Pool B: la Scozia vince ma la Romania mette paura come Dracula: 34-24

Il Rugby Park di Invercargill ha regalato la prima quasi-sorpresa del Mondiale. La Scozia infatti fa una fatica pazzesca a battere i meno quotati romeni, che giocano un secondo tempo a ritmi forsennati e in mischia mettono sotto gli uomini in maglia blu. A 13 minuti dal termine i romeni sono avanti di 3 punti, ma il XV di Robinson si sveglia e la premiata ditta Paterson & Danielli sveglia la Scozia dall’incubo.

SCOZIA – ROMANIA 34-24 (18-11)
Scozia 15 Chris Paterson; 14 Max Evans, 13 Joe Ansbro, 12 Sean Lamont, 11 Simon Danielli; 10 Ruaridh Jackson (12′ s.t. Parks), 9 Mike Blair (21′ s.t. Cusiter); 8 Richie Vernon, 7 John Barclay (22′ s.t. Rennie), 6 Kelly Brown; 5 Alastair Kellock (c), 4 Richie Gray (12′ s.t. Hines); 3 Geoff Cross, 2 Ross Ford, 1 Allan Jacobsen (21′ s.t. Dickinson).
Romania 15 Iulian Dumitras (18′ s.t. Vlaicu); 14 Stefan Eugen Ciuntu, 13 Csaba Minya Gal, 12 Tiberius Ionut Dimofte, 11 Madalin Vlad Lemnaru; 10 Marin Danut Dumbrava (11′ s.t. Cazan), 9 Lucian Mihai Sirbu 811′ s.t. Surugiu); 8 Daniel Carpo, 7 Ovidiu Tonita, 6 Mihai Macovei (36′ s.t. Burcea); 5 Cristian Constantin Petre (39′ s.t. Poparlan), 4 Valentin Neculai Ursache; 3 Paulica Ion (28′ s.t. Zebega Suman), 2 Marius Tincu (c) (28′ s.t. Florea), 1 Mihaita Alexandru Lazar.
Arbitro Dave Pearson (Inghilterra)
Marcatori 2′ c.p. Paterson (3-0), 7′ m. Blair (8-0), 11′ c.p. Dumbrava (8-3), 20′ m. Ansbro tr. Paterson (15-3), 22′ c.p. Dumbrava (15-6), 37′ c.p. Paterson (18-6), 40′ m. Lazar (18-11); s.t.: 11′ c.p. Paterson (21-11), 13′ c.p. Dimofte (21-14), 21′ c.p. Dimofte (21-17), 27′ m. Carpo tr. Dimofte (21-24), 30′ c.p. Paterson (24-24), 35′ m. Danielli (29-24), 38′ m. Danielli (34-24)

Scotland Key Match Stats Romania
4 TRIES 2
1 (3) CONVERSIONS (MISSED) 1 (1)
4 (1) PENALTY GOALS (MISSED) 4 (2)
0 (0) DROP GOALS (MISSED) 0 (1)
0 YELLOW CARDS 0
0 RED CARDS 0
52% POSSESSION 48%
48% TERRITORY 52%
5’7” ACTUAL TIME IN OPPONENTS 22 6’17”

Formazioni titolari: annunciate Inghilterra, Giappone, Scozia e Romania

Sabato, seconda giornata del Mondiale è in programma l’attesissima Inghilterra-Argentina.
Queste le scelte del ct britannico Martin Johnson: c’è Wilkinson, manca – come previsto – Cueto, sostituito da Armitage.
Titolari: Ben Foden: Chris Ashton, Manu Tuilagi, Mike Tindall (capt), Delon Armitage; Jonny Wilkinson, Richard Wigglesworth; Andrew Sheridan, Steve Thompson, Dan Cole; Louis Deacon, Courtney Lawes; Tom Croft, James Haskell, Nick Easter
Riserve: Hartley, Stevens, Palmer, Wood, Youngs, Flood, Banahan

Sempre sabato, a Auckland, debutta la Francia. E dopo i galletti è ora il turno del ct della nazionale nipponica Kirwan annunciare il proprio XV di partenza.
Titolari : Webb ; Endo, Taira, Nicholas, Onozawa ; (o) Arlidge, (m) Tanaka ; Leitch, Holani, Kikutani (cap) ; Kitagawa, Thompson ; Hatakeyama, Horie, Hirashima.
Riserve: Aoki, Fujita, Ono, Taniguchi, Hiwasa, Williams, Tupuaila

A Invercargill si disputa, il 10 settembre, Scozia-Romania. queste le due formazioni titolari. Da sottolineare che nella Scozia sono ben otto i cambi rispetto al XV che a fine agosto ha affrontato l’Italia, con una prima linea completamente diversa.
Scozia : Paterson ; Evans, Ansbro, S. Lamont, Danielli ; (o) Jackson, (m) Blair ; Barclay, Vernon, Brown ; Kellock (cap), Gray ; Cross, Ford, Jacobsen.
Riserve: S. Lawson, Dickinson, Hines, Rennie, Cusiter, Parks, R. Lamont
Romania: Dumitras – Ciuntu, Gal, Dimofte, Lemnaru – (o) Dumbrava, (m) Sirbu – Tonita, Carpo, Macovei – Petre, Ursache – Ion, Tincu (cap), Lazar
Remplaçants: Zebega Suman, Florea, Poparlan, Burcea, Surugiu, Cazan, Vlaicu

Video: lo spot “Mondiale” di Canterbury, con Scozia e Sudafrica


Uenuku – Scozia, la paura fa… serpente!

di Stefania Mattana

Si dice che l’Australia sia il posto con gli animali più letali al mondo. Beh, forse non è proprio l’unico posto del pianeta, ma per la nazionale scozzese è certamente il posto più pericoloso in cui si siano mai allenati. É infatti di oggi la notizia dell’ennesimo incontro ravvicinato degli scozzesi con la fauna autoctona. Niente docili koala per loro, ma una temibile vipera della morte, conosciuta per il suo morso tanto veloce quanto letale.
Il serpente, che può raggiungere anche i due metri e mezzo di lunghezza, è stato avvistato a pochi metri dal luogo in cui la formazione scozzese si stava allenando. É stato il mediano di mischia Rory Lawson ad avvistare per primo lo spettatore strisciante. Un po’ di paura ma anche risate: lo stesso Lawson ha dichiarato scherzando “Meno male che abbiamo fatto esercizi di agilità!”, mentre sul suo Twitter continua a ironizzare: “Ci sono stati quattro o cinque canguri che volevano allenarsi con noi, sicuramente sono più utili loro del serpente di due metri!”.
Capitan Kellock, nonostante sia grande e grosso, non ha nascosto il suo sollievo nel non essere stato presente all’invasione di campo della vipera. E dipinge i suoi compagni come dei… pescatori! “Sono contento di aver evitato il serpente – ha detto – La sua dimensione variava a seconda di chi mi parlava: da un metro fino alla mostruosa lunghezza di due metri e mezzo!”
La nazionale scozzese si trova nel Queensland per le ultime sessioni di training di avvicinamento al mondiale (atterreranno in Nuova Zelanda la settimana prossima), e il terribile serpente non è il primo animale che incontrano per caso, come già accennato da Lawson. Nemmeno 24 ore prima dell’incontro con il rettile, un gruppo di scozzesi è stato “attaccato” da uno stormo in picchiata di ibis dal becco tagliente, una specie di uccelli il cui nome fa ben capire in quale scenario degno di Hitchock si sono trovati gli atleti. Durante una partita di golf a inizio settimana, invece, alcuni membri della squadra sono riusciti a schivare un canguro, animale noto non solo per popolare copiosamente l’Australia, ma anche per la abitudine di picchiare i passanti.
Insomma, una preparazione tribolata per gli scozzesi, che siamo certi staranno lontani per un po’ dagli zoo.

Video: gli highlights di Italia-Scozia