Luca Redolfini, la Zebra contenta che batte cassa (agli Aironi)

Nicola Artoni per La Gazzetta di Mantova

«Il mio sogno? Purtroppo al giorno d’oggi i sogni contano relativamente, per cui il mio è vedere i soldi degli stipendi degli Aironi che una cinquantina di persone, tra giocatori e staff, stanno ancora aspettando». Non ha peli sulla lingua Luca Redolfini, il giocatore che, assieme a Emiliano Caffini, rappresenta Mantova nelle Zebre, la nuova franchigia federale che ha preso il posto degli Aironi e che ha sede a Parma. Quella stessa Parma che, non rispettando gli impegni presi, ha causato il collasso della creatura del presidente Silvano Melegari.
Viadana, Aironi e ora Zebre. Quale è stata finora l’esperienza migliore?
«Entrambe le esperienze viadanesi hanno coinciso con momenti importanti della mia carriera. L’esperienza con gli Aironi mi ha permesso di approdare su palcoscenici internazionali. Ora sono alle Zebre per proseguire con quegli standard, con un ottimo gruppo di atleti e uno staff molto competente».
Quali sono le vostre aspettative per la stagione?
«Vogliamo stupire, contro qualunque avversario e su qualunque campo. Cercheremo di
ottenere i migliori risultati possibili».
Dal punto di vista personale invece a cosa punti?
«Ovviamente a ottenere il più alto minutaggio possibile e magari strappare una convocazione in qualche selezione nazionale».
Com’è andata la vostra pre-season finora?
«Siamo arrivati a un buon livello di preparazione fisica e anche dal punto di vista del gioco
siamo a buon punto. In queste ultime sedute di allenamento affronteremo un lavoro più specifico, per arrivare al top alla sfida di Newport alla prima giornata il 31 agosto». (…)

Celtiche vs anglofrancesi: riparte la guerra dell’Heineken Cup. E le Zebre fanno da esempio

L’ascia di guerra non è stata sotterrata, ma solo messa per un po’ sotto il tappeto, pronta a essere di nuovo brandita. Il campo di battaglia è quello dell’Heineken Cup, dove i club inglesi e francesi non sono intenzionati a indietreggiare.
Le posizioni le conosciamo da tempo: Inghilterra e Francia lamentano una sorta di trattamento di favore per i club celtici, visto che 10 su 12 prendono parte d’ufficio (3 irlandesi, 3 gallesi, 2 scozzesi e 2 italiane) al massimo torneo continentale, mentre le società di Premiership e Top 14 devono conquistarsi la promozione sul campo. Tutto ciò si traduce alla fine anche in una minore competitività di queste ultime squadre, che devono giocarsi la stagione su più fronti. L’albo d’oro degli ultimi anni non fa che confermare in maniera oggettiva questa situazione.
Il Guardian ha pubblicato un dossier dove si rivela che club inglesi e francesi sono sempre più decisi a uscire dall’Heineken Cup dopo l’edizione 2013/2014 e dar vita a un proprio torneo. La loro minaccia – sempre più concreta – mira probabilmente a dare una smossa alla ERC, che – a loro dire – si sta muovendo in maniera troppo lenta.
Lo Chief executive della Premiership, Mark McCafferty, non usa giri di parole: “Sono due anni che diciamo che la situazione non è più sostenibile e che ce ne andremo se le cose non cambiano, ma le risposte dagli altri paesi o sono lente o tardano ad arrivare. Non sono in programma incontri o meeting fino alla fine di settembre. Il processo di qualificazione deve essere modificato e deve essere totalmente in base al merito. All’Heineken Cup dovrebbero partecipare le sei squadre migliori di ognuno dei tre tornei, il vincitore dell’edizione precedente e quello della Challenge Cup”.
Poi McCafferty fa un esempio tutto italiano: “Gli Aironi sono falliti e sono stati smantellati alla fine della scorsa stagione. Ora le Zebre potranno tranquillamente partecipare all’Heineken Cup. L’ERC deve capire che facciamo sul serio, che questa cosa va risolta e che così non si può più andare avanti”. Parole chiarissime e – ahimé per le squadre italiane – sensate.

Video: tribuna montata, la tana delle Zebre è finalmente pronta

Marco Bortolami è capitan Zebre

dall’ufficio stampa Zebre Rugby

Sarà Marco Bortolami, seconda linea con 94 caps internazionali all’attivo con la Nazionale Italiana Rugby, il capitano delle Zebre Rugby per la stagione 2012/13 di RaboDirect PRO12 ed Heineken Cup.

Il 32enne padovano ha indossato i gradi di capitano dell’Italia in 38 occasioni e, nel corso della propria carriera, ha ricoperto il ruolo in tutti i club in cui ha militato, guidando sul campo il Petrarca Padova, il Narbonne, il Gloucester con cui ha raggiunto la finale del massimo campionato inglese e, nella scorsa stagione, gli Aironi Rugby.

Roberto Manghi, DG delle Zebre, ha commentato: “La scelta di Marco come capitano era inevitabile, nella sua carriera ha sempre dimostrato grandi doti di leadership e, per una squadra dall’età media bassa come la nostra, poter contare sulla sua esperienza in campo e fuori sará fondamentale. Marco sará un punto di riferimento tanto per lo staff che per i tanti giovani che fanno parte della nostra rosa. L’infortunio alla spalla lo terrà lontano dal campo nella prima fase della stagione, speriamo di riaverlo presto a disposizione ma sappiamo che anche in questi mesi di assenza dal terreno di gioco si rivelerà fondamentale per il gruppo e saprá guidare nel migliore dei modi i giocatori che lo sostituiranno di volta in volta nel ruolo di capitano”

Impegnato oggi a Glasgow insieme al compagno di reparto e di Nazionale Antonio Pavanello (Benetton Treviso) per il lancio del RaboDirect PRO12, Bortolami ha commentato: “Poter guidare questa nuova realtà e poter mettere a disposizione della squadra e dei ragazzi più giovani l’esperienza che ho acquisito in questi anni è un privilegio, ringrazio lo staff per avermi dato questa opportunità. E’ un nuovo inizio per tutti, partiamo con l’obiettivo di esprimerci al meglio in occasione e di cogliere le opportunitá di portare a casa risultati e punti che ci si presenteranno nel corso della stagione. In questa prima fase farò il possibile per essere il piú vicino possibile alla squadra sino al mio rientro dall’operazione alla spalla, che mi auguro possa avvenire nella seconda metà di novembre”.

Pro12, presentata la stagione 2012/2013

Presentata a Glasgow l’edizione del Pro12 2012/2013. presenti i coach e i capitani di tutte le squadre partecipanti. Le Zebre hanno ufficializzato la nomina di Marco Bortolami per quel ruolo.