Tutto è iniziato circa due mesi fa quando l’European Rugby Cup, sotto forte pressione dei maggiori club inglesi e francesi, ha iniziato a sondare il terreno per un cambiamento dell’attuale struttura delle due maggiori competizioni europee per club:
l’Heineken Cup e l’Amlin Challenge Cup. L’idea base prevedeva il taglio di quattro partecipanti dall’Heineken Cup, la riduzione delle formazioni partecipanti alla Challenge Cup e la creazione di una terza competizione che magari raccogliesse anche
squadre provenienti da Spagna, Russia, Georgia, Romania e Portogallo.
(…) della Premiership Rugby, l’organo che rappresenta le società del massimo
campionato britannico, che lo scorso primo giugno ha presentato una richiesta ufficiale
per uscire dalle massime competizioni europee nel caso in cui non vengano
applicate delle modifiche alla struttura e ai criteri di qualificazione entro i prossimi due anni. (…)
Alle minacce inglesi si sono poi aggiunte in breve tempo anche quelle dei maggiori
club del Top 14 che avrebbero fatto pressione alla Ligue Nationale de Rugby affinché prendesse posizione. Tramite un portavoce la LNR ha fatto sapere di sostenere i britannici e allo stesso tempo ha ammesso di essere pronta a boicottare la ERC ritirando le proprie squadre dalle due manifestazioni.
Negli ultimi giorni, però, anche i club celtici del RaboDirect Pro 12 si sono radunati per capire come affrontare la situazione e al termine di una lunga riunione hanno deciso
di schierarsi a favore dell’European Rugby Cup. A svelare ladecisione delle Unions celtiche è stato Martyn Thomas, ex chairman della RFU ed ex direttore della ERC,
che in un’intervista ha dichirato: «Le quattro Celtic Unions hanno fatto un patto e hanno deciso di non cedere a nessuna minaccia. (…)».
Categoria: Top 14
Camara squalificato per sei mesi dall’antidoping: lo Stade Francais lo perde fino a dicembre
Per tre volte non si è presentato all’antidoping, ora arriva inevitabile la lunga squalifica: Djibril Camara, ala (e non solo) 23enne dello Stade Français non potrà giocare fino al prossimo dicembre.
Rischiava una pena tra i tre e i diciotto mesi, alla fine la Commissione antidoping della LNR gli ha inflitto una squalifica di un anno (sei mesi più altrettanti sospesi con la condizionale).
Il club parigino si cautela intanto con l’ala figiana Waisea Nayacalev, 22 anni e con esperianza nel Seven.
Top 14: il calendario della stagione 2012/2013
La LNR ha tolto il velo dal prossimo massimo torneo d’Oltralpe. La stagione regolare finisce il 5 maggio, barrage tra il 10 e il 12 maggio, semifinali tra il 24 e il 26 maggio, finalissima il primo giugno.
1ere journée (17-18 aout)
Bayonne/Clermont
Toulouse/Castres
Biarritz/Mont de Marsan
Agen/Racing Métro 92
Paris/Montpellier
Perpignan/Toulon
Bordeaux-Bègles/Grenoble
Video: come un arbitro vive la finale del Top 14
Mettetevi nei panni di Romain Poite con questo video…
Anche in Francia hanno problemi di soldi. Beh, più o meno…
Entro fine giugno tutti i club francesi devono ricevere il via libera dalla DNACG, la struttura finanziaria che dopo aver visionati bilanci e libri contabili dice se una squadra può iscriversi al campionato, qualunque esso sia. Se i numeri non sono a posto non ti iscrivi (lo facessero nel nostro mondo del pallone…).
L’anno scorso c’era stato il caso clamoroso dello Stade Francais, arrivato a un nulla dal fallimento. Quest’anno invece i problemi stanno alla base della piramide del rugby d’Oltralpe: a oggi infatti, secondo quanto riporta Midi Olympique, sarebbero meno di una dozzina le squadre delle tre divisioni federali con tutti i requisiti a posto. Un’ecatombe se si considera che in tutto le squadre iscritte sono 30.
Una decisione sul da farsi verrà presa a fine giugno al Congresso Nazionale della FFR che si terrà a La Baule.
Problemi economici come in Italia quindi, solo ad un livello parecchio più basso.

