Beach Rugby, ad Anglet azzurri in grande spolvero

 E’ partita nel migliore dei modi, con quattro vittorie ed una sola sconfitta e la qualificazione al girone finale d’elite, l’avventura della selezione FIR impegnata nella prima edizione dell’EuroBeach Cup FIRA di Anglet, vicino Biarritz.

Ieri, nella prima giornata di gara protrattasi sin quasi a mezzanotte, gli Azzurri hanno battuto il Galles e la Russia per tre mete a due, sono stati battuti 2-0 dalla Francia ed hanno poi piegato nettamente la rappresentativa spagnola per 5-0 e quella irlandese per 4-1.

Domani, domenica 24 luglio, è in programma la fase finale.

Risultati I giornata

Italia v Galles 3-2

Italia v Russia 3-2

Francia v Italia 2-0

Italia v Spagna 5-0

Italia v Irlanda 4-1

Irlanda e Kidney ancora assieme fino al 2013

La federazione irlandese e il ct Declan Kidney hanno firmato un contratto che prolunga la permanenza dell’attuale inquilino della panchina della nazionale smeraldo fino alla fine del 2013. L’annuncio in mattinata.

Aironi ed Heineken Cup: Dall’Ara sì, Dall’Ara no

Il “mistero” sta tutto in questa frase:
La novità più importante – in via di definizione – è però il progetto di far disputare allo stadio Dall’Ara di Bologna uno degli incontri casalinghi degli Aironi nell’Heineken Cup. Alla prestigiosa competizione europea partecipano tutte le migliori squadre del continente e nella passata edizione ha visto gli Aironi giocarsela con club come l’Ulster, il Biarritz Olympique e il Bath Rugby

Inequivocabile direi. Ma queste parole ci sono solo sul comunicato “bolognese” che annuncia la partnership tra Aironi e Rugby Bologna. Insomma sul sito del club felsineo le trovate, su quello di Viadana no. E nella società celtica infatti sono stati presi un po’ in contropiede da quelle frasi).
Quindi? Evidentemente si tratta di un progetto in essere, ma ancora tale (“in via di definizione”, scrivono anche a Bologna), un qualcosa che al momento c’è solo sulla carta. Forse si concretizzerà, e par di capire che a Bologna non aspettano altro (e ci credo!), ma potrebbe anche non accadere.
Che gli Aironi si stessero guardando in giro per giocare le gare di Heineken lontano dallo Zaffanella non è una novità: i rumors però indicavano Milano, e nello specifico lo stadio Brianteo di Monza. Vedremo, anche perché una destinazione non esclude l’altra.

Video: Nick Mallett spiega le sue scelte per i 30 del Mondiale 2011

L’Aquila Rugby trova l’aiuto dell’Ance, ma è solo l’inizio

2/07/2011 Lettera aperta del Presidente Marinelli

Gent.mi amici neroverdi,
è con grande piacere che vi comunico la decisione dell’Ance di voler sostenere L’Aquila rugby con un progetto economico strutturato e di ampio respiro.
Nel rugby dare sostegno porta a condividere i momenti di difficoltà senza sostituirsi alle persone. E’ forse l’atto più importate che un individuo possa fare perché in tal modo riesce ad accompagnare chi vive un momento di difficoltà verso prospettive sicuramente migliori condividendone il cammino e non ledendone la dignità. In sintesi è quanto avvenuto oggi grazie all’impegno di quanti hanno deciso di indossare la maglia del nostro sodalizio. Ringrazio per il duro lavoro di prima linea Il sindaco Cialente, il vice Sindaco Arduini, e per il loro impegno il presidente della Provincia Del Corvo, l’assessore Liris . Grazie a tutti di essere scesi in campo con noi. A Lei Presidente Frattale ed a tutti gli imprenditori iscritti alla sua associazione rivolgo il mio più sentito ringraziamento nella consapevolezza che chi riesce a risollevarsi da situazioni estremamente dure ed è stato sostenuto sicuramente sarà una persona più forte.
A prescindere da quelle che saranno le mie scelte per il futuro, sicuramente garantirò il traghettamento verso acque più sicure. Da lunedì sarà mia cura fare in modo che si parli dell’Aquila Rugby 1936 solo per quanto sarà in grado di fare sul campo da gioco.
Sono consapevole del ritardo accumulato, ma sono altrettanto consapevole che senza una base solida è impossibile costruire un futuro di auspicabile qualità.
Comprendo la voglia dei tifosi e degli appassionati di volare alto e di pensare in grande ma chiedo a tutti di avere la pazienza di volare alla giusta altezza per consentire di allestire una squadra competitiva ma soprattutto una società sana che possa lavorare a necessari ed inderogabili progetti strutturali per arrivare dove le compete e restarci.
Ritengo giusto rivolgere un pensiero ai ragazzi che la scorsa stagione si sono battuti con onore per difendere i colori neroverdi: a voi va tutto il mio ringraziamento per aver atteso che le cose si sistemassero e con voi auspico di ripartire verso obiettivi ambiziosamente concreti e di lungo respiro. Il ringraziamento va comunque esteso tutti i componenti la società neroverde

Auguro che, a seguito del rischio appena corso, si apra un tavolo di confronto propositivo tra la nostra società, la Polisportiva L’Aquila rugby e la Old per parlare di rugby e di collaborazione vera per una crescita comune, nella consapevolezza che non si possa ancora fare a meno di chi, con le proprie gesta e con i propri sacrifici, ha reso questa società una realtà conosciuta in campo internazionale
Abbiamo rimesso la palla in campo ma voi che siete notevolmente più esperti m’insegnate che in partita è la qualità del sostegno a fare la differenza!
Non ci isoliamo perché sono convinto che confrontare risorse ed idee rappresenta davvero una crescita per tutti.
Buon rugby a tutti.
Romano Marinelli