Mondiali Juniores, fallimento azzurro: Fiji batte l’Italia, è retrocessione

Furi dal giro che conta. L’Italia U20 perde la “finale al contrario” con Fiji ai Mondiali Juniores in corso in Sudafrica. In palio c’era l’ultimo posto buono per rimanere nella “serie A” del movimento giovanile e quel biglietto se lo sono conquistato i figiani con un 19 a 17 al termine di una gara piuttosto nervosa e niente affatto spettacolare. Un fallimento senza se e senza ma che arriva al termine di un torneo davvero negativo. Un fallimento che deve far riflettere.

Cronaca e tabellino dell’ufficio stampa FIR

Cape Town (Sudafrica) – Finisce nel peggiore dei modi la stagione dell’Italia U20, che chiude all’ultimo posto il Mondiale di categoria, sconfitta a Cape Town per 17-19 dalle Fiji.

Gli Azzurrini, dopo aver conquistato la salvezza e la permanenza nell’elite del rugby mondiale giovanile l’anno passato contro Tonga, non riescono a ripetersi quest’anno contro i figiani e retrocedono nel Junior World Rugby Trophy al termine di ottanta minuti sofferti e combattuti, dove Maistri e compagni non si risparmiano sul piano del combattimento e del sacrificio ma commettono troppi errori, perdono troppi palloni ed alla fine, pur chiudendo in attacco, non riescono nella rimonta.

Decisivi il piede dalla distanza dell’estremo Baivau, autore di quattordici dei diciannove punti per gli isolani, e soprattutto il dominio territoriale della squadra del Sud Pacifico che nella prima mezzora del secondo tempo preme quasi ininterrottamente nei ventidue italiani: già in vantaggio per 10-16 alla fine della prima frazione di gioco, le Fiji cozzano contro una difesa italiana tutto cuore ma, intorno alla mezzora, conquistano un piazzato da posizione agevole che Baivau utilizza per portarsi sul 10-19, oltre break.

La reazione degli Azzurrini è veemente, ma tardiva: la meta di capitan Maistri cinque minuti dopo riapre il match, l’Italia dopo il calcio di ripresa riconquista il possesso e chiude la gara a cinque metri dalla linea di meta dove però, sull’ultimo disperato assalto, un muro offensivo degli Azzurrini quando si è ormai nel recupero porta il gallese Hodges a fischiare la fine dell’incontro condannando l’Italia alla retrocessione in seconda divisione per il 2013.
Cape Town, University of Western Cape – venerdì 22 giugno

Junior World Championship – playout

Italia v Fiji 17-19 (p.t. 10-16)

Marcatori: p.t. 5’ cp. Vuibau (0-3); 8’ cp. Vuibau (0-6); 21’ cp. Apperley (3-6); 23’ m. Bisegni tr. Apperley (10-6); 35’ m. Galala tr. Vuibau (10-13); 38’ cp. Vuibau (10-16); s.t. 29’ cp. Baivau (10-19); 34’ m. Maistri tr. Apperley (17-19)

Italia: Padovani; Morsellino, Bisegni (20’ st. Benvenuti G.), Bettin, Odiete; Apperley, Violi (22’ st. Calabrese); Marazzi, Conforti, Salvetti (33’ st. Riccioli); Zdrilich (1’ st. Mammana), Ferro; Ceccarelli (32’ pt.-15’ st. Bortoletti), Conti (32’ pt. Drissi-Panico, 14’ st. Scalvi), Maistri (cap)

all. Green

Fiji: Vuibau; Kerevi J., Galala (21’ st. Seruvalu), Kerevi S., Lea (31’ st. Ratukove); Mocelutu (21’ st. Gavidi), Cavuilati; Simolo, Baivatu (19’ st. Nawaqa), Ratumuri; Raikabula, Macu (33’ st. Kaitoga); Tivitivi (33’ st. Kell), Sassen (33’ st. Qadrodro), Hodgman (cap)

all. Sorovaki

arb. Hodges (Galles)

Zebre, debutto a inizio agosto con Perpignan? E Gajan…

Tra la fine di giugno e i primissimi giorni di luglio la nuova franchigia federale verrà ufficialmente presentata con tutta la sua rosa. Roster ancora da completare e che sta incontrando non poche difficioltà, ma il tempo è quello che è.
Tra il primo e il tre luglio, date non ancora ufficiali, dovrebbe iniziare la preparazione con un primo test contro Perpignan fissato il 3 agosto all’Aimé-Giral, la “casa” del club pirenaico.
Intanto rientrano rumors e nuvole grige che si erano improvvisamente addensate su Christian Gajan: nelle ultime ore si erano diffuse voci secondo le quali l’accordo tra l’allenatore francese e la franchigia federale stava addirittura per saltare. Un giro di telefonate e poi il diretto interessato mi hanno confermato che non tutti i dettagli sono ancora ben definiti, che si tratta di una normale dialettica tra parti e che dal primo luglio sarà come annunciato l’allenatore delle Zebre. Insomma, tutto a posto.

Nick Williams saluta l’Italia e si accasa all’Ulster

La sua lunga assenza per infortunio ha pesato tantissimo sulla stagione degli Aironi. Alcuni lo avevano ora indicato come uno dei possibili stranieri per le Zebre, ma Nick Williams ha deciso altrimenti e si è accordato con l’Ulster, finalista dell’ultima edizione dell’Heineken Cup e una delle squadre più interessanti – e con i maggiori margini di crescita – di tutta Europa. Il terza linea neozelandese ha firmato un contratto di due anni.

Lions, sospeso il coach John Mitchell

Un caso-Berbizier in Sudafrica. Qualche mese fa una mezza sommossa dei giocatori arrivò a chiedere la testa dell’allenatore del Racing Metro. Alla fine non vinse nessuno: il capo-manipolo Chabal venne licenziato in tronco, una decina di giorni fa l’allenatore è stato “premiato” con una promozione a un ruolo dirigenziale che sa tanto di bocciatura.
Ora succede la stessa cosa a Johannesburg: il coach John Mitchell è stato sospeso con effetto immediato dopo che la società ha ricevuto ampie e articolate denunce contro i suoi metodi da parte dei giocatori.
Mitchell ebbe un problema simile anche nel 2008, quando era allenatore di Western Force. Il suo posto è stato preso dagli assistenti, Carlos Spencer e Johann Ackermann.
Per i Lions un nuovo problema durante una stagione difficilissima: sono in fondo alla classifica generale del Super Rugby e sono i principali candidati all’estromissione dal torneo del prossimo anno per far posto alla nuova franchigia, i Southern Kings.

Van Vuren, Cavaliere per pochissimo: è delle Zebre (insieme Kelly Haimona?)

Soltanto qualche settimana fa aveva firmato un contratto triennale con i Cavalieri Prato, primo acquisto del mercato estivo del club toscano. Ma il 22enne seconda linea ex Crociati vestirà un’altra maglia bianconera, quella delle Zebre.
Questa mattina è stato visto a Parma dove si è svolto l’incontro tra il giocatore e il ds della franchigia federale Roberto Manghi e alla fine è stato siglato un accordo al quale Michael Van Vuren (già nella Nazionale Emergenti) non ha potuto dire di no, sembra anche da un punto di vista economico.

Altro movimento in casa Zebre: sembra che della rosa farà parte anche Kelly Haimona, la scorsa stagione in forza ai Lyons Piacenza in Serie A. Di nazionalità neozelandese (ma tra un anno sarà eleggibile) è un mediano d’apertura fisicamente molto forte e – dicono – dotato di ottimo piede.