Bus e tram in sostegno ai tifosi di Italia-Inghilterra

dall’ufficio stampa FIR

Roma – In occasione del match dell’RBS 6 Nazioni, Italia – Inghilterra, in programa all’Olmpico di Roma domani, sabato 11 febbraio (ore 17.00)  l’Azienda di trasporto pubblico di Roma Capitale, Atac SpA garantira’ una intensificazione del servizio per i tifosi, italiani e stranieri, che seguiranno l’evento.
In particolare sabato 11 Febbraio dalle ore 14.30 alle ore 23.00 in aggiunta al normale servizio, 30 autobus saranno destinati ad intensificare il normale servizio per raggiungere lo stadio. Lo comunica l’Agenzia per la Mobilità.
Nella fase di afflusso dei tifosi verranno tutte utilizzate le consuete linee (2 tram-32-69-280-446-628-910) con particolare attenzione ai collegamenti Termini-Mancini (linea bus 910) e Stazione Metro Flaminio-Mancini (linea tram 2).
Al termine della partita prevista per le ore 19.00, parte delle vetture verranno utilizzate per il deflusso dei tifosi locali, verso le varie direttrici della città, mentre dalle ore 19.30 alle ore 22.30 verrà istituito un servizio navetta con 15 vetture predisposte che collegherà il villaggio ospitalità, ubicato presso lo Stadio dei Marmi con la Stazione Metro Flaminio, per consentire ai tifosi di raggiungere più punti centrali della città.

Nel caso in cui si verificassero precipitazioni nevose, tali da costringere ad adottare il “Piano di Emergenza Neve” anche nella giornata di sabato, i collegamenti di afflusso e deflusso tra stazione Metro Flaminio e piazza Mancini e viceversa, saranno garantiti dalla sola la linea 2 tram intensificata per un totale di 10 vetture e da 15 navette bus che non effettueranno il servizio dal Villaggio Ospitalità.

L’assistenza ai tifosi sarà garantita da personale Ispettivo addetto al controllo e di Customer Care per assistenza ai tifosi di Atac. La “Metro A” garantirà un servizio intensificato fino alle 22.30.

Foto, tifosi & social network: un concorso per i tifosi dell’Olimpico

dall’ufficio stampa FIR

Una giornata da ricordare in ogni caso, un concorso speciale rivolto a tutti gli oltre ventimila fan della FIR su Facebook (www.facebook.com/federugby), il più famoso dei social-network.

In occasione di Italia v Inghilterra di sabato allo Stadio Olimpico, la Federugby ha lanciato una speciale iniziativa che, con pochi clic, darà la possibilità a quindici tifosi dell’Italrugby di portare a casa uno speciale ricordo della prima volta dell’RBS 6 Nazioni nel più importante impianto sportivo della Capitale.

Tutti i presenti potranno caricare le proprie foto sulla pagina ufficiale della FIR per tutta la settimana successiva alla partita contro l’Inghilterra. Le quindici migliori fotografie votate con il maggior numero di “Mi piace” dagli stessi utenti verranno  stampate in alta risoluzione e fatte firmare agli atleti della Squadra Nazionale per poi essere consegnate ai rispettivi autori al termine dell’RBS 6 Nazioni 2012.

per info: Ufficio Stampa FIR – stampa@federugby.it

“Swing low, sweet chariot”, quando il rugby si fa musica

E’ l’inno non ufficiale della nazionale inglese di rugby. Speriamo di sentirlo davvero poco all’Olimpico. Anzi, no, perché è bello e emozionante…

L’angolo del Vile – Chris Ashton, un uomo per tutte le stagioni

Magliette rosse e lacrime, l’ultimo saluto a Simone

Mattia Zanardo per Il Gazzettino

L’abbraccio collettivo finale intorno alla bara sembra quasi trasformarsi in una colossale
mischia, per sospingere Simone verso l’ultima, definitiva linea di meta. È tornato ancora una volta sul campo di rugby tanto amato, nella tana della Ruggers Tarvisium, Simone
Conte, il diciannovenne di Povegliano, morto domenica scorsa, tradito dall’altra grande
passione, la fotografia, e dall’irresistibile tentazione di un volo su un ultraleggero per scattare immagini della laguna ghiacciata. Per salutarlo, a San Paolo, nella tana della Tarvisium, si sono ritrovati in mille, mezzo mondo della palla ovale trevigiana, gli amici, i compagni di scuola. È tornato tra le sue “magliette rosse”, Simone: le sue divise da gioco colorano il feretro di legno chiarissimo, quella dei Ruggers, il club nella cui squadra
Under 20 giocava e col quale aveva vinto lo scudetto Under 18; poi quella gialloblu, del
Villorba Rugby, dove aveva iniziato. (…)
Gli amici eseguono infine la loro personalissima “haka”, sulle note di “Maglietta rossa trionferà”, volano in alto i palloncini. Simone, tocca a te schiacciare in mezzo ai pali quest’ultima palla.