Dahlia guadagna due settimane di vita

Lancio ANSA delle 17 e 50

Sara’ l’assemblea dei soci di Dahlia Tv, in programma domani, a decidere di continuare fino al 15 febbraio prossimo a trasmettere le partite delle otto squadre di serie A e dell’intero campionato di serie B, di cui l’emittente in liquidazione aveva acquistato i diritti sul digitale terrestre. L’assemblea delle venti societa’ di serie A, riunita oggi in via Rosellini a Milano, ha infatti deciso di comunicare al liquidatore di Dahlia, professor Paoloni, la ‘postergazione’ del credito nei confronti della televisione, a fronte di una lettera dello stesso liquidatore, che proponeva come condizione per la prosecuzione temporanea dell’attivita’ di trasmissione delle gare la rinuncia al corrispettivo economico. Ora quindi la palla torna nella meta’ campo dei soci di Dahlia.
Per quanto riguarda adesso le prospettive di una soluzione della crisi il presidente della Lega di A Maurizio Beretta ha detto ”la prospettiva non e’ nelle nostre mani, noi facciamo il nostro mestiere di produttore di contenuti. Ovviamente abbiamo a cuore i diritti delle societa’ e quelli dei tifosi che hanno sottoscritto gli abbonamenti, ma non diventiamo operatori televisivi e non abbiamo la filosofia giuridica per diventare soci”. In ogni caso, per ora, la Lega non rivendica la restituzione dei diritti, almeno in presenza di una continuita’. Certo e’ che se la crisi non dovesse risolversi e le partite dovessero quindi essere oscurate, le societa’ sarebbero costrette a riprendersi i diritti e a cercarsi ”con procedure necessariamente brevi” un altro competitor.
Ancora un’assemblea interlocutoria per quanto riguarda il tema dei bacini d’utenza. Oggi e’ stato consegnato alle societa’ una ”ipotesi di lavoro” per la rilevazione demoscopica del numero dei tifosi. Le societa’ dovranno approfondire la bozza, della quale si tornera’ a discutere nella prossima assemblea, gia’ convocata per il 18 febbraio prossimo.

Sei Nazioni U20: il XV azzurro per l’Irlanda

Andrea Cavinato, responsabile tecnico della Nazionale Italiana U20, ha ufficializzato la formazione che affronterà i pari età dell’Irlanda venerdì 4 febbraio, allo Stadio “XXV Aprile” di Parma, nella prima giornata dell’RBS 6 Nazioni di categoria.

Il calcio dell’inizio del match è fissato alle ore 19.00, con diretta televisiva su Rai Sport 2 e streaming web sul portale www.raisport.rai.it

“Sarà un torneo molto importante per noi – ha detto Andrea Cavinato, che a Parma per due stagioni è stato capo allenatore – soprattutto per testare la squadra in vista dei Mondiali di categoria che in giugno giocheremo in Veneto. Per me è un piacere tornare a Parma, dove ho passato due splendide stagioni, e voglio ringraziare i Crociati e tutte le altre società locali che si sono prodigate per metterci nella condizione di allenarci al meglio nonostante le condizioni meteorologiche sfavorevoli”.

Dopo la sconfitta in ottobre contro l’Irlanda in un test di preparazione agli impegni internazionali, Cavinato appare fiducioso per la partita di venerdì sera: “Abbiamo lavorato per essere competitivi e sappiamo come affrontare l’Irlanda, soprattutto sarà importante essere efficaci in difesa e fare attenzione alla loro rapidità offensiva”.

Questa la formazione annunciata per la partita di Parma:

ITALIA U20

15 Augusto COSULICH (Benetton Treviso)*

14 Alex MORSELLINO (Petrarca Padova)*

13 Giovanni ALBERGHINI (HBS GranDucato Parma)*

12 Tommaso CASTELLO (Banco di San Giorgio Cus Genova)

11 Marco GENNARI (BancaMonteParma Crociati)

10 Luca MORISI (Rugby Grande Milano)*

9 Guglielmo PALAZZANI (Cammi Calvisano)

8 Edoardo RUFFOLO (BancaMonteParma Crociati)

7 Jacopo BOCCHI (Benetton Treviso)*

6 Edoardo GHIRALDINI (Petrarca Padova)*

5 Alfio MAMMANA (Amatori Catania)*

4 Marco FUSER (Benetton Treviso)*

3 Piermaria LESO (Petrarca Padova)* – capitano

2 Amar KUDIN (Benetton Treviso)

1 Nicola QUAGLIO (Femi-CZ Rovigo)

a disposizione

16 Giovanni MAISTRI (Cammi Calvisano)*

17 Riccardo CAGNA (MPS Viadana)/Maurizio ALUIGI (Cammi Calvisano)*

18 Andrea BALSEMIN (HBS GranDucato Parma)*

19 Ruben RICCIOLI (Mantovani Lazio)*

20 Vittorio CALLORI DI VIGNALE (Estra I Cavalieri Prato)*

21 Michele VISENTIN (Benetton Treviso)*

22 Timi ENODEH (BancaMonteParma Crociati)*/Francesco MENON (Consiel Firenze 1931)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Video – Bernabò: “Io al posto di Parisse? Se Sergio non ce la fa, sono a disposizione”

Nuovo arrivo a L’Aquila: l’australiano Stepleton in neroverde

Dall’ufficio stampa de L’Aquila Rugby

L’Aquila Rugby 1936 ha ingaggiato il tre quarti australiano Brett Stepleton.
Giocatore duttile e di qualità, schierabile centro, ala e estremo Stepleton si unirà al gruppo la prossima settimana.

Di seguito la scheda tecnica:
Data di nascita: 7/5/1987
Nazionalità: Australiana
Club di provenienza:
Altezza: 187 cm
Peso: 95kg

Gli azzurri del giorno: tocca a Burton e Bernabò

Da Solorugby

Uno vuole rendere felice la mamma Angela e i nonni di Luco dei Marsi (Aq). Renderli orgogliosi, entusiasti nell’urlare al mondo “Guardate Kris con la maglia azzurra”. L’altro invece ha già provato l’emozione Sei Nazioni: anno 2007, stadio Twickenham. Ma il vero “debutto” di Valerio nel Championship è arrivato il 5 febbraio 2000: raccattapalle sotto la curva Sud del Flaminio, a pochi passi dalla meta di Giampiero De Carli, romano come lui.
Uno è l’apertura Kristopher Burton, quattro caps azzurri tra il 2007 e il 2009; l’altro è il seconda/terza linea Valerio Bernabò, quindici presenze alle spalle. Due modi diversi eppure vicini di vivere il Sei Nazioni, torneo da sempre giocato più con il cuore che con i muscoli. Le radici australiane di Burton, però, non lasciano troppo spazio ai sentimenti: “E’ vero, questo torneo ha un fascino straordinario ma devo affrontare quest’avventura come se fosse una competizione come tante. Non posso farmi travolgere”.
Contro l’Irlanda Burton dovrebbe partire dalla panchina. In campo, con tutta probabilità, Orquera in coppia con il numero 9 Gori, provenienza Benetton come lo stesso Kris. Quell’Edoardo “Ugo” Gori buono per Mallett, non per il timoniere trevigiano Smith. “Conosco bene Ugo dai tempi di Prato. Non gioca in Celtic? Beh, è una scelta dello staff. Probabilmente lo si vuole far crescere. Ogni club ha un suo progetto che deve seguire…”.
FLAMINIO Tourbillon di emozioni invece per Valerio Bernabò. Per lui Flaminio è sinonimo di casa. “Non c’è soltanto quella meta leggendaria del 2000. Ricordo la finale Under 19 con la mia Lazio opposta alla Capitolina e poi il debutto casalingo al Sei Nazioni 2007. Giocavamo contro il Galles. Non solo: Vittorio Nervi, nipote del progettista dello stadio Pier Luigi, è stato uno dei miei allenatori”.
I bei giorni sono lontani, sabato arriva l’incubo Irlanda. “In seconda linea dovrebbero schierare O’Callaghan e O’Connel. A prescindere da chi scenderà in campo, in fase di conquista saranno comunque pericolosissimi”.