Eccellenza, le ultime dalle sedi prima del terzo turno

La terza giornata del campionato di Eccellenza, pone di fronte tutte le prime della classifica. Padova – Prato e Mogliano – Calvisano saranno  decisive per stabilire chi andrà al comando mentre il Rovigo affronta la trasferta di Catania e  dovrebbe avere il compito più agevole anche se gli etnei hanno ingaggiato  il possente il sudafricano Petrus Willem Van der Walt che farà il suo esordio proprio sabato 22 ottobre.
La Mantovani Lazio affronta all’acquacetosa la Banca Monte Crociati in un match che da la possibilità di muovere la classifica. Per la gara Rugby Reggio – L’Aquila Rugby è prevista la diretta su RAI SPORT 2,  domenica 23 ottobre,  a partire dalle ore 15.00

Di seguito il turno completo.
ECCELLENZA – III TURNO – 22-23 ottobre 2011

Sabato 22 ottobre 2011

Ore 15.00
San Gregorio Catania – Femi Cz Vea Rugby Rovigo Delta, arb. Sironi di Colleferro
Gdl Masini (Roma) e Pier’antoni (Colleferro)
Quarto uomo: Schilirò (Catania)

Ore 16.00
Marchiol Mogliano – Cammi Calvisano -, arb. Damasco di Napoli
Gdl Marrama (Padova) e Masetti (Arezzo)
Quarto uomo: Fracasso (Padova)

Ore 16.00
Mantovani Lazio – Banca Monte Crociati, arb. Passacantando de L’aquila
Gdl Colantonio (Roma) e Zucchi (Livorno)
Quarto uomo: Righini (Prato)

Ore 16.00
Petrarca Padova – Estra I Cavalieri Prato arb. Pennè di Milano.
Gdl Boaretto (Rovigo) e Rebuschi (Rovigo)
Quarto Uomo: Sibillin (Treviso.)

domenica 23 ottobre
Ore 15.00
RAI SPORT 2 – www.raisport.rai.it
Rugby Reggio – L’Aquila Rugby, arb. Blessano di Treviso
Gdl Roscini (Milano) e Sorrentino (Milano)
Quarto uomo: Borsetto (Varese)

Classifica generale:  Banca Monte Crociati, Petrarca Padova, Marchiol Mogliano, Femi Cz vea Rugby Rovigo Delta, Cammi Calvisano e Estra I Cavalieri Prato punti 6;  L’Aquila Rugby punti 4;  Mantovani Lazio punti 2;  San Gregorio Catania Rugby punti 1;  Rugby Reggio punti 0.

Classifica Marcatori:
Wakarua (Prato) punti  25.  (11 tr, 1cp);  Hilkie (Padova) punti 24 (3 tr, 6 cp);  Griffen (Calvisano) punti 24 (6 tr, 4 cp);  Cornwell (Mogliano) punti 21 (6 cp, 1 drop);  De Kock (Lzio) punti 17 (4 tr, 3 cp);  Del Pinto (L’Aquila) punti 12 (4cp);  Appiani (Calvisano) 12 (2 mt, 1 tr.); Bustos (Rovigo) punti 11 (1 tr, 3cp).

Classifica Metamen.
Ngawini (Calvisano) 3 mete;  Von Grunbkow (Calvisano) 3 mete;  Appiani (Calvisano) 2 mete;  Costa Repetto (Padova) 2 mete;  Di Massimo (L’Aquila) 2 mete;  Spragg (Padova) 2 mete.
Seguitono 38 giocatori con 1 mete segnata.
DALLE SEDI
San Gregorio Catania – Femi Cz Vea Rugby Rovigo Delta

SAN GREGORIO CATANIA

Terza centro sudafricano, 22 anni, prelevato dal Western Province.
San Gregorio Catania con gli uomini contati contro i vice campioni.
Anche Gillingham verso il forfait, speranze per Pucciariello.
È certamente un momento no per il San Gregorio Catania Rugby alla luce dei numerosi infortuni che hanno colpito dopo sole due giornate di campionato il gruppo etneo. Ma d’ora in avanti sarà un San Gregorio con una marcia in più in terza linea: il sudafricano Petrus Willem Van der Walt da oggi è ufficialmente un giocatore verdeblù.

Il grave stop di Nordstrom ha riportato d’urgenza la società siciliana sul mercato, per ovviare proprio all’assenza del terza linea centro neozelandese (in meta all’esordio contro i Cavalieri). Il sodalizio etneo, dunque, ha ingaggiato il ventiduenne sudafricano (nato il 6 gennaio 1989), prelevandolo dal club della di Città del Capo: il Western Province. È un giovane numero 8, ma già di comprovata esperienza maturata nel suo paese d’origine, di notevoli attitudini fisiche (188 cm – 105 kg). Van der Walt è arrivato a Catania per sostituire Nordstrom: il suo contratto, infatti, è tempo determinato, ovvero finché non si sarà ristabilito il neozelandese dal serio infortunio all’anca.
Proprio oggi il sudafricano si è aggregato al gruppo etneo e, nonostante l’unico allenamento in verdeblù, quello di rifinitura prima della sfida contro il Rugby Rovigo, è accreditato a scendere sin da subito in campo alla luce dell’emergenza in casa etnea. Sarà infatti un San Gregorio Catania con gli uomini contati quello che affronterà domani (anticipo alle ore 15:00), al “Monti Rossi” di Nicolosi, i vice campioni d’Italia del Femi-CZ Rugby Rovigo Delta. Il tecnico etneo Arancio, dunque, non ha tante alternative per imbastire la formazione titolare da opporre ai veneti. Per di più, oltre ai sicuri assenti Nordstrom, Dell’Aria, Carbone e Todeschini, appare problematico il recupero in tempo utile di Gillingham. Poche speranze di vedere il centro neozelandese in campo contro Rovigo, mentre il capitano Tomas Pucciariello nutre ancora qualche speranza di recuperare in extremis dalla distorsione alla caviglia (nella peggiore delle ipotesi andrà in panchina).
Importante, invece, proprio in questa fase il reintegro e la disponibilità di Stefano Montanelli, adesso tutto di proprietà del San Gregorio Catania dopo la cessione dell’altra metà del cartellino da parte dell’Amatori Milano. Il tanto atteso nulla osta dall’Australia, dove l’ala, milanese di nascita, ha vissuto un breve esperienza durante il periodo estivo, è arrivato appena in tempo per renderlo utilizzabile nella difficile sfida contro Rovigo.
Questo il quindici titolare che scenderà in campo domani a Nicolosi contro i vice campioni d’Italia: Giobbe (o Pucciariello); Venturi, Daupi, Valcastelli, Montanelli; Failla, Calabrese; Van der Walt, Doria, Sarto; Grimaldi, Sala; Famaausili, Rampa, Suaria. A disposizione: Gentili, Lo Faro, Duca, Amenta, Privitera, Leonardi, Pucciariello (o Giobbe), Bordonaro. Indisponibili: Nordstrom, Dell’Aria, Carbone, Todeschini, Gillingham. Altri: Catania, Micale.

Il Femi-CZ Rugby Rovigo Delta arriva alla sfida di Nicolosi reduce dal deludente pari interno contro il Mogliano. I finalisti dello scorso torneo d’Eccellenza sono partiti un po’ a rilento, stentando contro avversari ampiamente alla portata. Anche nella prima uscita in casa del Rugby Reggio (vittoria 11-22) i veneti no si erano espressi al massimo delle loro potenzialità. Preoccupa soprattutto la mischia veneta, apparsa un po’ imballata. Per questo, in vista del match contro gli etnei, il tecnico del Rovigo, Paul Roux, pare intenzionato ad affidarsi ad un ampio turn over: in predicato di partire dalla panchina il capitano Mahoney (tallonatore) e l’uomo di spessore, ex nazionale azzurro, Aaron Persico (terza linea). In prima linea dovrebbe restar fuori Lombardi, così come il centro Van Niekerk e – appunto – il mediano di mischia Michele Zanirato. Torna in campo dal primo minuto, invece, l’apertura Bustos.

ROVIGO
Sabato 22 sul campo del San Gregorio (ore 15,00) terza giornata del campionato di Eccellenza 2011-2012.
La Femi-CZ VEA Rugby Rovigo Delta si reca a Catania con tanti punti interrogativi da risolvere.
Nei primi due incontri la squadra rossoblu ha palesato le croniche difficoltà in mischia ordinata ed è mancata anche nel recupero dei palloni con conseguente ridotta disponibilità di occasioni di qualità da trasformare in azioni pericolose.

I Bersaglieri dovranno aggrapparsi a quanto di positivo visto finora (difesa aggressiva ed ordinata nello stesso tempo) e a quel carattere che è nel loro DNA per risistemare le fasi di conquista della palla e produrre così un gioco fatto di continuità e pressione in grado di mettere in difficoltà ogni avversario.
Polla Roux ha condotto una settimana di lavoro intenso focalizzando l’attenzione sugli aspetti da migliorare.
Questa la formazione annunciata dopo la rifinitura di questa mattina: Basson; Pavan, Pace, Van Niekerk, Bacchetti; Bustos (cap.), Wilson; Barry, Cristiano, De Marchi; Montauriol, Tumiati; Ravalle, Giazzon, Marsh. A disposizione: Mahoney, Lombardi, Dattola, Barion, Persico, Pedrazzi, Zanirato Michele, Duca.
Marchiol Mogliano – Cammi Calvisano

MOGLIANO
Comunicata la probabile formazione che scenderà in campo sabato 22 ottobre alle ore 16,00:
Candiago V.,Sartoretto, Ceccato E., Simion, Perziano, Cornwell, Endrizzi, Eyre, Orlando, Candiago E., Burman, Swanepoel, Pesce, Gianesini, Meggetto

a disp. Ceneda, Corbanese, Ceccato A., Maso, Loffrese, Lucchese, Onori, Cerioni

CALVISANO.
Per l’allenatore Andrea Cavinato, quella di sabato sarà una bella partita, perché entrambe le squadre giocano un rugby veloce e alla mano. Sarà una partita molto interessante dal punto di vista del gioco.
Cavinato la vede come una gara difficile per il Cammi Calvisano, perché il Mogliano, già incontrato in amichevole, ha dimostrato di essere una squadra in forma, mentre il Cammi deve ancora entrare a pieno regime;  il nuovo gruppo infatti si deve ancora amalgamare completamente.
FORMAZIONE
15 Pavin, 14 Canavosio, 13 Berne, 12 Castello, 11 Visentin, 10 Griffen     (capt),  9  Palazzani
8 Vunisa,   7 Pascu      (v.capt),   6 Erasmus,   5 Hehea,   4 Beccaris,   3 Costanzo,   2 Maistri
1 Lovotti,   A  disposizione:  16 Morelli,  24 Scanferla,  18 Gavazzi Andrea,  19 Birchall,  20 Appiani,  21 Frapporti,  22 Bergamo,   23 Aluigi.

 

Mantovani Lazio – Banca Monte Crociati

LAZIO.
Per la sfida con i Crociati di Parma, De Angelis e Jimenez schierano una formazione con qualche piccolo aggiustamento rispetto a sabato scorso. Aggiustamenti dati non certo da demeriti ma dalla necessità di effettuare un minimo di turn over in una rosa molto ampia.
Così il pacchetto, con la sola eccezione del pilone destro Ryan, è la stesso che ha giocato gran parte delle partite dell’anno scorso, con i due seconda linea sudafricani e Nitoglia e Ventricelli a far compagnia a Capitan Mannucci in terza linea.
Tra i trequarti tornano dal primo minuti Gargiullo all’apertura e Davide Bonavolontà, alla mischia; Diego Varani si accomoda in panchina e lascia il posto di titolare a Edoardo Rotella.
Questa la formazione annunciata:

De Kock, Rotella, Giacometti, Manu, Tartaglia, Gargiullo,  Bonavolontà D.,  Mannucci,     Ventricelli,  Nitoglia,  Van Jaarsveld,  Siddons,  Ryan,  Lorenzini,  Cannone.  A Disposizione: Pietrosanti,  Fabiani (Torda),  Vannozzi ,  Colabianchi,  Pelizzari (Filippucci),     Varani,  Bonavolontà E.,  Gentile.
CROCIATI.
Prosegue per la Banca Monte Crociati nel segno della nazionale il cammino di avvicinamento alla seconda trasferta stagionale, domani in quel di Roma.
Dopo la chiamata in azzurro di Davide Farolini – man of the match nella gara d’esordio al “XXV Aprile” contro il San Gregorio – convocato dal 17 al 19 ottobre per una tre giorni con l’Under 20 a Tirrenia, arrivano buone notizie anche dalla neonata Nazionale Emergenti. Tra i 26 giocatori dell’Eccellenza che si raduneranno proprio a Parma  il 24 ottobre prossimo agli ordini del responsabile tecnico Gianluca Guidi, infatti, spiccano ben 6 gialloblù a testimonianza dell’importanza che i giovani rivestono nel progetto di “Cocco” Mazzariol: si tratta di Emiliano Caffini, Gabriele Cicchinelli, Andrea Manici, Luca Morisi, Federico Magri e Ross McCann (i primi 4 sono anche membri dell’Accademia “Ivan Francescato” di Tirrenia). A loro si sono aggiunti – invitati – anche Van Vuren (ancora acciaccato, potrebbe comunque declinare) e l’ala En Naour.
Per il resto come annunciato già da qualche giorno, si è concluso positivamente il recupero di Carlo Festuccia: il tallonatore aquilano, reduce dall’infortunio rimediato con la casacca degli Aironi in veste di permit, è ormai pronto per la Lazio. In settimana si è sottoposto infatti al lavoro con il resto del gruppo pur proteggendo la mano con un vistoso tutore: potrebbe entrare già nel match di domani magari anche soltanto per uno pezzo di partita.
Questo il “15” di partenza che sarà schierato contro la Mantovani Lazio: Morisi, Enodeh, McCann, Damiani, Rubini, Farolini, Zucconi, Cicchinelli, Caffini, Mandelli (vice cap.), Fletcher, Contini, Tripodi, Manici, Milani (capitano).
Petrarca Padova – Estra I Cavalieri Prato

PETRARCA
Terza giornata del campionato di Eccellenza, con il Petrarca che ospita   domani, SABATO 22 OTTOBRE, gli Estra I Cavalieri Prato al Plebiscito (ore 16).   Dirige l’incontro Pennè di Milano, giudici di linea Boaretto (Rovigo) e  Rebuschi (Rovigo), quarto uomo Sibillin (Treviso).
Per i bianconeri appuntamento atteso, dopo il debutto casalingo vincente con  Calvisano e il pareggio in trasferta con la Lazio.
Per questa partita i tecnici Pasquale Presutti e Luca Bot hanno ancora qualche dubbio sulla formazione di partenza legato a alcuni giocatori alle prese con  piccoli infortuni, e così il XV verrà annunciato solo in spogliatoio poco prima  del calcio d’inizio. Per questo al momento sono disponibili solo i convocati,  divisi per ruolo: Costa Repetto, Furia, Gega, Damiano, Caporello, Alonso,  Cavalieri, Sutto, Tveraga, Persico, Targa, Giusti, Palmer, Kingi, Travagli,  Billot, Walsh, Neethling, Sanchez, Ale. Chillon, Spragg, Morsellino,  Bortolussi, Hickey, Sintich.
Indisponibili per infortunio, oltre ai soliti Bertetti, Bezzati e Gatto, anche  Barbini e Alberto Chillon, mentre rientrano nel gruppo Kingi e Sintich.
“Questa partita ci darà un’idea più precisa sul nostro livello di  preparazione”, anticipa Pasquale Presutti, “e anche se non sarà di certo
decisiva, comunque rientra per noi in quel pacchetto di gare da vincere, specie
perchè giocata in casa”.

PRATO
Sfida al vertice per i Cavalieri Estra che domani pomeriggio alle 16 scendono in campo al Plebiscito di Padova, per affrontare, nella terza giornata di campionato di Eccellenza i campioni d’Italia del Petrarca Padova.
Nonostante il revival della semifinale dei playoff scudetto della passata stagione arrivi gia’ alla terza giornata, la sfida tra tuttineri veneti e tuttineri toscani appare gia’ importante da un punto di vista della classifica e del morale.
Le due squadre sono appaiate nel gruppone delle squadre che attualmente si trovano in testa alla classifica del campionato di Eccellenza, e se da un punto di vista di classifica la sfida appare importante ma non fondamentale, da quello del morale la partita del Plebiscito potrebbe valere davvero doppio.
Ecco cosi’ che in settimana De Rossi e Frati hanno preparato il match nel migliore dei modi confronto di Padova, in quello che potrebbe essere la prova verita’ dopo l’ottimo inizio di stagione.
Le vittorie di Nicolosi col San Gregorio e di L’Aquila sono state importanti per il morale e per la classifica dei tuttineri che hanno gia’ cancellato il gap dopo appena due giornate.
Sul fronte formazione De Rossi e Frati cambiano qualcosa nel proprio organico, ma poi nemmeno eccessivamente troppo lanciando Bocchino titolare e confermando per il resto buona parte della squadra scesa in campo una settimana fa a L’Aquila.
Ma ecco la formazione che scendera’ in campo domani pomeriggio al Plebiscito di Padova.
Rima Wakarua (15), Dion Berryman (14), Clemens Von Grumbkow (13), Alberto Chiesa (12), Billy Ngawini (11), Riccardo Bocchino (10), Pino Patelli (9), Alberto Saccardo (8), Alfonso Damiani (7), Luca Petillo (6), Giacomo Bernini (5), Filippo Cazzola (4), Bryan Young (3), Lorenzo Giovanchelli (2), Timothy Ryan (1);
A disposizione: Gerlando Marino, Andrea Lupetti, Alessandro Borsi; Alessandro Boscolo, Nicola Belardo, Marco Frati, Filippo Vezzosi, Denis Majsorovic.
Indisponibili: Kolo’Ofai, Leonardi, Nifo, Balboni e Tempestini.

Uenuku – Coda di paglia Aussie: basta alla gola tagliata degli All Blacks

di Stefania Mattana

C’era da aspettarselo, che qualcuno in Australia prendesse male la sconfitta contro i “cugini” neozelandesi, nonostante il terzo posto mondiale. A mostrare una fluente e cangiante coda di paglia è stato l’editorialista del Sidney Morning Herald, Paul Sheehan, che se l’è presa con il gesto finale della Kapa o Pango.La testa tagliata a fine Haka, secondo lui, è una mossa totalmente anitsportiva. A dire il vero, non è il primo che si lamenta di questo da quando, nel 2005, la Kapa o Pango ha esordito nei campi da rugby. Un gesto considerato da molti esagerato, che è scomparso dalle scene per un po’, per poi ritornare come ciliegina finale della danza Maori degli All Blacks.
Sheehan scrive che la gola tagliata rappresenti una reale minaccia mostrata dai neozelandesi verso i loro avversari. Un gesto che non trova spazio nella cultura sportiva del fair play, a maggior ragione quando si tratta di rappresentative nazionali.Ma c’è dell’altro, perché sarebbe stato troppo facile tirare in ballo la Kapa o Pango in questo modo. Nel suo articolo, si dice che questo gesto cruento sia pericoloso per la stessa cultura Maori: gli All Blacks utilizzano un palcoscenico popolare e di grande impatto per ricordare alla gente i terribili comportamenti dei Maori. E cita anche delle fonti bibliografiche, riferendosi al diario del celebre capitano James Cook, che scrisse: “Non c’era un uomo a bordo della Endeavour che, qualora la nave affondasse, non avrebbe preferito annegare piuttosto che essere lasciato alla mercé dei Maori.”
I neozelandesi danno troppa importanza a questo evento, conclude Sheehan. Ecco il perché dell’introduzione di mosse così estreme in una partita di rugby. Dopo tutto, le speranze di ori sportivi dell’Australia sono suddivise in diverse discipline e talenti sportivi, mentre la Nuova Zelanda si attacca in tutti i modi alla sua unica risorsa, gli All Blacks. Meglio aver perso e lasciare spazio ai kiwi, che in caso di sconfitta avrebbero subito una ferita psicologica talmente grave da protrarre l’episodio, considerato come un’enorme onta, per anni e anni.Chiacchiere da bar, direbbe qualcuno; coda di paglia, dico io; mossa di mestiere per dita ben allenate sulla tastiera, dice qualcun altro. Eppure, tutti gli sforzi di Sheehan hanno fatto arrabbiare solo qualche utente kiwi della blogosfera, mentre i diretti destinatari della polemica non hanno battuto ciglio. Anzi. L’esperto di Haka Kahu Ropata, intervistato da stuff.co.nz, ritiene che i commenti del giornalista siano poco profondi e manchino di contenuto, perché Sheehan – in poche parole – non ha capito niente.
“La Haka oggi è una forma d’arte, non si usa come preparazione per andare in guerra. I motivi del suo uso sono completamente diversi rispetto all’antichità. Anche lo scopo e la comunicazione sono diversi, di conseguenza. –  ha detto Ropata, che aggiunge – Il gesto della gola tagliata è più una segnalazione, una sfida. Non una minaccia. Bisogna lasciare tutto quello che si ha sul campo, se si vuole vincere”.

É una regola semplice, ma a volte la permalosità la offusca alle menti, anche alle più illuminate: prima di isolare ogni singolo gesto di una cosa complessa, come una Haka, forse sarebbe meglio capire anche la strumentalità della cosa stessa, e guardare chi la sta performando, in questo caso gli All Blacks. Che non sono un esercito di cannibali, ma una squadra di rugby. Forse il giornalista del Sidney Morning Herald dovrebbe darsi una ripassatina ai libri di storia e antropologia. E magari ritirarsi anche la coda.

Video: una cura australiana per Shane Williams

Sei Nazioni 2012, prevendite a gonfie vele: 25mila biglietti già venduti!

dall’ufficio stampa FIR

La Federazione Italiana Rugby informa che, ad oggi, sono oltre venticinquemila i biglietti complessivamente venduti per Italia v Inghilterra di sabato 11 febbraio, seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2012 che segnerà lo storico debutto del più antico e prestigioso torneo rugbistico internazionale allo Stadio Olimpico di Roma.

I canali di vendita per biglietti dell’RBS 6 Nazioni sono i seguenti:

–       Acquisto online su www.listicket.it

–       Ricevitorie LIS (elenco su www.listicket.it)

–       Call Center LIS, numero verde 892.982

Ulteriori informazioni sono disponibili su ticket.federugby.it

Questi i prezzi dei singoli biglietti per Italia v Inghilterra ed Inghilterra v Scozia (17 marzo):

Tribuna Monte Mario Bassa – Intero 89 €, Ridotto Under 14/Over 65* – 71 €

Tribuna Monte Mario Media – Intero 51 €, Ridotto Under 14/Over 65 – 41 €

Tribuna Monte Mario Alta – Intero 10 €, Ridotto Under 14/Over 65 – 5 €

Tribuna Tevere Bassa e Media – Intero 71 €, Ridotto Under 14/ Over 65 – 57 €

Tribuna Tevere Alta – Intero 40 €, Ridotto Under 14/Over 65 – 32 €

Curva e Distinti Nord/Sud bassi – Intero 25 € Ridotto Under 14/ Over 65 – 20 €

Gli Aironi vanno in buca. Per solidarietà

dal sito degli Aironi

Anche gli Aironi sostengono il progetto “In the hole for India”. La franchigia è infatti partner dell’iniziativa realizzata dalla International Golf Corporation.
Si tratta di una serie di cinque tornei di golf il cui obiettivo è la raccolta di fondi in favore di “Allipalli e le sue sorelle Onlus” (www.operatoridipaceallipalli.it). Le iscrizioni alle gare vengono interamente devolute alla Onlus e i fondi sono destinati alla costruzione delle casette in muratura per le famiglie più povere e all’acquisto di capi di bestiame utili per il sostentamento.

La manifestazione ha fatto tappa anche al Salsomaggiore Golf 6 Country Club in provincia di Parma. In quell’occasione erano presenti alcuni giocatori degli Aironi oltre al supervisore tecnico della franchigia Franco Bernini, che ha premiato i vincitori con un pass Vip per le partite casalinghe degli Aironi e con un pallone ufficiale autografato da tutta la squadra.
La prossima tappa di “In the hole for India” si terrà domani, sabato 22 ottobre, al Golf Club Crema Resort di Crema.

ALLIPALLI E LE SUE SORELLE ONLUS
L’opera di Padre Maria Joji Rai inizia nel 1989 nella parrocchia di Allipalli, comprendente 15 villaggi abitati da 30 – 40 mila persone, dedite quasi esclusivamente all’agricoltura alle dipendenze di alcuni latifondisti.
Nel 1992 i bambini ed i ragazzi ospitati alla Missione erano circa una ventina. Il loro numero è cresciuto rapidamente col passare degli anni.

Grazie alle donazioni, alle adozioni a distanza ed all’impegno di volontari italiani sul territorio della Missione sono state possibili numerose realizzazioni, che hanno migliorato le condizioni e le prospettive di vita della popolazione , anche se ancora molto resta da fare.

L’aiuto degli amici e dei benefattori è indispensabile per procedere nell´opera.

Gli aiuti possono pervenire in diversi modi:
– adozione a distanza di un bambino o di una bambina: le quote per l’adozione partono da un minimo di 25 euro al mese.
– somme per l’acquisto di una capra (50 Euro), di una macchina per cucire (80 Euro) o di una bufala (200 Euro)
– donazione da destinare alla costruzione di una casetta in muratura per le famiglie più povere e in difficoltà residenti nei villaggi (1000 Euro)
– disponibilità a recarsi ad Allipalli per svolgere opera di volontariato nella Missione (durata 15-20 giorni). La presenza in luogo di medici specialistici e di personale sanitario è particolarmente utile per una popolazione che non può altrimenti ricevere assistenza medica.