Diventare un pilone, un flanker o… arbitro?

Un corso (quasi gratuito) per diventare arbitri di rugby. Da Pallaovale Net

Il corso si tiene a Palermo, è gratuito e serve per accreditarsi come “Allievo Arbitro” al C.N.Ar. (Comitato Nazionale Arbitri Rugby”), ma è necessario confermare l’iscrizione dando i propri dati personali (nome, cognome, data di nascita ed indirizzo compreso un recapito telefonico).
Una volta superato, vale per due anni durante i quali ci si può iscrivere al CNAr e intraprendere la carriera arbitrale. Per l’iscrizione si deve fare un versamento di 10 euro e presentare un certificato medico agonistico.
Una volta iscritti si inizia con arbitraggi di categoria U.14 coadiuvati da un Tutor qualificato inviato dal CNAr stesso.
Il corso si svolgerà in una giornata: sabato 29 gennaio 2011.
L’orario sarà dalle 9,30 alle 16,30 con un’ora circa di pausa. A fine corso verrà effettuato un test scritto a risposta multipla sugli argomenti trattati durante il corso.
Si presuppone una conoscenza base del regolamento del rugby per poter affrontare il corso.
La sede di svolgimento sarà presso Ma.Ma. Service in Via Giovanni Villani 19 (traversa di Via Altofonte – traversa prima del negozio “Trionfante Antichità” in Via Regione Siciliana).
info: 335 5909239 – 392 8884474

Celtic League: presentazione di giornata

Da Right Rugby

Chiusa la pratica derby, per Aironi e Treviso si tratta di prendere l’aereo e raggiungere Galles e Irlanda del Nord. I mantovani vanno in scena a Cardiff contro i Blues, i veneti contro l’Ulster. Due impegni importanti perché se gli Aironi hanno mostrato evidenti segnali di miglioramento nonostante le due sconfitte contro i biancoverdi, la Benetton è ufficialmente alla ricerca di una vittoria lontano dall’Italia in Magners League, come ha dichiarato coach Franco Smith dopo lo scontro di capodanno allo Zaffanella. Di fronte trovano due formazioni ostiche con le quali mettersi alla prova.
Per quanto riguarda gli Aironi Viadana, al Cardiff City Stadium debutterà il rientrante dal lungo infortunio che lo ha tenuto lontano anche dagli impegni con la nazionale Kaine Robertson (nella foto), giusto in tempo dopo la squalifica di Giulio Toniolatti per una settimana. L’ala della nazionale conquista il primo cap celtico posizionandosi ala nel triangolo allargato scelto da Rowland Phillips con il francese Julien Laharrague estremo as usual e Matteo Pratichetti a completare l’ultimo vertice. L’allenatore gallese (per lui un derby, visto che è stato per anni nello staff degli Ospreys) infila volti nuovi nel XV di partenza, con Gilberto Pavan che va a fare il primo centro, con Rodd Penney al suo fianco. In mediana Pablo Canavosio sostituisce Tito Tebaldi, mentre non si schioda dall’apertura James Marshall.
In terza linea fa da timoniere il solito Nick Williams, con Gareth Krause open side flanker e Simone Favaro che torna dal primo minuto sul lato chiuso. Nuova di pacca la seconda linea: Marco Bortolami è squalificato, Quintin Geldenhuys a riposo. E allora è il turno di Carlo Del Fava (capitano per l’occasione) e Joshua Furno. In prima linea torna titolare Salvatore Perugini, ma non è assente Fabio Staibano, con  Fabio Ongaro al tallonaggio.
Tebaldi non è nemmeno in panchina, per lui il riposo è totale: al suo posto che Michael Wilson.
Aironi: 15 Julien Laharrague; 14 Kaine Robertson, 13 Rodd Penney, 12 Gilberto Pavan, 11 Matteo Pratichetti; 10 James Marshall, 9 Pablo Canavosio; 1 Salvatore Perugini, 2 Fabio Ongaro, 3 Fabio Staibano; 4 Joshua Furno, 5 Carlo Del Fava (cap); 6 Simone Favaro, 7 Gareth Krause, 8 Nick Williams.
Replacements: 16 Luigi Ferraro, 17 Matias Aguero, 18 Luca Redolfini, 19 Quintin Geldenhuys, 20 Josh Sole, 21 Michael Wilson, 22 Gabriel Pizarro, 23 Paolo Buso.


La squadra dei Cardiff Blues risponde con un XV di tutto rispetto: dopo la vittoria su Swansea nello scorso turno, hanno seriamente intenzione di continuare il cammino per approdare alla post season e ambire alla vittoria del primo campionato celtico della loro storia. Chris Czekaj si posiziona estremo, con Leigh Halfpenny e Tom James alle ali. Tom Shanklin e Jamie Roberts chiudono una linea dei trequarti da nazionale. La maglia di mediano di mischia va a Tom Slater, con Ceri Sweeney e non Dan Parks all’apertura. In mischia Tom Brown è Numero 8, con Sam Warburton e Andries Pretorius flanker. In seconda linea c’è il capitano neozelandese Paul Tito affiancato da Bradley Davies, mentre in prima linea ci vanno Jon Yapp, Rhys Thomas e Gethin Jenkins giusto per riaffermare lo spessore internazionale della compagine. All’andata a Viadana era finita 20-3 per gli ospiti. Kick off alle 20.30 ora italiana.

Cardiff Blues: 15 Chris Czekaj; 14 Leigh Halfpenny, 13 Tom Shanklin, 12 Jamie Roberts, 11 Tom James; 10 Ceri Sweeney, 9 Tom Slater; 8 Tom Brown, 7 Sam Warburton, 6 Andries Pretorius; 5 Paul Tito (c), 4 Bradley Davies; 3 Jon Yapp 2, T Rhys Thomas, 1 Gethin Jenkins.
Replacements: 16 Gareth Williams, 17 Scott Andrews, 18 Sam Hobbs, 19 Deiniol Jones, 20 Martyn Williams, 21 Rhys Downes, 22 Dan Parks, 23 Dafydd Hewitt.

Gioca la carta del doppio regista al piede invece la Benetton Treviso che scende in campo domani con calcio d’inizio alle 19.05, ora irlandese. Perché se Kris Burton viene posizionato estremo dal tecnico sudafricano Smith, un altro boero, Willem De Waal si schiera apertura. De Waal torna così in Magners dopo il debutto lo scorso 26 novembre, proprio contro i nordilandesi dell’Ulster in una squadra, quella dei Leoni, che contava molte assenze per gli impegni dell’Italia nei Test Match. Finì 19-9 per gli ospiti.
Ludovico Nitoglia e Andrew Vilk sono le ali, mentre Alberto Sgarbi e Tommaso Benvenuti sono primo e secondo centro. Ad agire in mediana con De Waal c’è Fabio Semenzato, giusto per apportare altri cambiamenti nel XV di partenza rispetto a quello che ha vinto contro gli Aironi. Manoa Vosawai è Numero 8, con Alessandro Zanni e Marco Filippucci a completare la terza linea. In seconda, rimane Corniel van Zyl (autore della metà nel derby italiano di ritorno), mentre non c’è capitan Antonio Pavanello e allora tocca a Gonzalo Padrò. La fascia di capitano passa così a Leonardo Ghiraldini che ovvio parte da tallonatore, affiancato da Lorenzo Cittadini e Ignacio Rouyet.

Benetton Treviso: 15 Kristopher Burton; 14 Ludovico Nitoglia, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Andrew Vilk; 10 Willem De Waal, 9 Fabio Semenzato; 8 Manoa Vosawai, 7 Alessandro Zanni, 6 Marco Filippucci; 5 Corniel Van Zyl, 4 Gonzalo Padrò; 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini (c.), 1 Ignacio Fernandez Rouyet.
Replacements: 16 Franco Sbaraglini, 17 Augusto Allori, 18 Pedro Di Santo, 19 Valerio Bernabò, 20 Paul Derbyshire, 21 Francesco Minto, 22 Tobias Botes, 23 Gonzalo Garcia.

L’Ulster attende i veneti con qualche cambiamento tra i titolari rispetto al match del primo dell’anno contro Munster. Simon Danielli è l’unico a rimanere nella posizione di ala sul lato chiuso, mentre Paddy Wallace viene schierato primo centro, con Nevine Spence alla sua destra. Estremo è Adam D’Arcy e Andrew Trimble chiude il triangolo allargato. In mediana la coppia è quella composta dal sudafricano Ruan Pienaar e Ian Humprehys all’apertura. Il capitano Rory Best è il tallonatore (e a questo punto diventa interessante la sfida diretta con Ghiraldini, anche per l’onore della fascia), con Tom Court e BJ Botha a completare la prima linea. Johann Muller e Tim Barker sono le due seconde linee, chiudono il XV Pedrie Wannenburg a Numero 8 e Chris HenryWillie Faloon come flanker.

Ulster: 15 Adam D’Arcy; 14 Andrew Trimble, 13 Nevin Spence, 12 Paddy Wallace, 11 Simon Danielli; 10 Ian Humphreys, 9 Ruan Pienaar; 1 Tom Court, 2 Rory Best (c.), 3 BJ Botha; 4 Johann Muller, 5 Tim Barker; 6 Chris Henry, 7 Willie Faloon, 8 Pedrie Wannenburg.
Replacements: 16 Nigel Brady, 17 Bryan Young, 18 Declan Fitzpatrick, 19 Dan Tuohy, 20 Stephen Ferris, 21 Paul Marshall, 22 Ian Whitten, 22 David McIlwaine.

I XV Crociati in viaggio verso Rovigo

Dal sito della società emiliana la formazione per il big-match dell’Eccellenza

Training della Befana per i ragazzi di Filippo Frati. A Parma, sui campi del complesso sportivo di via lago Verde, la franchigia gialloblù ha effetuato una seduta regolare di allenamento in vista della trasferta di sabato a Rovigo. I Crociati sono sembrati in ottima forma e alla fine della seduta il coach, in barba alla pretattica, ha diramato la formazione che fra meno di 48 ore affronterà i Bersaglieri.
La BancaMonte Crociati Rfc si schiererà con Trevisan; Fa’atau, Damiani, Iannone, Woodman; Anversa e Frati Marco; Kolo’Ofai (Ferrarini non ha ancora recuperato un piccolo contrattempo muscolare) Orlandi (capitano) Mandelli; Sigg, Minari; Colleti, Giazzon, Lovotti. Pronti ad entrare Scarparo, Saccomani, Singh, Maestri, Del Nevo, Alfonsi, Tobia e En Naour.
“Come sempre scenderemo in campo determinati e con l’intenzione di vincere” ha dichiarato sicuro Filippo Frati.
Ricordiamo che la BancaMonte Crociati Rfc sta organizzando un pullman di tifosi per Rovigo: il ritrovo è stato fissato per le 11.30 nel parcheggio del Nando Capra di Noceto o, in alternativa, alle 12.00 nel parcheggio ex UBA UBA, in prossimità del casello autostradale, a Parma. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare il 339.2913374
Il rientro è previsto per le 19.00.

“Civilizzando” il calcio…

Il solito attentissimo Minirugby.it

In attesa che riprenda dopo la pausa natalizia il massimo campionato italiano di rugby, salta all’occhio oggi una cusiosa notizia che spicca tra le consuete cronache pallonare che come il blob fagocitano le pagine sportive dei quotidiani.
Le agenzie hanno appena battuto poche righe per segnalare che quando c’è da mangiare e da bere è più facile… andare d’accordo. Sì, e soprattutto quando ci sono buon senso e persone civili “al seguito”. Così alla fine, anche nel calcio, dove sembra che per definizione le tifoserie si debbano contrapporre con lazzi, polemiche e bastoni (14 bombe carta sono state sequestrate in occasione dell’odierno derby pugliese Lecce- Bari), diventa possibile che un match cominci a assomigliare ad una occasione di festa.
E’ capitato, veniamo al dunque – e con successo dicono i cronisti -, che al margine di Udinese – Chievo, l’Asso Udinese Club abbia organizzato (e non è la prima volta) il ‘terzo tempo’ di 160 tifosi friulani e del Chievo che prima e dopo la partita allo stadio Friuli hanno gozzovigliato assieme spartendosi i prodotti tipici delle loro terre. “I due incontri sono stati definiti un bell’esempio di sportività delle due tifoserie”, riportano le agenzie.
Già, e se al terzo tempo partecipassero anche i calciatori, non in qualche ristorante chic della città, ma in trattoria… probabilmente lo spirito del calcio ne trarrebbe vantaggio.
Chi partecipa ai tre tempi del rugby sa bene di cosa stiamo parlando.

E le Mustang conquistarono l’Inferno

No, non sono le celebri macchine statunitensi. E nemmeno i cavallini del west.
Dal sito del Rugby Forlì

E venne la prima volta della Serie A Femminile allo Stadio del Rugby di Forlì.
Domenica 9 gennaio, alle ore 14.30, nell’impianto che abitualmente ospita le gesta maschili degli Aquilotti Biancorossi scenderanno in campo le ragazze del Mustang, ovvero la franchigia con base a Pesaro che accoglie fra le proprie file anche numerose ragazze romagnole, e le brianzole del Monza Rugby fra le cui fila militano alcune ragazze nel giro della nazionale femminile.

Grande emozione in casa forlivese per questo primo impegno allo Stadio Inferno Monti ed i preparativi per rendere la giornata indimenticabile si susseguono febbrilmente affinchè non ci sia alcun disagio dovendo disputare due incontri maschili prima di quello femminile.

L’incontro, fortemente voluto dal Presidente Mordenti e gentilmente concesso dal suo omologo pesarese Lisotti, sarà un buon veicolo pubblicitario per il rugby femminile in città e ci si aspetta una buona risposta dal pubblico locale.

“Il nostro obiettivo” dice il biondo centro Colangeli “è vincere ogni partita che disputiamo, ma siamo anche consapevoli che il Monza è una squadra molto forte. Noi daremo il meglio, ma cerchiamo anche di prepararci all’incontro con il Valsugana, vero crocevia della nostra stagione. L’accesso ai play-off scudetto passa soprattutto attraverso la partita con le padovane e le due partite a fila con Monza e Mira ci consentiranno di arrivare all’incontro con un buon ritmo partita nelle gambe. Inoltre lo staff tecnico ha preparato un programma di allenamenti in comune fra Forlì e Pesaro in modo da ritrovare quel gioco di squadra che è venuto un po’ a mancare ultimamente”.

Per quello che riguarda l’incontro di domenica con il Monza sul terreno biancorosso, per il quale si attende la visita anche del tecnico della nazionale femminile Andrea Di Giandomenico, potrebbero essere tre le forlivesi impiegate ovvero il pilone Sedioli, il centro Colangeli e l’ala Rossi. “Siamo tutte molto contente ed emozionate di poter giocare fra le mura amiche. Ci aspettiamo un bel pubblico e cercheremo di non deludere le aspettative. Ringraziamo i Presidenti delle due società che ci hanno consentito di poter disputare questo primo incontro di Serie A femminile a Forlì e ci auguriamo che non sia l’ultimo” conclude il centro forlivese.

Appuntamento, quindi, fissato in agenda per domenica 9 gennaio, all’Inferno Monti, per questa prima assoluta della Serie A Femminile di rugby con calcio d’inizio alle ore 14.30.