Sei Nazioni: la Francia vendica il Flaminio, ma gli azzurri lasciano Parigi a testa alta (30-12)

La prima uscita dell’Italia di Brunel va forse nella categoria delle “sconfitte onorevoli”, ma debuttare a Parigi contro i vicecampioni del mondo quando in campo hai parecchi under 25 non è facile per nessuno. E non tutti sarebbero usciti a testa alta. Ammettiamolo, la paura di una imbarcata c’era tutta. Invece il gruppo sembra già seguire Brunel, riparte da vecchie certezze (la mischia), ma migliora decisamente nella touche, la coppia Burton-Gori funziona, la palla gira molto più velocemente degli standard a cui eravamo abituati. I meccanismi, soprattutto quelli difensivi, vanno oliati, ma era la prima gara del nuovo gruppo e non si poteva sperare molto di più. Bene Parisse e il pacchetto di mischia. Da migliorare c’è molto, bisogna fare più attenzione e non fare errori che poi si pagano pesantemente.
Primo tempo con un’ottima Italia, Francia messa più volte alle corde ma che ha la capacità di non mollare e che sfrutta le sue qualità con un paio di fiammate che portano mete, cosa che invece non riesce a fare la squadra azzurra, che macina gioco ma non concretizza. Seconda frazione più equilibrata, con gli azzurri che pagano un po’ di stanchezza ma non mollano davvero mai. Francia che continua a ad avanzare a folate, senza continuità, ma che da sempre l’impressione di poter fare male.
Ultimo appunto sull’arbitro, sembrato un po’ sotto i suoi standard e un po’ troppo “casalingo”. Troppi i fuorigioco non chiamati.

Chi si aspetta una Francia che parte aggressiva deve ricredersi: quasi cinque minuti di studio e poi è l’Italia ad affacciarsi nei 22 avversari. Grande lavoro in mischia, un paio di palloni persi ma recuperati con grande aggressività e un brutto tentativo di drop di Burton, murato da un galletto.
Al 10′ prima fiammata francese e primi punti: bellissimo calcio in diagonale di Burton  che però ha un rimbalzo maligno e favorisce la ripartenza di Malzieu fermato però da un grande Benvenuti. C’è però fallo e Yachvili mette tra i pali: 3 a 0 Francia.
L’Italia non molla nemmeno un metro, gioca a viso aperto e costringe la Francia sulla difensiva. Al minuto 17 Burton non sbaglia il drop e pareggia i conti.
Al ventesimo però la Francia passa, con Rougerie che approfitta del posizionamento errato di Lo Cicero e Ghiraldini e si invola in meta. Yachvili poi non può sbagliare la trasformazione: 10 a 3 per i padroni di casa.
L’Italia reagisce immediatamente ed entra subito nei 22 metri avversari con un bellissimo calcetto di Burton a cui poi però sfugge il pallone in avanti. Ma gli azzurri giocano con grandissima intensità e i francesi non sono tranquilli. Al 29′ Burton piazza una punizione tra i pali da posizione centrale e accorcia le distanze.
Italia che gioca forse meglio dei francesi ma al  36′ Malzieu punisce ancora una difesa azzurra che presa in velocità manca troppi placcaggi. Italia che cerca di fare gioco e Francia che sfrutta le sue immense qualità con improvvise fiammate. Yachvili questa volta non trasforma e si va sul 15 a 6 per i padroni di casa, risultato con cui si chiude la prima frazione.

Il secondo tempo prosegue nell’inerzia del primo. L’Italia spinge: Burton calcia corto una punizione, poi una incursione di McLean viene fermata a 5-7 metri dalla linea di meta, quindi al 46′ nuovo calcio di Burton, che stavolta va tra i pali. Sbaglia invece al 50′ Yachvili, che calcia da lontano ma da posizione centrale. Il risultato rimane fermo sul 15 a 9.
I francesi aumentano il ritmo e cominciano a farsi vedere più spesso nella metà campo avversaria: al 51′ Yachvili non sbaglia il piazzato e riporta i galletti oltre il break.  Due minuti e arriva la meta di Clerc: palla recuperata a metà campo, un paio di rimbalzi buoni e palla che finisce all’ala dei bleus che non può sbagliare.
Al 59′ Botes – appena entrato al posto di Burton – mette un pallone non semplice tra i pali e riavvicina gli azzurri. Al 62′ fiammata azzurra che viene fermata dalla difesa francese che però sembrava in fuorigioco.
Al 70′ giallo a Geldenhuys, che lascia gli azzurri con un uomo in meno. Ne approfittano subito i francesi che al 71′ marcano la quarta meta con Fofana.
Gli ultimi minuti vedono gli azzurri che cercano la meta in 14 contro 15: Parisse e compagni mettono in grande difficoltà i francesi, ma la marcatura non arriva.

FRANCIA – ITALIA: 30-12
Sabato 4 febbraio, ore 15.30 – Stade de France, Parigi

Marcatori: 11′ Yachvili (cp), 17′ Burton (drop), 20′ Rougerie (m) + Yachvili (t), 29′ Burton (cp), 35′ Malzieu (m), 46′ Burton (cp), 51′ Yachvili (cp), 53′ Clerc (m) + Yachvili (t), 59′ Botes (cp), 71′ Fofana (m)

Note: cartellino giallo a Geldenhuys (70′)

Francia: 15 Maxime Medard, 14 Vincent Clerc, 13 Aurelien Rougerie, 12 Wesley Fofana, 11 Julien Malzieu, 10 François Trinh-Duc, 9 Dimitri Yachvili, 8 Louis Picamoles, 7 Julien Bonnaire, 6 Thierry Dusautoir (c), 5 Lionel Nallet, 4 Pascal Pape, 3 Nicolas Mas, 2 William Servat, 1 Vincent Debaty.
In panchina: 16 Dimitri Szarzewski, 17 Jean-Baptiste Poux, 18 Yoann Maestri, 19 Imanol Harinordoquy, 20 Morgan Parra, 21 Lionel Beauxis, 22 Maxime Mermoz.

Italia:15 Andrea Masi, 14 Giovanbattista Venditti, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luke McLean, 10 Kristopher Burton, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse (c) 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Cornelius van Zyl, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lo Cicero.
In panchina: 16 Tommaso D’Apice, 17 Lorenzo Cittadini, 18 Marco Bortolami, 19 Simone Favaro, 20 Fabio Semenzato, 21 Tobias Botes, 22 Gonzalo Canale.
Arbitro: Nigel Owens

Video: il 6 Nazioni TG numero tre di MySport24.it

Il notiziario della giornata lo tovate a questo link

 

La prima giornata del Sei Nazioni, il programma tv di Sky

Sabato 4 febbraio al via il Sei Nazioni 2012, 15 partite che andranno in onda su Sky Sport 2 HD, in diretta esclusiva e in Alta Definizione, ma anche sul tablet grazie a Sky Go.
Alle 14.30 il pre partita di Francia-Italia (inizio match ore 15.30, commento di Antonio Raimondi e Vittorio Munari); a seguire Scozia-Inghilterra (ore 18).
Domenica 5, Irlanda-Galles (ore 16). Per i match dell’Italia è previsto un pre partita di un’ora, con Tania Zamparo, Diego Dominguez, John Kirwan e Federico Fusetti. Gli azzurri giocheranno due partite in casa, a Roma, contro Inghilterra (11 febbraio) e Scozia (17 marzo).
In occasione dei due match dell’Olimpico, Sky sarà Host Broadcaster e fornirà a tutto il mondo le riprese delle partite dell’Italia, realizzate da 14 telecamere, tra cui la Spider Cam, che offrirà in esclusiva le piú spettacolari immagini riprese dall’alto. E, per non perdere neppure una meta, un’azione decisiva o rivedere tutte le partite, sarà possibile, grazie all’Interattività – attraverso il tasto verde da Sky Sport 2 HD – accedere agli highlights prodotti e aggiornati in tempo reale, dal sabato fino al giorno successivo, ai quali si aggiungeranno quelli dei match della domenica disponibili fino a lunedí.
Ogni domenica, poi, alle 19 su Sky Sport 2 HD, appuntamento con la rubrica “Azzurro Forte”, condotta da Federica Lodi: la sintesi dei match giocati, le curiosità, le voci dei protagonisti e tanto altro ancora.

Audio: Capitan Parisse, la conferenza stampa prima della Francia

Il capitano dell’Italrugby Sergio Parisse in conferenza stampa a Parigi alla vigilia del match contro la Francia, prima giornata dell’RBS 6 Nazioni 2012

Keith Earls corre dalla bimba in ospedale: niente Galles per lui

Keith Earls aveva ricevuto dal ct irlandese Declan Kidney l’onore – e l’onere – di sostituire il monumento O’Driscoll nella partita che domenica pomeriggio opporrà a Dublino Irlanda e Galles nella prima giornata del Sei Nazioni 2012.
Un momento magico per il centro del Munster, che era diventato papà da pochissimo. Ma la piccolissima Ella-Maye è stata ricoverata e Keith è andato subito da lei, con il benestare dello staff tecnico. Non è chiaro quale sia l’origine del malanno della neonata, ma i medici sono ottimisti.
Ad ogni modo per Keith niente Galles, al suo posto giocherà Fergus McFadden, mentre in panchina andrà David Kearney.