Sei Nazioni, questo il Galles che si presenterà a Twickenham

E’ la gara più attesa del terzo turno del Sei Nazioni 2012. Inghilterra-Galles è una mezza semifinale per la vittoria finale e se i dragoni vincessero farebbero loro la Triple Crown. Il ct gallese Gatland ha reso noto la formazione titolare: tornano Warburton e Alun Wyn Jones. All’ala c’è George North ripresosi dalla botta rimediata contro la Scozia

15. Leigh Halfpenny, 14. Alex Cuthbert, 13. Jonathan Davies, 12. Jamie Roberts, 11. George North, 10. Rhys Priestland, 9. Mike Phillips, 1. Gethin Jenkins, 2. Ken Owens, 3. Adam Jones, 4. Alun Wyn Jones, 5. Ian Evans, 6. Dan Lydiate, 7. Sam Warburton (c), 8. Toby Faletau

Replacements:

16. Richard Hibbard, 17. Paul James, 18. Ryan Jones, 19. Justin Tipuric, 20. Lloyd Williams, 21. James Hook, 22. Scott Williams

 

Sei Nazioni, la Francia non cambia nulla per la Scozia

La Francia domenica scenderà in campo a Murrayfield con la stessa squadra vista al debutto contro l’Italia, la stessa che sarebbe dovuta scendere in campo contro l’Irlanda. Il ct Philippe Saint-André ha annunciato il suo XV, eccolo:

15. Maxime Médard, 14. Vincent Clerc, 13. Aurélien Rougerie, 12. Wesley Fofana, 11. Julien Malzieu, 10. François Trinh-Duc, 9. Morgan Parra, 1. Jean-Baptiste Poux, 2. Dimitri Szarzewski, 3. Nicolas Mas, 4. Pascal Papé, 5. Yoan Maestri, 6. Thierry Dusautoir (c), 7. Louis Picamoles, 8. Imanol Harinordoquy

Replacements:
16. William Servat, 17. Vincent Debaty, 18. Lionel Nallet, 19. Julien Bonnaire, 20. Julian Dupuy, 21. Lionel Beauxis, 22. Maxime Mermoz

Azzurri con la testa alla sfida di Dublino, l’ordine è dimenticare l’Inghilterra

dall’ufficio stampa FIR

L’Italrugby di Jacques Brunel ha cominciato oggi a preparare la sfida di sabato all’Aviva Stadium di Dublino contro l’Irlanda, terza giornata dell’RBS 6 Nazioni e prima volta degli Azzurri nel nuovo impianto dublinese che ha preso il posto dello storico Lansdowne Road. Come ogni lunedì l’Italia ha svolto tre sedute di allenamento sul campo: tutti disponibili i trenta atleti convocati da Brunel, con Parisse, Lo Cicero, Van Zyl ed Antonio Pavanello che in mattinata sono rimasti a riposo dopo essere scesi in campo in Top14 e Rabodirect Pro12 nel fine settimana. Subito in campo invece i due volti nuovi di questo Sei Nazioni, il pilone Fabio Staibano – al rientro in Azzurro in vista di un test match ufficiale dopo oltre due anni in sostituzione di Castrogiovanni – ed il flanker esordiente Francesco Minto, chiamato a prendere il posto di Paul Derbyshire, fermato sabato in Pro12 da un problema al ginocchio.

Dopo gli impegni del week-end – ha detto il manager azzurro Luigi Troiani incontrando la stampa insieme all’assistant coach Carlo Orlandi – abbiamo registrato qualche lieve problema fisico ed un po’ di inevitabile stanchezza, ma tutto nell’ambito dell’ordinaria amministrazione. Ieri sera abbiamo svolto una lunga seduta di video-analisti per comprendere le ragioni della sconfitta con l’Inghilterra – ha detto l’ex estremo aquilano dell’Italia – ma già da oggi siamo concentrati solo sulla trasferta di Dublino. All’Olimpico abbiamo pagato alcuni nostri errori e non abbiamo saputo approfittare a fondo di quelli commessi dai nostri avversari, questo ha fatto la differenza nel risultato finale. Adesso comunque pensiamo all’Irlanda, una squadra che fa molta pressione e non concede spazi, abilissima a rallentare il gioco: sono un avversario difficile, tanto più nel loro stadio, e di questo siamo consapevoli. Ma lavoriamo bene, per continuare a progredire lungo la strada tracciata da Brunel” ha concluso Troiani.

INTERVISTA A LUIGI TROIANI

INTERVISTA A CARLO ORLANDI

Sicuramente Castrogiovanni rappresenta un’assenza importante – ha commentato Carlo Orlandi – perché è un atleta di esperienza, che vuole vincere, una pedina importante nel gruppo. Ma siamo sicuri che Cittadini farà bene: non è un ball carrier come Castro, ma è un ottimo giocatore con grandi qualità nel gioco di mischia”.

Gli avanti dovranno offrire migliori palloni ai nostri trequarti, dobbiamo cominciare a giocare di più, lavorare in quegli aspetti del gioco carenti contro gli inglesi. La difesa irlandese non è particolarmente aggressiva ma offre pochi spazi, il gioco multifase sarà fondamentale per trovare i varchi giusti per metterli in difficoltà. Di certo quella irlandese è una squadra ostica per chiunque, rallenta il gioco, costringe a calciare per sfruttare con efficacia i palloni di contrattacco. Stiamo cercando di mettere in atto contromisure specifiche in questo senso” ha detto Orlandi.

Minto – ha detto ancora Orlandi – è un giocatore diverso da Derbyshire. Sicuramente Paul ha più esperienza ed è in grado di offrire grande continuità al gioco offensivo, mentre Francesco è un ottimo saltatore ed un buon cacciatore di palloni. Ha giocato molto con l’Italia “A” e sono certo che, se ne avrà la possibilità, si metterà in evidenza anche con la Nazionale Maggiore”.

Sei Nazioni: il terzo turno che verrà in statistiche

A.W. Jones e Hibbard con il Galles: per l’Inghilterra e la Triple Crown

Sabato a Twickenham va in scena una sorta di semifinale del Sei Nazioni 2012: Inghilterra e Galles hanno vinto le prime due gare, quella dello stadio londinese diventa una sfida-chiave per vincere il torneo. Non solo, il Galles superando gli inglesi conquisterebbe anche la Triple Crown, avendo giù messo ko le altre due squadre britanniche proprio nei prime due turni: prima l’Irlanda e poi la Scozia.
Il ct gallese Gatland ha richiamato nel gruppo della nazionale in maglia rossa Alun Wyn Jones e Richard Hibbard. Il primo, un seconda linea di grande esperienza, sta rientrando da un infortunio, mentre Hibbard (tallonatore) è stato convocato per sostituire Huw Bennett, in non perfette condizioni fisiche.