sam Warburton, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Jake Ball, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Scott Baldwin, 17 Nicky Smith, 18 Samson Lee, 19 Luke Charteris, 20 Taulupe Faletau, 21 Gareth Davies, 22 Sam Davies, 23 Jamie Roberts
Mete: North (19′, 44′), Roberts (78′)
Conversioni: Halfpenny (45′, 79′)
Punizioni: Halfpenny (38′)

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Simon Zebo, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Donnacha Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Jack McGrath
Riserve: 16 Niall Scannell, 17 Cian Healy, 18 John Ryan, 19 Iain Henderson, 20 Peter O’Mahony, 21 Kieran Marmion, 22 Paddy Jackson, 23 Tommy Bowe
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Sexton (6′, 56′), Jackson (27′)

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30 risposte a Sei Nazioni: il Galles è lampi, cuore e difesa, l’Irlanda lotta ma non basta (22-9)

  1. Mr Ian ha detto:

    bello bello bello…grande prova dei dragoni.

  2. Stefo ha detto:

    Non siamo riusciti ad aprire la difesa Gallese che e’ stata solida e quadrata e ci ha lasciato zero spazi, bravi nell’assalire i bd e non permettere ricicli veloci e bravi poi quando l’uscita del palone era stata rallentata a salire veloci e chiuderci le opzini di gioco.
    Bravissimi i Gallesi nella preparazione della aprtita a leggere la nostra difesa, han sempre cercato il pallone lungo a battere il blitz dell’ala e cosi’ spesso han trovato i metri in avanzamento pesantissimi.
    Chiave i 10 minuti in 13,5, Sexton col giallo e Murray praticamente senza un braccio, bravi i gallesi a cercare a quel punto spesso il canale di Conor che e’ stato stoico a restare in campo finche Johnny e’ rientrato per non lasciar la squadra compeltamente senza leadership nella mediana.
    La prima meta gallese e’ scandalosa per la ostra difesa una meta cosi’ in prima fase da far piangere e dover far riflettere Farrell prima che Schmidt.
    Il vero problema resta pero’ per me il rischiare troppo poco in attacco, Henshaw suato cosi’ fa piangere, tanto vale metterci stander allora da primo centro se quello e’ che gli si chiede da fare…nonostante questo siam arrivati diverse volte nei loro 22 ma non abbiam mai trovato la chiave per aprire la porta nella loro red zone.
    Solito scandalo nei lineouts nostri e io resto dell’idea che sia colpa di best 9 volte su 10, al di la’ della bravura di cui avevo scritto in pre-partita di AWJ nel leggere le chiamate avversarie. Patta in mischia ordinata dove non siamo quelli di qualche mese fa.

    Galles grandissimo in difesa, solido sui set peices, come dice Paolo ha 2-3 fiammate decisive.

    • Stefo ha detto:

      Addenda: la panchina si usa, non si tiene li’ per bellezza…Best, Furlong tenuti fino alla fine, quando non ne avevano gia’ piu’ a 10-15 dalla fine, ed anche sexton probabilmente era in riserva finitia!
      Cazzo serve che le Provincie lavorino per creare profondita’ se poi ci si caga addosso ad usarla e si arriva corti di fiato? Furlong e Best sulla msicha ai 5 metri a 5 minuti dalla fine erano cotti!

    • davide p. ha detto:

      è bastato oscurare sexton e i 3/4 irlandesi per sciogliere il nodo della matassa…
      i dragoni salivano in gruppo, una botta a sexton e sagra dei loop interrotta…roba che dovevano fare i francesi due settimane prima invece di stare a guardare.
      jackson meritava il secondo tempo per come a dimostrato di attaccare la linea e impegnare la difesa; per il resto i verdi hanno subito la pressione gallese senza che la loro, già vista contro la scozia, sortiva effetto.
      alla luce di quanto visto la vittoria scozzese è tutto tranne che frutto del caso.

  3. Hrothepert ha detto:

    Io questa mostruosa partita del Galles non l’ ho vista, ho visto più alcuni demeriti degli irish ed un arbitraggio (questa volta posso parlare dell’ arbitro, in quanto neutrale!!), comunque, questa vittoria dei valletti dei sassenachs, giustifica un po’ di più la sconfitta degli azzurri, subita contro gli stessi.

    • Hrothepert ha detto:

      ho saltato un pezzo, “un arbitraggio che ha contribuito ad indirizzare la gara dalla parte dei…draghetti!!!

      • Stefo ha detto:

        Il giallo a Sexton ci stava a termini di regolamento, dinamica sfigata per uno che fa un pallacggio che salva una meta gia’ fatta ma tant’e’.
        Henshaw: fa una sciocchezza dato che secondo me entrata in maul davanti al portatore di palla abbastanza evidente al replay (se poi non viene chiamata 9 volte su 10 e’ un problema di chi non chiama il fallo).
        Quello che fa girare e’ che era anche inutile, oltre la linea ci stavamo andando senza necessitare il suo aiuto.

      • Hrothepert ha detto:

        Il secondo episodio si, è sacrosanto e Henshaw andrebbe…lapidato, il giallo a Sexton è più…”tirato”, ma sono altri falli non fischiati, in ruck, contro i gallesi che hanno sbilanciato l’ incontro dalla parte dei sudditi dei sassenachs.

  4. Rabbidaniel ha detto:

    Due-tre errori sanguinosi che pesano tanto in una partita equilibrata. Sarebbe bastato evitare il fallo di Henshaw e credo staremmo parlando di un’altra storia.

    • Stefo ha detto:

      Rabbi loro a parte una buona difesa non han fatto chissa’ cosa se non toglierci la sedia da sotto il culo.
      Han difeso in conseguenza della notsra idea di non fare offloads (a meno che non si giochi contro ITalia, Canada e Georgia), han studiato la nostra difesa a largo e quando son riusciti a trovare un minimo di ritmo l’han battuta con semplicita’.
      Noi? Best che tira stracci sui lienouts come da sempre (solo che quando contro hai AWJ paghi), abbiam continuato a sbattere sul muro invece che cercare qualcosaltro, Henshaw nouvamente usato a palla di cannone nel peggior Warrenball possibile, si alcune giocate di loop o altro ma eseguite ad una lentezza che le ha rese troppo facili da leggere. Infine i cambi: pilone destro lasciato in campo 79 minuti (e con lui altri)…cazzo serve aver profondita’ se non la usi?!

      • Rabbidaniel ha detto:

        Ma sì in fondo concordo con te. Inoltre abbiamo avuto un assaggio della squadra senza Conor. Non è che Marmion mi sia dispiaciuto, ma evidentemente non è in grado di fare lo stesso lavoro, anche in termini fisici.

  5. Stefo ha detto:

    BArnes che comunque ha seguito la linea di Owens sui choke, non credo a questo punto sia casuale, choke tolti di mezzo.

    • Giovanni ha detto:

      Allora Stefo, erano gli inglesi a non brillare…? Piccola provocazione, non prenderla a male però. E domani non è detto che i cardi non ci regalino un’emozione…

      • Stefo ha detto:

        Beh non ci siam lasciati fregare per 70 minuti da una tattica come la Fox…direi che c’e’ una neanche tnto sottile differenza…mavabbeh

      • Giovanni ha detto:

        Verissimo. Però, a parte il risultato, stasera grande rimonta in chiave Lions per la coppia Webb-Biggar nei confronti dei dirimpettai.

      • Rabbidaniel ha detto:

        Be’ Giovanni, rimonta. Conor ha giocato bene finché aveva tutte e due le braccia e Sexton ha avuto poca continuità tra il giallo e il protocollo concussion.

      • Stefo ha detto:

        Non direi per nulla: Murray finche’ non si e’ fatto male stava facendo la sua solita prestazione e nei 10-12 mintui che e’ rimasto in campo infortunato con gli avversari ce lo continuavano a cercare ha fatto tutti i placcaggi con un braccio solo. Webb ah giocato bene ma non penso che salvo infortuni ci siano grandi dubbi sul 9 dei Lions.

        Sexton ha fatto il suo, calcolando che e’ la seconda partita in mesi…giallo giusto ma forzato dalla dinamica di un paccaggio in cui ha salvato una meta gia’ fatta.

  6. AdG ha detto:

    Il Galles ha fatto una partita difensiva, dove lo sforzo fisico-mentale è durato per 80 intensi minuti senza alcuna sbavatura. Sarei curioso di conoscere il piano “b” dell Irlanda. Per mesi si è dibattuto sul fatto se fossero solo gli AB ad essere in grado di attuare, in corso di match, una variazione di strategia.
    Ribadisco il mio punto di vista, l’Irlanda é Sexton dipendente.

    • Stefo ha detto:

      Ed invece ieri si e’ confermato che pesa molto piu’ Murray di Sexton nll’economia del gioco

      • AdG ha detto:

        Scusa , ” si è confermato” da chi? Murray è un ottimo MM, tu lo dai per certo ai Lyons. Non conosco l’infortunio di Ladlaw, ma io preferisco lo scozzese.
        Nell’ “economia del gioco” di una qualsiasi squadra il MA essendo colui che gioca tutti i palloni è evidentemente il perno attorno a cui gira la squadra. Ma nel creare le occasioni e gli episodi, anche in modo estemporaneo, il MA ha più possibilità e Sexton è ( sicuramente era) capace di queste giocate. Con le partite che si giocano a tiro di bonus, bastano spesso uno o due colpi di genio per portare a casa la partita e ieri queste giocate le hanno avute i Gallesi.

      • Stefo ha detto:

        Non condivido, non condivido che oggi giorno l’apertura giochi tutti i palloni di una squadra a meno che non abbia frainteso cosa intendi con la aprola “giocare” e comunque ribatto che anche il mm gioca tutti i palloni, che sia con box kick, che sia con partenza da base della ruck che sia aprendo il gioco per un attacco degli avanti o dei 3/4 di fatto gioca tutti i palloni.

        Direi che ieri si e’ visto che Marmion e’ un buon giocatore ma non ha il controllo sul ritmo del gioco e sullo sviluppo di esso che ha Murray….ripeto con JAckson e Murray abbiam battuto Australia e SAF, dato di fatto viso che son risultati raggiunti.

        Preferisci Laidlaw…questione di gusti io penso che oggi come oggi Murray sia nel ruolo il top (furoi dalla NZ).

        PS: Lions…i Lyons sono un’altra cosa 🙂

      • AdG ha detto:

        Guarda che che non ho detto che Murray è scarso.

      • Stefo ha detto:

        Non ho pensato che tu l’abbia scritto

  7. Mr Ian ha detto:

    Bella vittoria per il cuore e la grinta che ha messo il Galles in tutti gli 80 minuti, sembrava che lo spettro della sconfitta contro l Inghilterra stesse per riapparire, invece arriva il fallo di Henshaw e salva il risultato. Contro gli inglesi a mio avviso han giocato meglio, ma quello che contava oggi era la vittoria. Mi riempie il cuore di gioia rivedere ai suoi livelli North, oltre alle due mete, ottimo lavoro sia offensivo che difensivo, soprattutto il posizionamento in difesa era stata una delle chiavi della sconfitta contro la Scozia.
    Ottima prova di sacrificio di tutti gli avanti, soprattutto nei set pieces, dominare l Irlanda in rimessa non è cosa affatto facile, la coppia AWJ-Ball offre garanzia e peso nel gioco aperto, bene anche Owens, al momento una delle sue migliori stagioni in nazionale. Warburton è tornato il giocatore letale di qualche anno, segno che ci tiene tanto alla convocazione coi Lions.
    Tanto lavoro oscuro per Scott Williams e Davies, il primo al momento è uno dei migliori centri di tutto il Regno Unito.
    Sotto tono a mio avviso Halfpenny, insicuro sulle prese al volo in più di un occasione, ma anche Biggar non mi pare stia brillando più di tanto, in fase offensiva è poco disciplinato e tre tentati intercetti in una partita internazionale è un dato al quanto grave.
    Dal punto di vista tattico l aver abbandonato, anche solo parzialmente, la Warren-ball, ridà al Galles quel fascino di running rugby che si era un pò perso; riuscire a far viaggiare il pallone oltre il punto di pressione per cercare lo spazio al largo è stata la mossa vincente. Inoltre a livello di handling è stata una partita perfetta, da tempo non vedevo il Galles aver confidenza col pallone e non commettere errori, cosa che nelle ultime partite si vedeva troppo spesso.
    L artefice della vittoria senza dubbio è Edwards, è riuscito ad ingabbiare Sexton e limitare al massimo Murray, oltre che dare alla squadra intensità per tutta la gara.
    Ieri cmq si è assistito ad un tripudio della strategia, letture difensive in tutte le salse e tatticismo alla stato puro, complimenti anche all Irlanda che si conferma una corazzata, e che se avessero giocato questo partita per 10 volte, penso che in almeno 7 occasioni vincerebbero l incontro, al momento.

    • AdG ha detto:

      Probabilmente hai ragione sulla corazzata. E’ lo stesso tipo di gioco che ha spezzato in due l’Italia, ma una corazzata vera, ( per vera intendo di livello internazionale assoluto) non si infrange per 80′ sugli scogli.

  8. Big Paci ha detto:

    Sinceramente deluso dalla prova irlandese, bene all’inizio soprattutto in difesa con salite rapide a mettere pressione a Biggar, bravo poi a trovare le contromisure giocando più profondo e aggirando il blitz al largo. Disastro sulle lineouts, non so quanto per colpa di Best o proprio per un’organizzazione deficitaria di gruppo. Male anche la prova di alcuni giocatori: Best e Heaslip non hanno performato come al solito, Zebo mi sembra abbia perso un po’ di smalto e in genere 3/4 poco pericolosi (forse l’assenza della mente di Payne è più pesante del previsto?). Monumentale la prova di Ryan secondo me. Forse prendere qualche punto in più con i piazzati avrebbe fatto comodo?
    Galles vince più o meno meritatamente, anche se senza la cavolata di Henshaw stavamo parlando di un’altra partita a mio avviso, ma che non convince come qualità di gioco, qualche fiammata di altissimo livello e grandi prove dei singoli (Warburton) ma come collettivo manca qualcosina.
    Barnes così così, il giallo a Sexton ci sta in generale, non per come stava arbitrando fino a quel punto: 3 falli gallesi nei propri 22 e nemmeno un richiamo? Anche tanti falli in ruck dei dragoni secondo me lasciati andare.
    Torneo virtualmente finito, oggi sarò in trincea con i Cardi ma passare a Twickenham lo vedo quasi impossibile.

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