L’Afragola Rugby placca camorra, disagio sociale e rifiuti. Con un film

da Rolling Stone

Ad Afragola, periferia nord est di Napoli, vige l’anarchia. A vincere è sempre il più forte. I ragazzi crescono educati all’individualismo. Per sopravvivere bisogna pensare a se stessi. Vittorio Mazzone, docente di lettere con un passato da rugbista, ha un’idea diversa della vita. Con caparbia e passione crea l’Afragola rugby team. Perché “il rugby insegna a diventare veri uomini”, ama ripetere con voce melodiosa e occhi sognanti.

A raccontarne la storia è La palla a due punte, cortometraggio realizzato dopo un anno e mezzo di riprese. Trenta minuti che documentano intensi allenamenti, vittoriose trasferte e cocenti sconfitte della squadra. Il progetto nasce nel 2009, “Napoli è in piena emergenza rifiuti”, spiega il regista Gaetano Massa. Cumuli d’immondizia invadono le strade, nei giornali non si parla d’altro. “L’obiettivo era dimostrare che nelle zone di Afragola, Casavatore, Casapesenna non esistono solo spazzatura e camorra. Ma anche realtà positive come quella portata avanti dal professor Mazzone”.

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Casellato verso la Nazionale Emergenti. Senza lasciare Mogliano

La notizia mi era stata riferita qualche giorno fa da una fonte piuttosto sicura. Ma non avevo trovato nessuna conferma ufficiale. Questa mattina però ne parla anche il Gazzettino di Rovigo:

Da qualche giorno si rincorrono voci sul fatto che Umberto Casellato guiderà la Nazionale
Emergenti dalla prossima stagione sportiva. Ulteriore riconoscimento per il tecnico del Mogliano dopo la stagione appena trascorsa con l’accesso ai play-off e alla Challenge Cup da parte della sua squadra. Casellato, oltre che ad allenare l’Emergenti, manterrebbe comunque, in concomitanza, il suo ruolo come coach del Marchiol.

Argentina, otto cambi (sei tra i titolari) per la Francia

Il ct dei Pumas Santiago Phelan ha annunciato la formazione che sabato a Cordoba giocherà la prima delle due sfide con la Francia in programma questo mese di giugno. Dopo aver messo ko l’Italia i biancocelesti proveranno a fare lo stesso con i vicecampioni del mondo, sempre con una formazione priva della stragrande maggioranza dei suoi uomini più forti.

Argentina: 15 Roman Miralles, 14 Belisario Agulla, 13 Joaquin Tuculet, 12 Felipe Contepomi (captain), 11 Manuel Montero, 10 Ignacio Mieres, 9 Martin Landajo, 1 Eusebio Guinazu, 2 Bruno Postiglioni, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 4 Benjamin Macome, 5 Esteban Lozada, 6 Julio Farias Cabello, 7 Tomas De la Vega, 8 Tomas Leonardi
Replacements: 16 Andres Bordoy, 17 Pablo Henn, 18 Rodrigo Bruno, 19 Rodrigo Baez, 20 Tomas Cubelli, 21 Benjamin Urdapilleta, 22 Facundo Barrea.

Mondiale Juniores, il quadro completo della prima fase e tutte le semifinali

L’Argentina non si ferma e con il Galles è la vera sorpresa di questo torneo. Entrambe vanno in semifinale, assieme ai padroni di casa del Sudafrica e alla Nuova Zelanda, che però ha balbettato più di quanto non abbia mai fatto.
L’Italia per rimanere nel giro che conta se la giocherà con la Scozia.

Pool A
04 Jun, 14:45 Wales 44-18 Fiji Danie Craven Stadium, Stellenbosch
04 Jun, 16:45 New Zealand 63-0 Samoa Danie Craven Stadium, Stellenbosch
08 Jun, 14:45 Fiji 15-3 Samoa University of Western Cape Stadium, Cape Town
08 Jun, 16:45 New Zealand 6-9 Wales Danie Craven Stadium, Stellenbosch
12 Jun, 16:45 Wales 74-3 Samoa University of Western Cape Stadium, Cape Town
12 Jun, 18:45 New Zealand 33-12 Fiji University of Western Cape Stadium, Cape Town
Pool B
04 Jun, 16:45 England 64-5 Italy University of Western Cape Stadium, Cape Town
04 Jun, 18:45 South Africa 19-23 Ireland Danie Craven Stadium, Stellenbosch
08 Jun, 18:45 South Africa 52-3 Italy University of Western Cape Stadium, Cape Town
08 Jun, 18:45 England 20-15 Ireland Danie Craven Stadium, Stellenbosch
12 Jun, 14:45 Ireland 41-12 Italy Cape Town Stadium, Cape Town
12 Jun, 18:45 South Africa 28-15 England Cape Town Stadium, Cape Town
Pool C
04 Jun, 14:45 Australia 67-12 Scotland University of Western Cape Stadium, Cape Town
04 Jun, 18:45 France 15-18 Argentina University of Western Cape Stadium, Cape Town
08 Jun, 14:45 Australia 3-15 Argentina Danie Craven Stadium, Stellenbosch
08 Jun, 16:45 France 30-29 Scotland University of Western Cape Stadium, Cape Town
12 Jun, 14:45 Argentina 17-12 Scotland University of Western Cape Stadium, Cape Town
12 Jun, 16:45 France 31-7 Australia Cape Town Stadium, Cape Town
9th Place Semi Final
17 Jun, 12:30 Scotland Italy University of Western Cape Stadium, Cape Town
17 Jun, 14:45 Fiji Samoa University of Western Cape Stadium, Cape Town
5th Place Semi Final
17 Jun, 14:45 France Australia Newlands Stadium, Cape Town
17 Jun, 17:00 Ireland England University of Western Cape Stadium, Cape Town
Semi Finals
17 Jun, 17:00 Wales New Zealand Newlands Stadium, Cape Town
17 Jun, 19:15 Argentina South Africa Newlands Stadium, Cape Town

La politica spinge gli ex Aironi: gli enti locali verso il ricorso al CONI?

da La Voce di Mantova

Ha avuto luogo ieri nell’Aula del Consiglio regionale della Lombardia la question time relativa agli Aironi Rugby di Viadana e alla loro partecipazione alla Celtic League. All’interrogazione presentata dal Consigliere della Lega Nord, Claudio Bottari, ha risposto l’Assessore regionale allo Sport, Luciana Ruffinelli. «Ringrazio l’Assessore Ruffinelli – commenta Bottari – per la risposta in merito al rifiuto, avvenuto il 19 maggio 2012, da parte della Federazione Italiana Rugby rispetto alla candidatura del “Rugby Viadana” per la partecipazione al Campionato internazionale di Celtic League. L’Assessore ha infatti ribadito il notevole impegno, anche economico e nell’ordine di oltre 4 milioni di euro, da parte di Regione Lombardia per consentire alla squadra di partecipare a questa prestigiosa manifestazione e ha assicurato che prenderà contatti con la Federazione per comprendere le motivazioni del rifiuto. A questo punto, però, credo che tutti gli Enti coinvolti, quindi non soltanto la Regione, ma anche la Provincia di Mantova e il Comune di Viadana, debbano rivolgersi direttamente al Coni, scavalcando la Federazione, per capire quali siano le vere ragioni di questo diniego e per vedere se esistono altri margini di manovra per la prosecuzione dell’accordo di programma». Inoltre non si riesce proprio a comprendere come mai la Fir intenda far svolgere le partite a Parma, che non dispone di strutture adeguate, invece che a Viadana dove lo stadio ristrutturato risulta essere a norma e adatto per lo svolgimento delle partite di livello europeo. Il comportamento della Federazione risulta essere opinabile e strumentale sotto diversi aspetti; auspico quindi un’azione coordinata da parte di tutti gli attori coinvolti per tutelare le nostre prerogative e
per porre fine ad un atteggiamento che ritengo essere fortemente pregiudizievole nei confronti degli interessi di Viadana e della Lombardia».