Viadana chiude le porte all’ipotesi-Eccellenza

Articolo di Leonardo Bottani per la Gazzetta di Mantova del 21 Maggio 2012, dalla pagina facebook degli Aironi

Il presidente Melegari :”Chiedere di giocare in Eccellenza? Sarebbe come tornare indietro di 20 anni. Non voglio più avere a che fare con questa gente”.  Il presidente federale Dondi : “Franchigia totalmente federale? Io spero ancora di trovare nuovi soci ai quali offrire un nostro staff gratuito”.

Il giorno dopo la mazzata Silvano Melegari è ugualmente arrabbiato ma meno ultimativo nelle sue affermazioni. «Ho chiuso col rugby» aveva detto a caldo poco dopo la notizia, pur ufficiosa, della nuova bocciatura del progetto di rilancio degli Aironi.

«Ho chiuso col rugby di alto livello – puntualizza -. Hanno calpestato la mia dignità, non voglio più avere a che fare con questa gente. Resto a gestire il Rugby Viadana ma solo le giovanili. Chiedere di giocare in Eccellenza? Assolutamente no finché sarò presidente. Non ha senso, sarebbe come tornare indietro di 20 anni».

In effetti il patrimonio di giovani della società giallonera è considerevole, con le eccellenze dell’U.20 e dell’U.16 entrambe in gara per il titolo italiano. I più grandi ieri hanno vinto 21 – 0 a Padova contro il Valsugana e restano in corsa per la finalissima. L’U.16 ha perso 20-7 a Vicenza ed è invece tagliata fuori. Quanto al destino della nuova entità sulla quale oggi forse la Fir farà chiarezza (è previsto un comunicato dopo aver prima informato il Board della Celtic del segreto di Pulcinella), lo stesso Melegari conferma di aver sentito in passato la voce che porta nel Bresciano. In effetti prende piede l’ipotesi di Calvisano quartier generale e luogo di allenamenti mentre le gare si dovrebbero giocare sempre a Viadana per tutelare gli investimenti della Regione Lombardia. Il presidente della Fir, Giancarlo Dondi, tuttavia, ieri ha affermato di cercare ancora la strada di una nuova società alla quale comunque fornire lo staff gratuito anche per tutelare Treviso. Pare infatti che l’idea sia ancora di sfruttare le strutture del Lavadera Village di Viadana per gli allenamenti (anche per questioni logistiche, visto che i giocatori sono tutti accasati tra Viadana e Parma) mentre le partite non sarebbero giocate solo a Viadana ma anche in altri stadi del Nord Ovest. Compreso il Rigamonti di Brescia dove il 10 novembre l’Italia sfiderà Tonga. Ma sono voci che si rincorrono. Sarebbe ora che la Fir finalmente parlasse, e parlasse chiaro.

Le parole del vice presidente della Fir e presidente del Calvisano, Alfredo Gavazzi.

«Viadana è stata bocciata perché aveva presentato una candidatura non convincente, un po’ un pasticcio. Ora si dovrà costituire una società, una srl controllata dalla Fir e con la partecipazione di altri eventuali soci, che gestirà la seconda franchigia. Bisognerà trovare la sede e lo stadio dove giocherà».

Calvisano sì è candidato per ospitarla.

«Preferisco stare fuori da questa partita- conclude Gavazzi – perché non dicano che mi faccio la franchigia coi soldi della federazione. Ora c’è da risolvere la questione contratti, perché vorremmo che gli ex-Aironi che resteranno nella nuova squadra firmino subito, prima della tournée della Nazionale in America. Poi la società si farà, e gestirà la nuova squadra come deve, nell’interesse della Nazionale».

Mondiali 2015: il 3 dicembre a Londra il sorteggio dei gironi

Dall’ufficio stampa FIR

 L’International Rugby Board, organo di governo del rugby mondiale, ha ufficializzato che il sorteggio per la composizione dei gironi della Rugby World Cup “Inghilterra 2015” si svolgerà lunedì 3 dicembre 2012 a Londra.

La formula del 2015 vedrà ancora una volta la partecipazione di venti squadre, divise in quattro gironi da cinque ciascuno: dodici squadre, tra cui l’Italia, sono già qualificate in base al piazzamento ottenuto nell’edizione di settembre-ottobre 2011 in Nuova Zelanda.

Le dodici squadre, in occasione del sorteggio del 3 dicembre, verranno divise in tre fasce di merito in base al posizionamento del ranking IRB (dettagli su www.irb.com) aggiornato al 3 dicembre. Le squadre verranno poi estratte a sorte ed inserite nei quattro gironi.

Fascia 1: 1°-4° classificata del ranking IRB tra le formazioni già qualificate

Fascia 2: 5°-8° classificata del ranking IRB tra le formazioni già qualificate

Fascia 3: 9-12° classificata del ranking IRB tra le formazioni già qualificate

Allo stesso modo, come per l’edizione 2011, le otto squadre che si qualificheranno verranno divise in due fasce e sorteggiate all’interno dei quattro gironi secondo il seguente schema:

Fascia 4: Oceania 1, Europa 1, Asia 1, America 1

Fascia 5: Africa 1, Europa 2, America 2, Play-off (Europa 3 v America 3)

Dominic Rumbles – IRB Head of Communications – dominic.rumbles@irb.com

Italrugby, l’Operazione Americhe comincia da Orzinuovi

dall’ufficio stampa FIR

Prima giornata di allenamenti sul campo del “Comunale” di Orzinuovi ed in palestra per gli Azzurri della Nazionale Italiana Rugby convocati dal CT Jacques Brunel per il raduno di preparazione al tour in Argentina, Canada e Stati Uniti del prossimo mese di giugno.

I giocatori, dopo aver incontrato ieri sera lo staff tecnico ed il nuovo assistente allenatore dei trequarti Philippe Berot, hanno svolto allenamenti di fitness sul campo in mattinata e lavorato in palestra nel pomeriggio, sottoponendosi inoltre a due sedute di crioterapia presso la clinica Bongi di Orzinuovi.

Rispetto alla lista dei trenta convocati ufficializzata nei giorni scorsi dal CT Brunel non sono presenti al raduno il capitano Sergio Parisse – rimasto al club per proseguire le terapie dopo l’infortunio subito nell’ultima giornata di Top14 – ed il pilone Martin Castrogiovanni che nel fine settimana disputerà con i Leicester Tigers la finale dell’Aviva Premiership.

Entrambi si aggregheranno alla Squadra il 31 maggio a Roma in vista della partenza per l’Argentina fissata per il 2 giugno.

Video: Calvisano-Cavalieri, highlights di una finale d’Eccellenza

FIR, cambio in corsa tra i consiglieri: esce Bernabò, entra Donati

La notizia circolava da un po’, ma oggi lo hanno raccontato un po’ di organi di stampa: Pierluigi Bernabò si è dimesso da consiglio federale perché si occuperà dei Grandi Eventi sempre per conto della FIR.
Rugby 1823 però ci dice che al suo posto sabato a Parma, al Consiglio Federale che ha decretato il definitivo esautoramento degli Aironi dalla Pro12 c’era già il suo sostituto, Giulio Donati. E’ l’ex presidente del Rugby Bergamo e primo dei non eletti alle ultime elezioni federali. Il blog di Duccio Fumero si chiede anche perché la cosa non è stata comunicata in alcun modo. Mi accodo al collega blogger.