Lo si sapeva da tempo, ora è ufficiale: Benjamin De Jager lascia il Benetton Treviso. Il trequarti sudafricano (32enne) lascia la Ghirada e va a Calvisano. Era in biancoverde dal 2007.
Mese: luglio 2012
BergaMauro risponde alle Fiamme Oro e racconta la sua versione
Ieri il comunicato delle Fiamme Oro in cui annunciavano che dopo Mauro Bergamasco anche Carlo Festuccia non avrebbe vestito la prossima stagione la maglia del club romano. Un comunicato molto duro nei confronti dei due atleti approdati (uno ufficialmente l’altro non ancora) alle Zebre. Ora Mauro Bergamasco risponde. Questo il comunicato :
In riferimento al comunicato stampa pubblicato dalla Società Fiamme Oro questo
pomeriggio, in quanto chiamato direttamente in causa, desidero precisare che nei mesi
passati sono stati amici comuni a mettermi in contatto con i dirigenti delle Fiamme Oro
Rugby, insieme ai quali abbiamo valutato l’opportunità di entrare a far parte della rosa,
previo superamento del concorso, per la stagione 2012/13.
Certo, come sono ancora oggi, della validità del progetto rugbistico proposto dalla Società della Polizia di Stato ho dato la mia disponibilità a sostenere il concorso risultando primo classificato nella graduatoria ma riservandomi di accettare l’arruolamento solo in caso di partecipazione al Campionato d’Eccellenza da parte delle Fiamme Oro e di impossibilità, da parte mia, a militare in una squadra impegnata nel Rabodirect PRO12 o in altro campionato europeo.
A seguito della mancata promozione delle Fiamme Oro e della sopraggiunta possibilità
di proseguire la mia carriera con la neonata franchigia delle Zebre e con la maglia della
Nazionale Italiana ho reputato preferibile, per la mia carriera di giocatore professionista,
accettare l’offerta delle Zebre e di rinunciare, mio malgrado, all’arruolamento nella
Polizia dello Stato.
Comprendo la delusione delle Fiamme Oro, una Società che ho avuto modo di conoscere da vicino apprezzandone l’entusiasmo della dirigenza e la validità del progetto di crescita, ma come giocatore professionista desidero al tempo stesso tutelare la mia immagine ed esporre i fatti così come si sono verificati.
Non posso che augurarmi che, se equivoco c’è stato, questo possa considerarsi chiarito
e che il rapporto con il dott. Forgione ed il suo staff, sempre improntato alla stima ed al
rispetto reciproco, possa riprendere senza intoppi dandoci la possibilità di valutare, in
futuro, nuove collaborazioni.
Mauro Bergamasco
Viadana in Eccellenza: inviata la richiesta in FIR
Dall’ufficio stampa del Viadana Rugby
La società sportiva Rugby Viadana S.r.l. rende noto che in data 21 giugno ha inviato la domanda di riaffiliazione ed ammissione ai campionati 2012/2013 presso la Federazione Italiana Rugby. In osservanza alla data di scadenza del 10 luglio, indicata nella circolare informativa, ha richiesto la partecipazione ai seguenti campionati:
· Campionato d’Eccellenza
· Trofeo Eccellenza
· Campionato nazionale U.20
· Campionato nazionale U.16
· Campionato nazionale U.14
· Attività U.12, U.10, U.8
Famiglie in ginocchio e affetti distrutti: il rugby prova a metterci una pezza
Si rende noto che giorno 6 luglio 2012 alle ore 20.00, presso il Campo da Rugby della Societa’ CUS ROMA in Via di Tor di Quinto, 64 Roma, si terrà un match di rugby intitolato “Una Meta per la Libertà” .
L’evento-manifestazione, creato a sostegno dello sconvolgente caso di mamma Federica Puma è stato promosso e realizzato dal mondo del Rugby, tra cui ruoli fondamentali quelli della Rugby Primavera, la Notabila ASD Roma Rugby e l’appoggio fondamentale del Presidente Ing. Nasciuti del CUS Roma e l’associazione “Donne per la Sicurezza” (presidente Barbara Cerrusico). In campo scenderanno il Team “Mamma Portami Via” e il Team “Ridateci i nostri figli” !
L’evento non è a scopo di lucro e quindi è aperto a tutti; si sottolinea che l’unico fine è la solidarietà e la sensibilizzazione per liberare la bimba di sette anni rinchiusa ingiustamente in una casa famiglia della zona Cassia di Roma ormai da più di sette mesi! Molte altre associazioni hanno aderito alla manifestazione tra le quali “Riprendiamoci La Notte”, “Gruppo Imago” e “CAD Sociale”.
Sono sempre più numerose, purtroppo, le segnalazioni di disagio familiare che vedono coinvolti bambini e genitori. Mamme e papà sottratti all’affetto dei figli, figli sottratti all’affetto dei genitori. Una vera e propria “strage” di affetti che, sempre più spesso, disintegrano famiglie che potrebbero essere recuperate. Leggi inadeguate, interpretazioni claudicanti di vecchie norme e regolamenti desueti, malanimo dei pubblici ufficiali, connivenze e complicità ai vari livelli istituzionali quando vere e proprie organizzazioni devianti con scopi criminali, sono i responsabili di autentiche sottrazioni e sequestri di minori, a scopo di lucro, in strutture compiacenti che ottengono dallo Stato enormi finanziamenti per la sopravvivenza, spesso come nei lager, di ogni bambino che si trasforma in affare quotidiano con cifre da capogiro.
Nel caso specifico stiamo cercando di far sentire la voce del popolo italiano, una voce che dice ” NO!” e “BASTA!”, un coro che grida “LIBERATE LA PICCOLA BEATRICE!”. E’ assolutamente intollerabile che una bimba desiderosa semplicemente di stare con la sua mamma, com’è naturale che sia, ne debba essere forzatamente separata.
Se è vero, come è vero, che la Giustizia è essere amministrata “In Nome del Popolo”, noi Cittadini Italiani, intendiamo far sapere a chi ci rappresenta nei tribunali, che
Desideriamo e Ribadiamo
che la bimba venga restituita da subito ed immediatamente alla sua mamma, FEDERICA PUMA , al fine che la stessa possa continuare a crescerla ed accudirla, come ha già fatto ininterrottamente dalla nascita per 7 anni (e prima ancora nel suo grembo per nove mesi), sino a quell’infausto 14 dicembre 2011.
A sostegno di tale assurdità, molti uomini del rugby, ex professionisti di quello che, più che uno sport, è una disciplina di vita, hanno deciso di scendere in campo per Federica e Beatrice, per quella che era l’Italia dell’elmo di Scipio, per difendere i suoi bambini, quelli che, un domani saranno, speriamo, l’Italia che Fu, l’ITALIA CHE è DESTA !
Rugby-Men dai 25 ai 50 arriveranno da tutta Italia per giocare un test match al fine di liberare la bimba carcerata, il team “MAMMA PORTAMI VIA!” sfiderà il team “RIDATECI I NOSTRI FIGLI” per la prima volta ma con l’intento di farlo ogni anno finchè le leggi in materia non verranno cambiate, finchè le famiglie italiane oltre che hai doveri non avranno assicurati anche i diritti!!!
Guerrieri e Gladiatori della palla ovale faranno il primo, il secondo ed il terzo tempo, quest’anno come i prossimi anni, solo per raggiungere questa meta !!!!
Ricordate un rugbista mette la faccia dove molti non hanno osato mettere i piedi !
Il diavolo veste… No, ho sbagliato: e Puma vestì le Zebre!
In tanti si aspettavano Adidas: perché era lo sponsor degli Aironi e perché il brand tedesco è entrato ora anche in FIR, ma non saranno le tre strisce a “vestire” le Zebre. La nuova franchigia federale ha invece Puma come sponsor tecnico (che però, a quanto sembra, non verserà un contributo economico): divise, materiale da allenamento, tute, merchandising: il marchio sarà quello qui sotto….


