Per 315 cappelletti…

Pubblicato oggi sulla Gazzetta di Parma, da leccarsi i baffi

Si è mangiato 315 cappelletti, quasi tutti con piacere. Solo gli ultimi tre, quelli che gli hanno permesso di stabilire il nuovo record nella «Gara di cappelletti» di Colorno, lo hanno messo un po’ in difficoltà. Per il resto è filato tutto liscio per Walter Bazzali, 38enne che da Felino è sceso nella Bassa per divorare i celebri «galleggianti da brodo» preparati dalla cucina della clubhouse «Al Travacon» del Rugby Colorno.

Alla vittoria nell’edizione 2010 della goliardica sfida organizzata negli ambienti rugbistici colornesi Bazzali ha affiancato la soddisfazione di aver stabilito il nuovo record assoluto della manifestazione, visto che con i suoi 315 cappelletti mangiati in circa due ore ha superato il precedente record stabilito da Claudio Spadaro, vincitore della scorsa edizione che si era «fermato» a quota 311.

 

Trofeo Eccellenza: la Lazio supera L’Aquila (34-16)

Il derby del Centro-Sud tra Mantovani Lazio e L’Aquila Rugby, viene vinto dai laziali per 34-16, dopo un primo tempo molto equilibrato e chiuso in vantaggio per 10-8.
L’Aquila ha dato filo da torcere fino al 50′ quando due mete dell’ariete laziale Mannucci hanno scavato un solco non più recuperabile. Dopo due piazzati centrati da Giangrande (1’) e Paolucci (14’) una micidiale penetrazione ha lanciato Bonavolontà verso la prima meta della partita. Poi è salito in cattedra il maestro Zaffiri. Il capitano verde-nero ha segnato di forza la meta del momentaneo 10-8 ed in apertura di secondo tempo la meta che ha portato gli abruzzesi a condurre per 13-10. Il piazzato di Paolucci al 48 poi aveva fatto nascere la convinzione che la gara fosse tutta in discesa. Come detto l’ariete bianco azzurro Mannucci fugava ogni dubbio. Una doppietta (51′ e 57′) che ha avuto il pregio di riportare la Lazio sopra con il punteggio e invertire la rotta. Di grande spessore tecnico  la meta del tallonatore Fagiani. Finta in mezzo al campo con conseguente “buco”. Calcio a seguire e palla in area di meta. Scatto fulmineo a battere in velocità i tre quarti aquilani. ovale schiacciato in tuffo. Con la vittoria odierna la Mantovani Lazio raggiunge proprio L’Aquila in testa alla classifica a quota 7.
Il recupero della quarta giornata del Girone A tra Casinò di Venezia e Marchiol Mogliano è stato invece programmato per mercoledì 29 gennaio alle ore 15.00

MANTOVANI LAZIO Rugby 1927 – L’AQUILA 34-16 (10-8)

LAZIO: Giangrande; F. Sepe, E. Bonavolontà, Giacometti (1′ s.t. Varriale), Taliente (21′ s.t. Gentile); Manu, Milazzo (1′ s.t. D. Bonavolontà); Mannucci,  Ventricelli (28′ s.t. M. Nitoglia), Pelizzari; Livraghi (1′ s.t. Van
Jaarsveld), Nardi; Orabona (6′ s.t. – 39′ s.t. T. Perugini), Lorenzini (6′ s.t. Fabiani), Cannone (6′ s.t. Ricci).
All.: De Angelis/Jimenez.

L’AQUILA: Paolucci; Di Massimo, Lorenzetti, Giampietri (35′ s.t. Antonelli), Cecchetti; Menè, Santavicca (35′ s.t. Palmisano); Vaggi   21′ s.t. Di Cicco), Zaffiri, Calcagno (12′ s.t. Cialone); Du Toit, Nicolli (37′ s.t. Fagnani); Lombardi (23′ s.t. Breglia), Subrizi,  Massafra.   All.: Di Massimo.

Marcatori:  1‘ c.p. Giangrande, 14′ c.p. Paolucci, 19′ m. E. Bonavolontà tr.
Giangrande, 39′ m. Zaffiri; s.t.: 2′ m. Zaffiri, 8′ c.p. Paolucci, 11′
m. Mannucci, 17′ m. Mannucci tr. Giangrande, 32′ m. Fabiani, 43′ m. F.
Sepe tr. Giangrande.
Arbitro: Mitrea (Treviso).
Note – punti in classifica: Lazio 5, L’Aquila 0;

Classifica: Mantovani Lazio e L’Aquila punti 7;  Futura Park Roma punti 0.
****Futura Park Roma 4 (quattro) punti di penalizzazione.

 

Benetton Treviso: il video della conferenza stampa di oggi

Ecco la conferenza stampa di oggi con protagonisti il tecnico Franco Smith ed il capitano Antonio Pavanello. Domani l’attesissimo derby con gli Aironi in Celtic League

 

Last news from England

Da Rugby 1823

Due notizie scuotono la vigilia natalizia inglese. Due addii importanti in vista del 2011 e che coinvolgono gli Sale Sharks e Bath. A Sale è stato, infatti, esonerato il coach Mike Brewer, che paga una stagione opaca degli Squali, mentre a da Bath arriva l’arrivederci di Butch James, con il mediano sudafricano che vuole tornare in Patria per giocarsi le sue chance iridate.

Mike Brewer, che è stato coach degli avanti della Scozia fino all’arrivo di Andy Robinson e Massimo Cuttitta sulla panchina degli Highlanders, era head coach a Sale dall’aprile scorso. Ma una stagione mediocre, con la squadra relegata in decima posizione, sono costate all’ex All Black la panchina. Al suo posto Pete Anglesea, promosso così dalla panchina dell’Academy.
E’ la voglia di bissare il successo del 2007, invece, la causa del probabile divorzio anticipato tra Butch James e il Bath. Il mediano d’apertura sudafricano, infatti, a 31 anni sa che il 2011 è la sua ultima occasione di riconquistare la maglia degli Springboks e un posto per l’RWC 2011 in Nuova Zelanda. Ma per farlo deve tornare in Patria e giocare nel Super 15 che inizierà a febbraio. Destinazione probabile Johannesburg e i Lions.

 

Treviso, la voce del Presidente

Da “La Tribuna” di Treviso: un estratto dell’intervista al presidente della Benetton, Amerino Zatta

Antivigilia di Benetton-Aironi, derby del rugby europeo, una festa per la pallaovale azzurra che da settembre è entrata ufficialmente nel gotha internazionale. Domani alle 14.30, ma nel pieno della tradizione anglosassone in cui si gioca in ogni giorno dell’anno (il 31 dicembre si replica a Viadana), le due franchigie italiane che per quest’anno e per i prossimi tre faranno parte della Lega Celtica si scontreranno al Monigo in uno scenario (occhi al cielo) di tregenda. E’ la prima volta, ma solo per le statistiche: Viadana, mascherata da Aironi, ha già scritto pagine importanti nella sfida con i Leoni.

Alla sfida, Benetton e Aironi arrivano con morali opposti. Anche se in classifica Magners League Treviso ha 14 punti in più dei lombardi per merito delle 4 vittorie contro zero raccolte nei primi 9 turni giocati, l’ultima ad aver vinto una gara tra Celtic e Heineken è stata proprio la formazione di Viadana, che ha sconfitto i francesi del Biarritz 28-27.

«Sembra retorica, ma ogni gara fa storia a sé: entrambe cercheranno di portare a casa almeno 4 punti e se Viadana verrà per provare a vincere la prima gara, sono convinto che il Benetton non vorrà concedere nulla. Mi aspetto una gara combattuta».

Il morale (dicembre senza vittorie) è in discesa, ma questa sembra l’occasione del riscatto.

«Bello  vincere, ma non dobbiamo vivere con il patema d’animo — continua Zatta — ci siamo fatti la bocca buona a inizio stagione, ma certe sconfitte ci stanno. Stiamo imparando a interpretare questo campionato sotto diversi punti di vista: ci stiamo abituando a questo rugby ma forse dobbiamo cominciare a essere più smaliziati».

Parti dell’articolo di Emanuele Spironello tratto da La Tribuna di Treviso del 23 Dicembre 2010