Europei femminili: questo il XV azzurro che affronta il gigante-Inghilterra

dall’ufficio stampa FIR

Si torna a giocare domani a Rovereto. Alle 18.00 allo stadio Quercia le Azzurre di Di Giandomenico e Porrino affronteranno l’Inghilterra “A” che nel primo turno ha superato la Spagna 61 – 0, andando a violare ben undici volte l’area di meta avversaria. La formazione inglese detiene il Trofeo conquistato ad Amsterdam nel 2008, edizione cui l’Italia non partecipò. Le Azzurre hanno avuto due giorni per preparare la sfida di domani. Reduci dalla sconfitta contenuta subita dalle cugine d’Oltralpe (22 – 19) si presenteranno all’appuntamento delle 18.00 con una formazione che conferma al 90% quella scesa in campo sabato scorso fin dal primo minuto.

In prima linea Melissa Bettoni prende il posto di Awa Coulbaly mentre Sara Zanon sostituisce con la maglia n.2 Debora Ballarini; entrambe le giocatrici rimangono a disposizione dei tecnici azzurri. Cristina Molic viene spostata in terza linea, al suo posto subentra Alessia Pantarotto.

Costretta dal suo risentimento al ginocchio, il capitano azzurro, Giuliana Campanella, rimarrà tra le giocatrici a disposizione dei tecnici.

“Conosciamo bene le inglesi che fanno della loro fisicità il proprio punto di forza”.  – A descriverle è il Ct azzurro Andrea Di Giandomenico –  “Lo scontro fisico con loro è sempre molto alto, dovremmo cercare di contenerle al massimo. Non vi è nulla di diverso dagli incontri del 6 Nazioni. Dovremo cercare di migliorare quanto di buono fatto nel primo incontro con la Francia”.

Esordio assoluto domani per Alessia Pantarotto convocata in extremis al posto dell’infortunata Valentina Ruzza: “Abbiamo scelto di portare tante giovani” – continua Di Giandomenico – “perché il nostro primo obiettivo è quello di far fare loro esperienza, per poi inserirle in un contesto più ampio che è quello del 6 Nazioni. Questo europeo, cui partecipano solo squadre di prima fascia, le impegnerà moltissimo e le aiuterà a crescere.”

ITALIA “A”
15 Furlan Manuela (Benetton Treviso)
14 Barbanti Anna (ASD Mustang Rugby Pesaro)
13 Sillari Michela (Piacenza Rugby)
12 Zangirolami Paola (Valsugana Rugby Padova)
11 Tedeschi Claudia (Red&Blu Rugby)
10 Schiavon Veronica (Rugby Riviera del Brenta)
9 Barattin Sara (Rugby Casale)
8 Zublena Cecilia (Rugby Sassanage Isere)
7 Molic Cristina (Rugby Riviera del Brenta)
6 Nespoli Maria Chiara (Rugby Riviera del Brenta)
5 Trevisan Alice (Rugby Riviera del Brenta)
4 Pantarotto Alessia (Rugby Riviera del Brenta)
3 Gai Lucia (Rugby Riviera del Brenta)
2 Zanon Sara (Benetton Treviso)
1 Bettoni Melissa (Red&Blu Rugby)
A disposizione:
16 Ballarini Debora (ASD Mustang Rugby Pesaro)
17 Vaghi Eleonora (Rugby Riviera del Brenta)
18 Coulbaly Awa (ASD Rugby Monza 1949)
19 Giordano Elisa (Valsugana Rugby Padova)
20 Folli Silvia (Valsugana Rugby Padova)
21 Ferrari Marta (Rugby Riviera del Brenta)
22 Campanella Giuliana (Red&Blu Rugby)

Il calendario

12 maggio 2012
Inghilterra – Spagna, 61 – 0
Italia – Francia, 19 – 22

15 maggio 2012
ore 18.00 Italia – Inghilterra
ore 20.00 Francia – Spagna

19 maggio 2012
ore 17.30 Italia – Spagna
ore 19.30 Inghilterra – Francia

I 30 azzurri per il tour nelle Americhe. La banda Brunel inizia a prendere davvero forma

dall’ufficio stampa FIR

Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato trenta giocatori in vista del tour estivo di giugno in Sud e Nord America, nel corso del quale gli Azzurri sfideranno l’Argentina (San Juan, 9 giugno), il Canada (Toronto, 15 giugno) e gli Stati Uniti (Houston TX, 23 giugno).

Il CT prosegue nell’opera di ampliamento e ringiovanimento della rosa della Nazionale avviata nel corso dell’RBS 6 Nazioni 2012, selezionando per il raduno in programma ad Orzinuovi dal 20 al 27 maggio e per la lunga trasferta al di là dell’Oceano Atlantico ben sette esordienti in maglia azzurra e dodici atleti provenienti dall’Accademia FIR di Tirrenia.

Tre nomi nuovi in prima linea, con il pilone sinistro Alberto De Marchi che dopo aver saltato per infortunio il Sei Nazioni ha nuovamente la possibilità di conquistare il primo cap internazionale insieme al ventitreenne compagno di club Lorenzo Romano, pilone destro già visto nei raduni estivi degli anni passati. Il veterano Castrogiovanni e Rizzo, tra i migliori piloni sinistri visti nel Rabodirect PRO12, completano il reparto; tra i tallonatori, con il vice-capitano azzurro Ghiraldini fermo ai box, Brunel conferma D’Apice e richiama il veterano Festuccia, 51 caps tra il 2003 ed il 2011, con Davide Giazzon della Femi-CZ Rovigo che – dopo aver capitanato l’Italia Emergenti in autunno – ha la chance di fare il proprio esordio assoluto sulla scena internazionale.

In seconda linea l’ex capitano Marco Bortolami ed il leader del pack trevigiano Antonio Pavanello sono gli uomini di esperienza, mentre Joshua Furno dopo due apparizioni di pochi minuti contro la Scozia in agosto ed in marzo punta a trovare spazio con maggiore continuità. Il giovane Marco Fuser, classe ’91 ed a sua volta protagonista con l’Italia Emergenti in marzo a L’Aquila, chiude nel migliore dei modi la brillante stagione che lo ha visto giocare con il Treviso in PRO12 e raggiungere i play-off dell’Eccellenza con la maglia del Marchiol Mogliano meritando la prima chiamata con la Nazionale Maggiore.

La terza linea è il reparto con minori differenze rispetto al Sei Nazioni: capitan Sergio Parisse, con lo Stade Francais non impegnato nelle fasi finali del Top14, partirà regolarmente con la squadra nonostante l’infortunio al bicipite femorale riportato con il Club; ad affiancarlo i flanker di lunga militanza internazionale Mauro Bergamasco – ad un passo dai novanta caps – ed Alessandro Zanni, con Robert Barbieri e Simone Favaro a loro volta confermati dopo il 6 Nazioni e Francesco Minto, spesso convocato in azzurro ma mai impiegato in test-match nelle ultime stagioni, finalmente ad un passo dal primo cap.

Conferme e ritorni in mediana: alla mischia Edoardo Gori conserva il posto in squadra, mentre a contendergli la maglia numero nove ritorna dopo quasi due di assenza dalla scena internazionale Tito Tebaldi, in grado all’occorrenza di ricoprire anche il ruolo di estremo; all’apertura Brunel rinnova la fiducia a Kris Burton, titolare in quattro incontri del 6 Nazioni e decisivo nel match conclusivo contro la Scozia, e richiama Riccardo Bocchino.

Tra i centri, l’atleta di maggiore esperienza internazionale è Alberto Sgarbi con diciassette apparizioni – così come il compagno Tommaso Benvenuti, più giovane di quattro anni –  mentre per il resto Brunel decide di affidarsi ai due ventiquattrenni Roberto Quartaroli ed Andrea Pratichetti – quest’ultimo in predicato di fare il proprio esordio assoluto – ed al giovane Luca Morisi, nel gruppo per tutto il 6 Nazioni ma in campo solo nei minuti finali del match perso di misura contro l’Inghilterra.

All’ala, dopo le due mete al 6 Nazioni – determinante quella alla Scozia – Giovambattista Venditti viene inevitabilmente confermato insieme al compagno Giulio Toniolatti.

Completano la rosa a disposizione di Brunel l’utility back Luke McLean, in grado di ricoprire pressochè tutti i ruoli della linea arretrata, e l’esordiente Alberto Benettin.

La Nazionale si radunerà ad Orzinuovi (BS) dal 20 al 27 maggio per una settimana di allenamenti e sedute crioterapiche presso il Centro Bongi per poi ritrovarsi a Roma dal 31 maggio in vista della partenza per l’Argentina, fissata per il 2 giugno. Il pilone Martin Castrogiovanni, impegnato con il proprio club nella finale di Aviva Premiership, si aggregherà alla Squadra Nazionale per il solo raduno di Roma.

Questo l’elenco dei convocati:

Piloni

Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 85 caps)

Alberto DE MARCHI (Aironi Rugby, esordiente)

Michele RIZZO (Benetton Treviso, 3 caps)

Lorenzo ROMANO (Aironi Rugby, esordiente)

Tallonatori

Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 8 caps)*

Carlo FESTUCCIA (Banca Monte Parma Crociati, 51 caps)

Davide GIAZZON (Femi-CZ Vea Rovigo, esordiente)

Seconde linee

Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 93 caps)

Joshua FURNO (Aironi Rugby, 2 caps)*

Marco FUSER (Marchiol Mogliano, esordiente)*

Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 7 caps)

Terze linee

Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 21 caps)

Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 89 caps)

Simone FAVARO (Aironi Rugby, 10 caps)*

Francesco MINTO (Benetton Treviso, esordiente)

Sergio PARISSE (Stade Francais, 88 caps) – capitano

Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 63 caps)

Mediani di mischia

Edoardo GORI (Benetton Treviso, 13 caps)*

Tito TEBALDI (Aironi Rugby, 14 caps)

Mediani d’apertura

Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 12 caps)*

Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 14 caps)

Centri/Ali/Estremi

Alberto BENETTIN (Aironi Rugby, esordiente)*

Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 17 caps)*

Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 37 caps)

Luca MORISI (Banca Monte Parma Crociati, 1 cap)*

Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, esordiente)*

Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 3 caps)*

Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 17 caps)

Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 10 caps)

Giovambattista VENDITTI (Aironi Rugby, 4 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

non considerati per infortunio: George Fabio BIAGI (Aironi Rugby), Tobias BOTES (Benetton Treviso), Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso), Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso), Luca MARTINELLI (Fiamme Oro Roma)*, Andrea MASI (Aironi Rugby), Ruggero TREVISAN (Aironi Rugby)*, Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso)

non considerati per attività di club: Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris), Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne), Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris)

Heineken & Challenge Cup 2013, appuntamento per le finali a Dublino

dall’ufficio stampa FIR

Dublino – L’ERC, European Rugby Cup, società organizzatrice dell’Amlin Challenge Cup e dell’Heineken Cup, ha annunciato quest’oggi che Dublino ospiterà nel maggio del 2013 le finali europee per club.
Venerdì 17 maggio  il Royal Dublin Society Arena ospiterà la finale di Amlin Challenge Cup; il giorno seguente l’Aviva Stadium sarà protagonista della sfida di Heineken Cup.
Lo studio condotto dopo le finali Cardiff 2011 aveva dimostrato che la presenza di 83.000 tifosi per i due incontri aveva generato per la capitale gallese 30 milioni di euro; lo steso studio ha evidenziato che l’83% dei tifosi proveniva dall’estero e che oltre il 61% aveva trascorso almeno un notte in città.
La vicinanza dei due match permetterà ai 70.000 tifosi di visitare la città e di godersi il week-end ormai considerato un esperienza sportiva indimenticabile.
Dublino, sede inedita di Amlin Cup, ospiterà la finale di Heineken Cup per la terza volta.
“La decisione del Comitato Direttivo dell’ERC di organizzare le finali della Heineken Cup e dell’ Amlin Challenge Cup a Dublino riflette il contributo molto positivo dei club irlandesi e dei loro tifosi al rugby europeo per club” ha dichiarato il Direttore Generale dell’ERC, Derek McGrath.
L’ERC, con il sostegno di Tourism Ireland, ha messo a disposizione dei tifosi un pacchetto vantaggioso che comprende l’ingresso alle finali della Heineken Cup e dell’Amlin Challenge Cup e una tessera, “Dublin Pass”, che consente per una giornata l’accesso gratuito a più di 30 attrazioni turistiche della capitale.

5000 di questi biglietti verranno messi vendita a mezzogiorno di oggi (75€ posti di categoria 2; 99€ posti di categoria 1). La vendita della biglietteria singola partirà il prossimo 21 maggio. Per maggiori informazioniwww.ercrugby.com

Finali dell’ERC 2013 
Venerdì17 maggio 2013: finale dell’Amlin Challenge Cup, RDS, Dublino
Sabato 18 maggio 2013: finale della Heineken Cup, Aviva Stadium, Dublin

Il tinello di Vittorio Munari: l’Italia è un paese per giovani? Celtiche, Eccellenza, Accademie e regole senza “papà”

L’accenno iniziale al Trofeo Topolino appena concluso regala a Vittorio (e al sottoscritto) la “scusa” per affrontare il problema-giovani alle nostre latitudini. E partendo dal caso-Gori si arriva alle Accademie, alle regole decise nelle ultime settimane che riguardano i giocatori di “interesse nazionale”, alla poca pazienza che si ha verso i ragazzi di 20 anni. Fino a regole che cambiano troppo spesso e che non hanno quasi mai un “genitore”.
E vedremo Campagnaro, Morisi, Esposito e gli altri in maglia biancoverde? Sì, probabilmente. Sempre che chi deve dare il via libera lo faccia al più presto… (e lo stesso dicasi per la conferma di Franco Smith)

Video: Pro12, gli highlights delle semifinali. Il meglio di Ospreys-Munster e Leinster-Glasgow