Caso Aironi, guerra infinita: Melegari attacca Dondi

Leonardo Bottani per La Gazzetta di Mantova

Ha lasciato passare qualche giorno ancora ma niente: dalla Fir nessuna spiegazione sulla bocciatura degli Aironi 2 avvenuta il 19 maggio, nonostante pure un sollecito dell’avv. Martinelli oltre una settimana fa. E allora Silvano Melegari perde la pazienza e parte in quarta anche per rispondere al presidente Dondi che alcuni giorni fa alla Gazzetta aveva detto: «La relazione è già pronta. E’ già partita o forse sta partendo. Il caso Aironi? Non me ne sono occupato direttamente».
«Per tutto quello che gli Aironi hanno fatto per il rugby – attacca il presidente – è grave, è
offensivo che dal giorno della decisione del Consiglio Fir io non abbia ricevuto una telefonata
o una mail. Non abbiamo in mano ancora nessun elemento per far capire perché siamo
stati esclusi. E pensare che Dondi alla Gazzetta ha detto che fanno le cose seriamente. Non
capisco: dov’è la serietà in questo comportamento. E’ scandaloso». Quindi la smentita del
presidente federale: «Non si è interessato del caso? Dopo la revoca della licenza del 4 aprile,
Dondi mi ha chiesto espressamente di parlare con lui e solo con lui per ripresentare la candidatura. Cosa che ho fatto fino a che gli avvocati Martinelli e Saccà, sì il vice presidente federale, hanno condiviso la candidatura alla presenza mia e di Dondi stesso». E non è finita: «La sera del 18 maggio, alle 20.30, ho girato via mail e via fax a Dondi la mail dell’avv. Amelio che nel dettaglio spiegava i tagli ai compensi dei giocatori. Quindi Dondi non ha detto il vero».
Poi l’affondo finale dopo le ultime dichiarazioni di Dondi a vari organi di stampa della volontà di portare la nuova franchigia a giocare a Parma, escludendo Viadana: «Il 14 luglio
2010 Regione, Provincia, Comune di Viadana e Lavadera Village spa hanno firmato l’accordo di programma ‘finalizzato – recitava il testo – alla riqualificazione delle strutture del Comune di Viadana per la partecipazione a eventi internazionali’». Un investimento, spiega Melegari, di 11 milioni 880mila euro suddivisi in 4 milioni e 180mila a carico della Regione, 250mila della Provincia, 750mila del Comune di Viadana e 6milioni 700mila
del Lavadera Village. «Ad oggi – riprende il patron – sono già stati investiti 7 milioni 450 mila: tutti e 6,7 i milioni del Lavadera Village e 750 mila degli enti pubblici. Ne mancano 4 milioni 430 mila ma, di fronte alle dichiarazioni di Dondi che ha escluso Viadana, gli enti pubblici si chiedono se è il caso di andare avanti. Si dovessero fermare, li ho già sollecitati a chiedere i danni».
Parma e solo Parma. Era il pensiero fisso fin dall’inizio del presidente Dondi come dimostrano tutti i fatti degli ultimi tempi, col presidente Fir che ora sta pressando il ‘suo’ Comune a velocizzare i lavori a Moletolo in barba ai soldi investiti a Viadana. Ma Melegari stesso, fin dall’inizio, ha sempre detto che la franchigia sarebbe naturalmente andata a giocare a Parma dopo i primi 4 anni. Invidie e rancori per una società arrivata in alto? Era necessario anticipare drasticamente i tempi cancellando due anni di lavoro?

Dondi convoca Rovigo: per tirare le orecchie ai rossoblu o calmare le acque?

Andrea Nalio, su Il Resto del Carlino Rovigo

Il botta e risposta Rovigo-Fir, avvenuto ad inizio settimana attraverso uno scambio di comunicati, aventi ad oggetto il movimento dei giocatori venutosi a creare dopo la nascita della franchigia federale che disputerà la Pro12 conoscerà, a breve giro di posta, una nuova appendice. Il presidente della Federazione italiana rugby, Giancarlo Dondi e la massima carica di via Alfieri, Francesco Zambelli, si incontreranno infatti di persona per discutere delle (evidenti) divergenze di opinioni nate tra Fir e Rovigo (dove i rossoblu, in questo caso, diventerebbero quasi portavoce di una preoccupazione comune tra tutti i club di Eccellenza). “Ci incontreremo – ha confermato Zambelli –. Nello scambio di comunicati tra noi e la Federazione è nata l’idea di un incontro che avverrà molto presto”. Incontro che, assicurano da Parma, sia stato fortemente voluto dal presidente Dondi, probabilmente ‘spiazzato’ da una presa di posizione così netta che, in passato, mai Rovigo aveva deciso di prendere. “Avremmo così modo di parlare – continua Zambelli -. La Fir ha esigenze diverse dalle nostre, ma speriamo di avere ragione noi…”. Nella risposta della Federazione, conseguente allo sfogo rodigino di lunedì, si faceva riferimento ad una “situazione contingente” legata alla necessità di costituire, in fretta, la nuova squadra celtica. Il che, tradotto, significa attingere a piene mani dalle squadre dell’Eccellenza. Una situazione mal digerita dal Rovigo che, dopo la fine del campionato, aveva tentato di confermare gran parte della rosa della stagione da poco conclusa, salvo poi constatare le “necessità e le urgenze” federali ed il rischio di perdere giocatori già sotto contratto (Bacchetti su tutti). Uno stato d’animo che ha portato al pubblico comunicato, seguito dalla quasi immediata risposta Fir e che, adesso, vivrà di un altro capitolo. “Non voglio entrare nel merito di questa faccenda”, ha poi precisato Zambelli, che a Dondi certamente esprimerà il proprio pensiero spiegando le ragioni di questa presa di posizione. Da capire, ora, quale sarà la reazione federale, il cui lavoro di allestimento procede comunque spedito (in franchigia giocherà con tutta probabilità anche Bocchino, l’estremo azzurro Odiete e Van Vuren, che aveva da pochi giorni firmato il contratto con Prato…). Quindi, per Rovigo, tirata d’orecchi o semplice scambio di opinioni?

Galles fatto, ora sotto con l’Australia

Dopo l’Australia ecco il Galles: il ct di scorta dei Dragoni, Rob Howley, fa qualche cambio per la sfida di sabato ai wallabies.
Ken Owens prende la maglia numero due al posto di Matthew Rees, in seconda linea schiera invece Bradley Davies e Luke Charteris prendendo il posto di Ian Evans (che si sposa proprio questo fine settimana per poi ragiungere di corsa i suoi compagni di squadra)  e Alun Wyn Jones

Wales: Leigh Halfpenny (Blues); Alex Cuthbert (Blues), Jonathan Davies (Scarlets), Scott Williams (Scarlets), George North (Scarlets); Rhys Priestland (Scarlets), Mike Phillips (Bayonne); Gethin Jenkins (Toulon), Ken Owens (Scarlets), Adam Jones (Ospreys), Bradley Davies (Blues), Luke Charteris (Perpignan), Dan Lydiate (Dragons), Sam Warburton (Blues, capt), Toby Faletau (Dragons).

Replacements: Matthew Rees (Scarlets), Paul James (Bath), Alun Wyn Jones (Ospreys), Ryan Jones (Ospreys), Lloyd Williams (Blues), James Hook (Perpignan), Ashley Beck (Ospreys).

Nuova Franchigia, il nome c’è (Zebre). Ma la domanda vera è un’altra

Zebre, si chiamerà così la Nuova Franchigia federal/celtica. Pare almeno. Nome caro a chiunque ami il rugby: così si chiamava la squadra a inviti fondata da Marco Bollesan a inizio anni ’70.
Il nome circolava da qualche settimana sottotraccia e aveva fatto capolino qua e là. Ieri sera la fuga di notizie decisiva: a fare il nome in maniera palese sul web è stato Rugby 1823 e oggi si trova anche sulla Gazzetta dello Sport.
Zebre quindi, ma non è così importante. Determinante è invece la “configurazione giuridica” che si darà la nuova realtà. Sarà una srl? Composta da chi? I consiglieri federali possono farne parte? Che ne pensa il CONI? Domande e soprattutto risposte che potrebbero dare il via a nuove critiche e polemiche. Risposte che potrebbero arrivare già entro il fine settimana.

All Blacks-Irlanda, i XV uomini in verde che aspettano quelli tuttineri

Declan Kidney, ct irlandese, ha annunciato il XV in maglia verde che affronta la Nuova Zelanda campione del mondo sabato a Auckland.
Due debutti assoluti nella formazione europea, ma di altissimo livello: Zebo all’ala e Fitzpatrick in prima linea.

15 – Rob Kearney (UCD/Leinster)
14 – Fergus McFadden (Old Belvedere/Leinster)
13 – Brian O’Driscoll (UCD/Leinster) (capt)
12 – Keith Earls (Young Munster/Munster)
11 – Simon Zebo (Cork Constitution/Munster) *
10 – Jonathan Sexton (St. Mary’s College/Leinster)
9 – Conor Murray (Garryowen/Munster)
1 – Cian Healy (Clontarf/Leinster)
2 – Rory Best (Banbridge/Ulster)
3 – Declan Fitzpatrick (Dungannon/Ulster) *
4 – Dan Tuohy (Ballymena/Ulster)
5 – Donnacha Ryan (Shannon/Munster)
6 – Peter O’Mahony (Cork Constitution/Munster)
7 – Sean O’Brien (Clontarf/Leinster)
8 – Jamie Heaslip (Naas/Leinster)

Replacements:

16 – Sean Cronin (St. Mary’s College/Leinster)
17 – Ronan Loughney (Galwegians/Connacht) *
18 – Donncha O’Callaghan (Cork Constitution/Munster)
19 – Kevin McLaughlin (St. Mary’s College/Leinster)
20 – Eoin Reddan (Lansdowne/Leinster)
21 – Ronan O’Gara (Cork Constitution/Munster)
22 – Darren Cave (Belfast Harlequins/Ulster)

* Denotes uncapped player