ITM Cup, come è andata la prima giornata

Si è giocato il primo turno della ITM Cup, il massimo torneo neozelandese. Ecco risultati e classifiche.

 

 

 

 

 

 

Per la seconda giornata una decina di giocatori degli attualmente impegnati nel Rugby Championship verranno lasciati liberi visto che il prossimo impegno dell’ex Tri-Nations è in programma l’8 di settembre, quando la Nuova Zelanda se la vedrà con l’Argentina.
Ecco i giocatori che faranno ritorno ai loro club:

Tuesday 28 August
Wellington (Julian Savea and Victor Vito) v Hawke’s Bay, Wellington

Wednesday 29 August
Auckland (Charlie Faumuina and Piri Weepu) v Canterbury, Christchurch

Thursday 30 August
Bay of Plenty (Sam Cane and Brodie Retallick) v Otago (Tamati Ellison and Adam Thomson), Rotorua

Saturday 1 September
Canterbury (Wyatt Crockett) v North Harbour, Christchurch
Taranaki (Andrew Hore) v Tasman, New Plymouth

Mondiali Seven di Mosca: si qualificano anche Australia e Tonga

Sono Australia e Tonga le ultime due squadre a qualificarsi in ordine di tempo per la Rugby World Cup Sevens 2013 di Mosca. Il Mondiale avrà luogo nella capitale russa tra il 28 e il 30 giugno prossimi.

Oceania Sevens Day Two results

Quarter finals
Samoa 62-0 Solomon Islands
Papua New Guinea 15-17 Tonga
Cook Islands 19-0 American Samoa
Tahiti 0-55 Australia

Play-off semi finals
Solomon Islands 7-24 American Samoa
Papua New Guinea 47-0 Tahiti

Semi finals
Samoa 52-5 Cook Islands
Tonga 7-24 Australia

Seventh place play-off
Solomon Islands 52-0 Tahiti

Fifth place play-off
Papua New Guinea 24-21 American Samoa

3rd place play-off
Cook Islands 17-19 Tonga

Final
Samoa 7-12 Australia

Schmidt, Rowntree e Shaun Edwards: questo lo staff di Gatland ai Lions?

Warren Gatland – ormai è certo – sarà l’allenatore dei British & Irish Lions. L’annuncio ufficiale il 4 di settembre. Ora però bisogna pensare anche allo staff tecnico, anche perché l’organizzazione del tour 2013 in Australia è un po’ in ritardo sulla tabella di marcia a causa dell’infortunio occorso lo scorso aprile proprio a Gatland.
La stampa britannica fa sapere che un posto da assistente sarebbe stato offerto  Joe Schmidt, head coach del Leinster che domina in Europa da un paio di stagioni.Nello staff tecnico potrebbero entrare anche Graham Rowntree, ora con l’Inghilterra, e Shaun Edwards (Galles). Entrambi – assieme allo stesso Gatland – già con i Lions nel tour del 2009 in Sudafrica, quello guidato da Sir Ian McGeechan.

La cittadella del rugby, qualche partita al “Tardini”, gli Aironi: Dondi parla da presidente delle Zebre

Articolo/intervista in cui il numero uno uscente FIR sembra già parlare da presidente delle Zebre, ruolo che secondo molti rumors che circolano da tempo (io ne ho parlato già il primo di luglio scorso) andrà a ricoprire dopo le elezioni del 15 settembre. Ad oggi infatti le Zebre da un punto di vista dell’organigramma societario (non tecnico) sono un mezzo mistero, così come la configurazione giuridica della franchigia federale.
L’articolo di Michele Ceparano per La Gazzetta di Parma

Dell’operazione-Zebre Giancarlo Dondi, parmigiano e presidente della Federazione italiana rugby, è stato uno dei fautori. Dopo il precedente degli Aironi, conclusosi in maniera negativa, resta però con i piedi per terra. Certo, la nuova franchigia federale ha iniziato bene. La tournée francese (una sconfitta contro il Perpignan e due successi contro l’Aurillac e, soprattutto, contro i Northampton Saints inglesi) ha fatto crescere l’entusiasmo. Ma
Dondi non si sbilancia « Piedi per terra – raccomanda ancora -, anche se è innegabile che abbiamo già ottenuto dei risultati positivi. Il lavoro da fare è però ancora molto, la strada è quella giusta ma la stagione che ci apprestiamo ad affrontare sarà difficile. Non dobbiamo farci illusioni». Le Zebre vogliono far tornare a innamorare i panuigiani del rugby, ma devono anche guardare oltre E se il Nord Est è monopolizzato dal Benetton Treviso, con cui il rapporto a livello federale è spesso stato difficile, «questa deve essere la franchigia del Nord Ovest, non solo di Parma. Come la storica selezione a inviti da cui prendiamo il nome. Al tifosi di queste zone dico: seguiteci».
Lo «spettro» degli Aironi torna a fare capolino nei suol pensieri.
«E’ stata un’esperienza – aggiunge -che purtroppo è finita come sappiamo. Ne sono rimasto molto amareggiato. Si è trattato di una situazione in cui ci sono stati troppi fraintendimenti. Poi la crisi economica e tante incomprensioni hanno portato a un punto di non ritorno. E noi abbiamo dovuto, come Fir, scegliere di gestire la franchigia in prima persona».
(…) Si tratta comunque di un altro passo verso il risultato finale che «deve essere la Cittadella del Rugby che sorgerà a Moletolo». Sui tempi afferma che «a primavera dovrebbe essere tutto ultimato».
(…) Non chiude neppure la porta all’ipotesi di riportare la palla ovale, magari una tantum,
al Tardini, dove il rugby manca dal 24 aprile 1976, quando venne giocata Italia-Romania. Con gli Aironi non ci si riuscì, chissà che con le Zebre le cose cambino. «Resta un’ipotesi suggestiva – risponde l’uomo che, nel 2009 ha portato gli All Blacks a San Siro – di cui sarei felice. Però, bisognerà valutare». A metà settembre Dondi non sarà più presidente federale. «Ho scelto di non ripresentarmi – racconta dopo aver ricordato che spera fortemente che il suo candidato Alfredo Gavazzi possa prevalere. Avrei anche potuto accettare di fare il quinto mandato, ma da candidato unico. Senza campagna elettorale. Comunque, mi
sia consentito per una volta prendermi un merito: questa è una scelta che ho fatto da vincente». (…)

Fotogallery: momenti da una seconda giornata di Rugby Championship

Gli scatti di Nuova Zelanda-Australia

E quelle di Argentina-Sudafrica